Dopo la felice esperienza dello scorso anno torna il Cervino Open, torneo in calendario nell’Alps Tour e nell’Italian Pro Tour, che riporterà sul percorso del Golf Club Cervino, uno dei più alti d’Europa a 2.050 metri di altezza, il grande golf internazionale. L’evento, sponsorizzato da Cine 1, avrà luogo da giovedì 29 a sabato 31 agosto e sarà anticipato mercoledì 28 dalla Pro Am del Cervino.
Vi prenderanno parte 132 concorrenti provenienti da undici nazioni, tra i quali oltre 60 italiani, che si affronteranno sulla distanza di 54 buche, 18 al giorno. Dopo 36 saranno ammessi all’ultimo giro i primi 40 in graduatoria e i pari merito al 40° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. Il montepremi è di 40.000 euro dei quali 5.800 andranno al vincitore.
Sicuramente qualificato il field nel quale figurano i primi tre classificati della money list, nell’ordine l’inglese Jason Palmer, vincitore del Friuli VG Open Grado, lo spagnolo Jesus Legarrea, dominatore dell’Umbria Open, e l’inglese Andrew Cooley, che si è imposto nelle prime due gare stagionali in Egitto. Saranno tra i favoriti insieme ad altri ottimi giocatori quali l’austriaco Uli Weinhandl, il norvegese Jason Kelly, i francesi Julien Foret, Sebastien Gros e Raphael Marguery, l’inglese Tom Sherreard e gli iberici Jaime Camargo e Juan Antonio Bragulat.
Sponsor dell’evento, come detto, è Cine 1 prima piattaforma Paneuropea di distribuzione cinematografica gratuita e legale nel cui catalogo figurano circa mille film tra cartoni animati, commedie, drammatici, western, titoli inediti ed altri ancora (www.cine1freemovie.com/it)
In campo italiano sono numerosi coloro che possono competere per il successo a iniziare da Gregory Molteni, già brillante protagonista in stagione. Metteranno sul piatto della bilancia la propria esperienza Alessio Bruschi, lo scorso anno terminato quinto, Andrea Maestroni, Andrea Rota e Andrea Zanini, mentre sarà molto atteso alla prova il giovanissimo Domenico Geminiani, diciassette anni compiuti a marzo, vincitore a gennaio di una gara in Florida. Tra gli altri delle nuove leve hanno le carte in regola per emergere Alessandro Grammatica, Joon Kim, Mattia Miloro, Nino Bertasio, Cristiano Terragni e Aron Zemmer.
Il Golf Club Cervino ha festeggiato nel 2005 i cinquant’anni di vita. Realizzato dall’architetto Donald Harradine all’inizio degli anni cinquanta, è stato uno dei primi quindici campi in Italia. Situato a 2.050 metri sul livello del mare è attualmente il più alto della penisola e, come detto, uno dei più alti d’Europa. Nel 2008 è stato ultimato l’ampliamento del percorso che può contare su 18 buche di elevata qualità tecnica, ma nel contempo offre al giocatore un panorama spettacolare al cospetto del maestoso Cervino. L’anno scorso si è rivelato un severo test per i concorrenti che peraltro ne hanno elogiato tutti indistintamente le qualità . Vinse il francese Thomas Fournier davanti a Niccolò Quintarelli, entrambi assenti nell’occasione.
Alla Pro Am del Cervino prenderanno parte 20 squadre di quattro giocatori composte da un professionista e da tre dilettanti. Si giocherà sulla distanza di 18 buche con formula: “Par is your friend”, ossia per la classifica saranno conteggiati solamente birdie, eagle ed eventuali difficilissimi albatross realizzati.
