Giulia Sergas, 103ª con 145 colpi (74 71, +5), e Silvia Cavalleri, 128ª con 149 (76 73, +9), non hanno superato il taglio nel CN Canadian Women’s Open (LPGA Tour), in svolgimento sul tracciato del Royal Mayfair Golf Club (par 70), a Edmonton in Canada.
Ribaltone in classifica: si sono portate al comando con 132 (-8) la coreana Inbee Park, numero uno mondiale e a caccia del settimo titolo stagionale, e Cristie Kerr (66 66), reduce dalla Solheim Cup dove con le compagne di squadra statunitensi ha subito una cocente delusione. Al terzo posto con 133 (-7) Angela Stanford e la francese Karine Icher, che invece ha fatto parte della vittoriosa compagine europea come Giulia Sergas, al quinto con 134 (-6) Paula Creamer, l’inglese Laura Davies e la 16enne dilettante neozelandese Lydia Ko, che difende uno dei tre titoli già conquistati battendo le proettes. Curiosamente al 12° con 136 (-4) sette concorrenti, tutte in campo nella Solheim Cup: Lexi Thompson, Jessica Korda, Gerina Piller, Brittany Lincicome, la scozzese Catriona Matthew, la norvegese Suzann Pettersen e la svedese Caroline Hedwall, quindi al 25° con 138 (-2) la giapponese Ai Miyazato, al 34° con 140 (par) la taianese Yani Tseng e la coreana Jiyai Shin.
La Park ha girato in 65 (-5) con sette birdie e due bogey; la Kerr in 66 (-4) con sei birdie e due bogey; la Sergas in 71 (+1) con due birdie e tre bogey; la Cavalleri in 73 (+3) con due birdie e cinque bogey. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.
PGA TOUR: NEL THE BARCLAYS ANCORA GIOCO SOSPESO, IN VETTA MATT KUCHAR, 15° TIGER WOODS – Non è stato portato a compimento neanche il secondo giro del The Barclays con il quale sono iniziati i Playoffs, la serie di quattro tornei del PGA Tour che assegneranno i dieci milioni di dollari della FedEx Cup al primo dell’apposita classifica a punti. Alla manifestazione, che si svolge sul percorso del Liberty National GC (par 71), a Jersey City nel New Jersey, sono stati ammessi i primi 125 della graduatoria che si ridurranno a 100 per il Deutsche Bank Championship (30 agosto-2 settembre), a 70 per il BMW Championship (12-15 settembre) e a 30 per il Tour Championship (18-22 settembre) che chiuderà anche la stagione del circuito.
Nella classifica provvisoria, suscettibile di variazioni significative, è al comando Matt Kuchar (2° in FedEx Cup) con “meno 10†dopo 13 buche, mentre sono rientrati in club house Webb Simpson e Gary Woodland, al secondo posto con 133 (-9), Richie Fowler, Keegan Bradley e l’australiano Adam Scott, al quarto con 135 come l’inglese Justin Rose, che ha lo stesso “meno 7†con quattro buche da completare. All’ottavo con 136 (-6) lo spagnolo Sergio Garcia, lo svedese Fredrik Jacobson, l’inglese David Lynn e Brendon de Jonge dello Zimbabwe, mentre si è fermato alla buca 13 Tiger Woods, leader della FedEx Cup, 15° con “meno 5†(quattro birdie e tre bogey per lui) affiancato dal nordirlandese Rory McIlroy (stoppato alla 16ª), dal sudafricano Charl Schwartzel (15ª) e dal colombiano Camilo Villegas (11ª), che ha necessità di un piazzamento in alta classifica per non uscire dalla FedEx Cup (attualmente 110°).
Stesso problema per il tedesco Martin Kaymer (103°) che ha finito il turno in 24ª posizione con 138 (-4). E’ in 42ª con 140 (-2) Phil Mickelson, quarto in FedEx, e rischia il taglio Brand Snedeker (3° in FedEx e vincitore dei 10 milioni lo scorso anno), 92° con “+2†e con cinque buche a disposizione per recuperare i due colpi utili onde evitarlo.
