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CHE MOSTRE NON FARSI SFUGGIRE NEL WEEK END? Ecco i consigli di Stile arte

Da Rubens a Maratta. Meraviglie del Barocco nelle Marche

Pubblicato da: Federico Bernardelli Curuz in Mostre in Italia

Osimo (An) Italy – Prende il via l’Evento 2013 delle Marche, con l’Arte e con la Storia volto a far riemergere dall’ombra opere dimenticate o inedite che testimoniano la vitalità della realtà pittorica di questo territorio.
Pomarancio, Rubens, Bernini, Reni, Guercino, Gentileschi, Preti, Vouet, Solimena, i marchigiani Cantarini, Guerrieri, Sassoferrato, e in particolare Maratta.
Una mostra, come ha sottolineato Vittorio Sgarbi, suo curatore, che non sfigurerebbe nelle sale del Louvre.
“ Da Rubens a Maratta “e’ un evento di rilevanza internazionale in ragione dei grandi nomi coinvolti e degli straordinari capolavori presentati.
Ad Osimo, nelle Marche, in provincia di Ancona, dal 28 giugno al 15 dicembre 2013, viene offerta l’opportunità di approfondire la conoscenza di un periodo storico così ricco di novità nella elaborazione dei linguaggi artistici, attraverso due itinerari proposti: uno che si snoda all’interno della città di Osimo, l’altro nei luoghi del territorio segnati dai più rappresentativi artisti dell’epoca.
Un suggestivo percorso all’interno della Città, un vero museo a cielo aperto.
Un’occasione per conoscere ed apprezzare le bellezze del territorio marchigiano, i suoi scorci memorabili, la meraviglia della Riviera del Conero e le colline dolci e pettinate da mille vigneti ed oliveti.
E poi le cittadine a picco sul mare; Sirolo e Numana, la città di Loreto con la celebre Basilica con i lavori del Pomarancio.
Una mostra collocata in un territorio che permette al visitatore di rilassarsi e di apprezzare tempi, ritmi, colori, odori e profumi quasi dimenticati.
Le Marche e la città di Osimo , sapranno affascinare i visitatori della Mostra Evento del 2013.

Da RUBENS a MARATTA
a cura di Vittorio Sgarbi
Osimo (An) Fino al 15 dicembre 2013
Orari: dal 29 Giugno al 30 Settembre
lunedì 16.30 – 20.30
da martedì a giovedì 10.00-13.00 || 16.30 – 20.30
venerdì 10.00-13.00 || 16.30 – 23.00
prefestivi e festivi 10.00 – 23.00
Ottobre Novembre Dicembre
da martedì a venerdì 9.30 – 12.30 || 16.00 – 19.00
prefestivi e festivi 10.00 – 19.00
lunedì chiuso
Prezzi: intero 8 euro – ridotto 6 euro
Info: 071.7249215, http://www.mostrabarocco.it/, [email protected]

MANET. RITORNO A VENEZIA Palazzo Ducale, PROROGATA all’1 settembre 2013
Pubblicato da: Federico Bernardelli Curuz

Continua il grande successo di pubblico e critica per la mostra “Manet. Ritorno a Venezia” allestita a Palazzo Ducale a Venezia, che ha superato i 100.000 visitatori. Anche a fronte delle numerose richieste pervenute ai servizi di prenotazione e alle associazioni che realizzano i percorsi guidati, l’esposizione è stata prorogata fino a domenica 1 settembre 2013.

Perugino e Raffaello. Modelli nobili per Sassoferrato
Pubblicato da: Federico Bernardelli Curuz in Mostre in Italia 6 agosto 2013 0

Perugino, Raffaello e Sassoferrato a Perugia fino al 20 ottobre, per iniziativa del Nobile Collegio presieduto da Vincenzo Ansidei, e per la cura scientifica di Francesco Federico Mancini e di Antonio Natali, curatore delle grandi mostre umbre sul Perugino, sul Pinturicchio, e sul Signorelli tra le altre, il primo, direttore della Galleria degli Uffizi, il secondo. La mostra rappresenta la prima importante estensione fuori Toscana del progetto “La città degli Uffizi”.
Per Raffaello si tratta di un ritorno a Perugia; ritorno che avverrà attraverso il suo celeberrimo Autoritratto (dipinto tra il 1504 e il 1506), capolavoro ammirato in tutto il mondo, che sarà collocato nella Sala dell’ Udienza del Nobile Collegio, la stessa sala che con il suo maestro Perugino lo vide all’opera, probabilmente come semplice collaboratore, agli esordi della sua sfolgorante carriera.
Insieme al suo Autoritratto giungeranno dagli Uffizi quello del suo maestro, il Perugino appunto, e quello non meno straordinario di un artista posteriore che ai due ispirò il proprio lavoro, ovvero Giovan Battista Salvi detto il Sasoferrato.
Tre capolavori posti vis a vis, a colloquiare tra loro e con un quarto autoritratto, anch’esso del Perugino, ma stavolta dipinto a fresco sulle pareti del Nobile Collegio, quasi come a firmare con nome e volto un’opera che il maestro riteneva tra le sue migliori.

