In uscita per il 20 luglio “L’ideologia razzista ” di Colette Guillaumin, sociologa francese e militante femminista antirazzista.
Il libro è un saggio pioneristico del 1972 diventato un classico da cui ancora si attinge.
Colette Guillaumin, L’ideologia razzista. Genesi e linguaggio
attuale, a cura di Sara Garbagnoli, il melangolo, 2023, pp. 288, euro
22.
L’ideologia razzista è un saggio della sociologa francese Colette Guillaumin
che spiazza la nostra percezione del razzismo, rovesciandone i presupposti.
Pionieristico intervento al momento della sua pubblicazione nel 1972 in Francia
per Gallimard, il volume è oggi un classico degli studi sul razzismo a cui si
continua ad attingere per comprendere il funzionamento delle varie forme di
razzismo.
L’ideologia razzista rompe con le definizioni di razzismo secondo cui il
razzismo sarebbe un fenomeno prodotto dall’ostilità tra gruppi differenti. Per far
ciò, Colette Guillaumin ricostituisce l’origine del sistema percettivo che
caratterizza le nostre società industriali e che riguarda ciò che tali società pensano
come “l’altro da sé”. “L’altro” diventa il diverso per natura da “strano” e
“anomalo” quale invece era stato percepito fino ad allora.
L’ideologia razzista è, pertanto, il sistema percettivo che produce la
credenza nell’esistenza di “gruppi naturali”.
La “razza” non è, cioè, un fatto biologico che interviene come causa del
razzismo, ma è una categoria storica e sociologica che ne è l’effetto, esito di un
nuovo tipo di percezione dell’“altro”. Fondata su rapporti sociali ben reali, la
“razza” è un fatto sociale brutale e tangibile, empiricamente efficiente.
L’esito dell’analisi di Guillaumin è senza appello: ben più vasta delle teorie
razziste, che ne esprimono unicamente la parte esplicita e conscia, l’ideologia
razzista non lascia niente e nessuno indenne, si incista nelle istituzioni, nei corpi,
nelle teste, nelle democrazie.
Per combattere il razzismo non basta un “antirazzismo morale” che
riconosce e si oppone solo alle manifestazioni più evidenti e estreme del razzismo
(teorie, ideologie e crimini di estrema destra), ma occorre disfare, maglia a
maglia, il sistema che struttura la nostra percezione delle relazioni sociali.
L’Autrice
Colette Guillaumin (1934-2017) è una sociologa francese e una militante
femminista antirazzista. È stata ricercatrice presso il Centre national de la
recherche scientifique (CNRS) e ha insegnato nelle università di Amiens, Ottawa
e Montréal. Ha fatto parte del collettivo di redazione della rivista femminista
materialista Questions Féministes (1977-1980) e nel 1981 ha co-fondato con
Maurice Olender e Léon Poliakov la rivista Le Genre Humain. Ha pubblicato
saggi su numerose riviste di scienze sociali, collaborato a diverse opere collettive
sul razzismo e scritto i volumi L’idéologie raciste. Genèse et langage actuel
(Mouton 1972, Gallimard 2002) e Sexe, race et pratique du pouvoir (Côtéfemmes 1992, Éditions iXe 2016), tradotto in inglese nel 1995 per Routledge con
il titolo Racism, Sexism, Power and Ideology e in italiano per Ombre corte nel
2020 con il titolo Sesso, razza e pratica del potere.
La Curatrice
Sociologa e femminista, Sara Garbagnoli è ricercatrice indipendente
associata al centro di ricerca di studi di genere e sessualità LEGS dell’Università
Parigi 8 e al centro di ricerca PoliTeSse dell’Università di Verona. Con Massimo
Prearo è l’autrice di La crociata “anti-gender” (Textuel 2017, Kaplan 2018). Ha
contribuito ai volumi Anti-gender Campaigns in Europe (Rowman & Littelfeld,
2017), Antiféminismes et masculinismes d’hier et d’aujourd’hui (PUF, 2019) e
Introduzione ai femminismi (DeriveApprodi, 2019). Di prossima uscita, Monique
Wittig, scritto con Eva Feole (DeriveApprodi). Ha pubblicato su riviste
scientifiche come “Les Cahiers du Genre”, “Nouvelles Questions Féministes”,
“Genesis”, “About Gender”, “Religion & Gender”. Ha scritto per Open
Democracy, Jacobin Italia, Il Manifesto, AOC, Médiapart, La Déferlante. Per il
suo lavoro di ricerca nel campo degli studi di genere ha ricevuto il premio Emma
Goldman Award attribuito dalla Flax Foundation