Per la fase finale il punteggio della FedEx Cup è stato variato: ai vincitori verranno assegnati 2.500 punti, contro i 500/600 della stagione regolare, mentre prima del Tour Championship i punti saranno resettati. Per il turno conclusivo il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000 e via a scalare fino ai 210 del 30°. In tale maniera l’ultimo evento praticamente darà a quasi tutti i partecipanti una chance di impossessarsi del 10 milioni di dollari. Lo scorso anno, come detto, prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 il ricco bottino finì nelle mani di Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto.
Il montepremi per il The Barclays è di 8.000.000 di dollari dei quali 1.440.000 andranno al vincitore.
Il torneo su Sky – La giornata finale del The Barclays andrà in onda in diretta e in esclusiva sulla TV satellitare Sky con collegamento domani, domenica 25 agosto, dalle ore 20 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico e di Silvio Grappasonni.
LADIES BRITISH OPEN AMATEUR: OTTIMA ROBERTA LITI SI CLASSIFICA TERZA – Roberta Liti ha offerto un’altra ottima prova classificandosi terza con 287 colpi (72 70 77 68, -9) nel Ladies British Amateur Stroke Play Championship disputato sul percorso del Prestwick Golf Club (par 74), nella città scozzese da cui il circolo prende il nome.
Ha vinto con 282 (68 72 73 69, -14) la cinese Jing Yan, che la scorsa settimana si è imposta nel Girls British Open Amateur superando in finale proprio la Liti. Al secondo posto con 284 (-12) l’inglese Gemma Dryburgh, al quarto con 293 (-3) Amy Boulden, al quinto con 294 (-2) Rachel Goodall.
Nella terza e ultima giornata si sono effettuate 36 buche. La Liti ha iniziato il terzo giro in seconda posizione, a due colpi dalla cinese, ma con un 77 (+3) è scesa al sesto posto a sei colpi dalla Yan e dalla Dryburgh, che l’ha raggiunta. Nel quarto l’azzurra, 18enne portacolori del GC L’Abbadia, ha realizzato il miglior score del turno con un 68 (-6) con il quale ha trovato posto sul podio. Nel frattempo la Yan con un parziale di 69 (-5) ha avuto ragione della Dryburgh (71, -2).
Sono uscite al taglio, che dopo 36 buche ha lasciato in gara 41 concorrenti: Martina Flori, 51ª con 159 (85 74, +11), Camilla Mortigliengo, 55ª con 160 (81 79, +12), Beatrice Tassi, 73ª con 165 (86 79, +17), Valentina Leardi, 88ª con 174 (89 85, +26), e Carolina Tassi, 93ª con 182 (93 89, +34). Le ultime tre hanno partecipato a titolo personale. Il team azzurro è stato accompagnato da Stefano Sardi.
TRIONFO ITALIANO AL BLIND US OPEN: VINCONO ANDREA CALCATERRA E CHIARA POZZI GIACOSA – Andrea Calcaterra e Chiara Pozzi Giacosa hanno vinto nelle rispettive categorie di visus, per un autentico trionfo italiano nel 68° U.S. Blind Open Championship disputato sul percorso dello Stone Creek Golf Course, a Portland nell’Ohio.
Nella categoria B1 uomini Calcaterra ha concluso le 36 buche con 196 colpi (98 98), precedendo l’israeliano Zoar Sharon (197) e il canadese Brian MacLeod (203). La Pozzi Giacosa, nella categoria femminile (all visus), si è imposta con 212 (109 103), lasciando a cinque colpi la canadese Donna Hawkins (217), a dieci la nordirlandese Jan Dinsdale (222), e a undici la statunitense Diane Wilson (223).
Nelle categorie B2 e B3 hanno dominato gli americani: nella prima Jeremy Poincenoud (176 – 85 91) ha superato Mike McCoon (183) e nella seconda Ron Plath (166 – 83 83) ha avuto ragione di Harry Hester (173). Al via 31 concorrenti, venti statunitensi e undici provenienti da altre nazioni, che si sono affrontati su un percorso difficile, abbastanza largo, ma ondulato, con dirupi e rocce intorno agli ostacoli d’acqua.