Franca Ghitti. Le vie dell’acqua.
Pubblicato da: Federico Bernardelli Curuz in Mostre in Italia

L’esposizione presenterà 30 sculture dell’artista bresciana, realizzate negli ultimi trent’anni
Dal 30 giugno al 26 settembre 2013, il Castello Scaligero di Sirmione (BS) ospiterà la mostra di Franca Ghitti (1932-2012), dal titolo Le vie dell’acqua.
L’esposizione curata da Renato Gentile, organizzata dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Brescia Cremona e Mantova, in collaborazione con l’Archivio Franca Ghitti, presenterà 30 sculture di grandi dimensioni, realizzate negli ultimi trent’anni di vita dell’artista bresciana.
Artista progettuale e concettuale, Franca Ghitti ha messo a punto a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso un’idea di scultura ecologica che vede protagonista l’acqua, non come elemento in sé, ma in relazione al territorio.
La rassegna di Sirmione approfondisce questa linea espressiva, attraverso una serie di lavori come l’imponente Bosco bruciato, in legno, o le grandi sculture e le installazioni in ferro come Albero, Cascata, Acqua, Pioggia, Vele, o ancora Acqua su i Navigli, Il Segno dell’acqua, Onde.
Franca Ghitti pensa l’acqua come agente naturale di un’azione eterna e anonima che interviene sulle cose secondo modi assimilabili a quelli della scultura; l’acqua rappresenta anche l’energia che le mani del fabbro regolano, misurano e modificano nei processi millenari della lavorazione del ferro, o di quelli del legno nelle segherie, o nei mulini e che l’artista rimedita in funzione della sua ricerca e del suo concetto di “scultura come linguaggio assoluto”.
FRANCA GHITTI. LE VIE DELL’ACQUA
Sirmione (BS), Castello Scaligero
30 giugno – 26 settembre 2013
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 19
Ingresso: intero, 4 Euro; ridotto, 2 Euro. Gratuità come da norme statali, riportate su www.architettonicibrescia.beniculturali.it, sezione Castello di Sirmione.
Il biglietto consente la visita al Castello Scaligero di Sirmione
Informazioni: tel. 030.916468

Mimmo Paladino. La mostra a Ravello fino al 31 ottobre

Pubblicato da: Federico Bernardelli Curuz in Mostre in Italia

Cinquanta opere scultoree di Mimmo Paladino animan0, fino al 31 ottobre i suggestivi spazi di Villa Rufolo (Giardini e Cappella) e il piazzale dell’Auditorium “Oscar Niemeyer” .
Curata da Flavio Arensi, promossa dalla Fondazione Ravello, in stretta collaborazione con Stefano Valanzuolo, Direttore Artistico del Ravello Festival, – l’esclusiva mostra di Paladino presenta 50 opere, tra cui l’imponente installazione dei venti «Testimoni» scelta per dialogare con l’architettura di Niemeyer.

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«Il percorso espositivo – spiega Flavio Arensi – prende il via fin dai cancelli della Villa, dove è collocata la grande “Stele” di marmo bianco, una figura schematizzata che accoglie il visitatore e lo invita a concedersi un viaggio fra matematica, musica e sogno. Le opere di Paladino, che sono tutte un equilibrio fra segni, simboli e misteri, denotano da sempre un forte legame con la musica e più in generale con l’armonia vissuta come elemento geometrico. Il visitatore è sollecitato da richiami e rimandi al mondo dell’opera lirica e della musica, vivendo il connubio fra scultura e paesaggio». L’esposizione si snoda lungo i principali luoghi di Villa Rufolo, a cominciare dal giardino all’ombra della Torre maggiore dove l’anello di «Zenith» richiama l’Anello di Wagner. Per i viali e i giardini si potranno così incontrare alcune delle celebri opere del maestro beneventano, ambientate negli scorci più poetici, fra le colonne del chiostro, o raggruppate nell’antica sala da pranzo dove sono sistemate tredici sculture di medio formato. Monumentali, invece, il cavallo «Architettura», «Caduto a ragione», la composizione in ferro rosso «Respiro». Si tratta di una sorta di itinerario nella melodia che in Paladino diviene, appunto, motivo geometrico, slancio simbolico, forma pura.
Particolare rilevanza ha l’installazione dei venti «Testimoni» in pietra sulla piazza dell’Auditorium progettato dall’archistar brasiliana Oscar Niemeyer. Il rapporto che si crea fra le sculture di Paladino e la costruzione è spettacolare e stravolge la normale prospettiva del luogo.
Per celebrare il quattrocentesimo anniversario della morte del compositore Carlo Gesualdo, noto come Gesualdo di Venosa (1566-1613), Paladino è stato invitato dal direttore artistico del Ravello Festival, anche ad elaborare alcune opere ad hoc, collocate e presentate in anteprima nell’antica cappella della villa (“Un omaggio – spiega Valanzuolo, al più visionario ed innovativo tra i musicisti dell’antichità, reso dall’impeto creativo di Paladino nell’anno in cui, non a caso, il Festival si affida al tema conduttore del Domani”). Un ulteriore approfondimento della vicenda umana di Gesualdo prenderà forma grazie alla commissione di un corto che Paladino ha realizzato con l’attore Alessandro Haber, il quale impersonerà il musicista nelle sue ultime ore di vita mentre detta il testamento. «Labyrinthus» – così si intitola il video che sarà proiettato nell’ambito della mostra – si ispira a questo straordinario documento letterario, adattato da Filippo Arriva e reinterpretato con musiche originali da Franco Mussida.
Sempre in Villa, negli spazi del Museo, saranno esposti i quattro manifesti che Paladino ha disegnato per la stagione verdiana del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Riccardi Muti (Nabucco, I due Foscari, Attila e Simon Boccanegra), con alcune varianti grafiche, per un totale di ventiquattro tavole fin qui mai presentati al pubblico.
Nel catalogo della mostra, edito da Arte’m, oltre al testo del curatore Flavio Arensi, sarà riportata una conversazione fra Filippo Arriva e Mimmo Paladino, e uno scritto di Franco Mussida. Il servizio fotografico delle installazioni è stato affidato a Peppe Avallone, mentre Pasquale Palmieri firma gli scatti effettuati sul set cinematografico.
PALADINO/RAVELLO
Ravello, Villa Rufolo e Piazzale dell’Auditorium “Oscar Niemeyer”
29 giugno – 31 ottobre 2013
Orari di apertura della Villa: tutti i giorni 9.00 – 21.00 (ultimo ingresso 20.45)
Costo biglietto ingresso alla Villa: € 5,00 intero – € 3,00 ridotto* (minori di 12 anni e maggiori di 65 anni) – € 4,00 gruppi maggiori di 15 persone

“Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo”. Il grande successo di pubblico porta alla proroga della mostra, visitabile fino al 28 febbraio 2014
Pubblicato da: Federico Bernardelli Curuz in Mostre in Italia

Leonardo3-Il-Mondo-di-Leonardo-a-Milano-2013Centomila biglietti venduti prima della fine del quinto mese di apertura. Il raggiungimento di questo ambizioso traguardo ha portato Mario Taddei ed Edoardo Zanon – i due curatori della mostra aperta da quattro mesi nel cuore di Milano, in Piazza della Scala, all’ingresso della Galleria, nei prestigiosi spazi delle Sale del Re. Invece, in seguito al notevole successo di pubblico – e il Centro Studi Leonardo3 – ideatore e organizzatore dell’evento – a posticipare la chiusura della rassegna al 28 febbraio 2014. “Leonardo3 – Il mondo di Leonardo” – che doveva chiudere i battenti oggi, mercoledì 31 luglio – si è imposta come la più importante mostra interattiva e multidisciplinare dedicata a Leonardo artista e inventore e ai suoi progetti ingegnosi. Oltre 200 le macchine interattive in 3D, affiancate da affascinanti ricostruzioni fisiche, molte inedite e mai realizzate dopo Leonardo, ricreate nel rigoroso rispetto del progetto originale, che si ritrova nelle migliaia di pagine, appunti e disegni contenuti nei più importanti manoscritti arrivati fino ai nostri giorni.
Proprio da questi manoscritti ecco manifestarsi prima in formato digitale e poi, dal 9 luglio in maniera concreta e tangibile, La Macchina Volante di Milano – simbolo lampante e immagine evocativa dell’ingegno leonardesco – ricostruita in scala reale, in tutta la sua apertura alare di ben 8 metri e collocata al centro dello spazio che si pone come punto centrale e focale all’interno del percorso espositivo.
APERTA TUTTO IL MESE DI AGOSTO
La rassegna quindi sarà una delle principali offerte culturali estive nella città di Milano. Rimarrà infatti aperta ad agosto, tutti i giorni (compreso il 15 agosto e i lunedì) dalle 10 di mattina e sarà l’unica mostra visitabile tutte le sere fino alle 23.
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Leonardo3 – Il Mondo di Leonardo
1 marzo 2013 – 28 febbraio 2014
Milano. Piazza della Scala, ingresso Vittorio Emanuele II
Orari: dalle 10 alle 20: ven-sab-dom 2-3-4 agosto e ven-sab-dom 9-10-11 agosto
Chiuso dal 16 agosto all’1° settembre (riapre poi il 6/9)
Biglietti: 12 euro – ridotto a partire da 9 euro
Info: http://www.leonardo3.net/