Il torneo, come detto fa parte dell’Italian Pro Tour, ossia il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato Organizzatore Open Professionistici di Golf della FIG che si dipanano durate tutta la stagione. Avranno il loro clou con l’Open d’Italia (CG Torino, 19-22 settembre) e si concluderanno con il Campionato Nazionale Open (Royal La Bagnaia, 21-24 novembre)
Tutte le notizie relative ai tornei dell’Italian Pro Tour, agli sponsor e ai circoli ospitanti vengono pubblicate sul sito ufficiale del circuito all’indirizzo: www.italianprotour.com
LPGA TOUR: PER SERGAS E CAVALLERI INIZIO LENTO NEL CN CANADIAN WOMEN’S OPEN – Giulia Sergas, reduce dalla vittoriosa prima esperienza nella Solheim Cup, ha iniziato al 113° posto con 74 (+4) colpi il CN Canadian Women’s Open (LPGA Tour), che si disputa sul tracciato del Royal Mayfair Golf Club (par 70), a Edmonton in Canada, e dove Silvia Cavalleri è al 134° con 76 (+6).
E’ al comando un trio con 65 (-5) composto da Angela Stanford, dalla 16enne dilettante neozelandese Lydia Ko, che difende uno dei tre titoli già conquistati battendo le proettes, e l’olandese Christel Boeljon, che ha segnato la sua prima “hole in one†nel circuito centrando con un solo colpo la buca 16 (par 3, yards 126) utilizzando un ferro 9.
Al quarto posto con 66 (-4) Paula Creamer e Cristie Kerr che, come la Stanford, hanno fatto parte della squadra americana alla Solheim Cup, al sesto con 67 (-3) le coreane Inbee Park, numero uno mondiale, e Na Yeon Choi, numero quattro, la canadese Jennifer Kirby e la francese Karine Icher, al 10° con 68 (-2) la cinese Shanshan Feng e la svedese Caroline Hedwall, la migliore del team europeo nella sfida con le americane. Più indietro la norvegese Suzann Pettersen 20ª con 69 (-1), la giapponese Ai Miyazato 33ª con 70 (par), la taiwanese Yani Tseng 78ª con 72 (+2) e l’australiana Karrie Webb, 96ª con 73 (+3). Si è ritirata Stacy Lewis, numero due del Rolex ranking.
La Stanford ha segnato cinque birdie, la Ko sei birdie e un bogey e la Boeljon ha aggiunto tre birdie all’ace. Per la Sergas quattro bogey, per la Cavalleri sei. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.
PGA TOUR: NEL THE BARCLAYS GIOCO SOSPESO, KEVIN STADLER LEADER PROVVISORIO, 7° TIGER WOODS – Non è stato portato a compimento, per la sopravvenuta oscurità , il primo giro del The Barclays con il quale sono iniziati i Playoffs, la serie di quattro tornei del PGA Tour che assegneranno i dieci milioni di dollari della FedEx Cup al primo dell’apposita classifica a punti. Alla manifestazione, che si svolge sul percorso del Liberty National GC (par 71), a Jersey City nel New Jersey, sono stati ammessi i primi 125 della graduatoria che si ridurranno a 100 per il Deutsche Bank Championship (30 agosto-2 settembre), a 70 per il BMW Championship (12-15 settembre) e a 30 per il Tour Championship (18-22 settembre) che chiuderà anche la stagione del circuito. I tornei che seguiranno (e che lo scorso anno erano identificati come Fall Series) sono stati inseriti come i primi del calendario 2013/2014.
Nella classifica provvisoria è in vetta con 64 (-7, con sette birdie) Kevin Stadler, 33enne di Reno (Nevada) ancora a caccia del primo titolo nel tour, che precede di un colpo Ryan Palmer, lo svedese Henrik Stenson e il colombiano Camilo Villegas (65, -6), costretto a ottenere un posto in alta classifica per evitare di uscire dalla kermesse, essendo attualmente 110° nella FedEx Cup. In quinta posizione con 66 (-5) Matt Kuchar (2° in FedEx) e l’australiano Jason Day, mentre tra i sei giocatori che hanno terminato in settima con 67 (-4) si trova Tiger Woods (quattro birdie e 14 par nel suo score), leader della FedEx Cup, apparso molto concentrato e teso innanzi tutto ad evitare guai. Con lui anche Nicolas Thompson, Matt Every, Morgan Hoffmann, Brendon De Jonge dello Zimbabwe e il canadese Graham Delaet. Ha lo stesso “meno 4†con appena sei buche giocate Harris English, che potrebbe addirittura portarsi in vetta.
Al 14° posto con 68 (-3) l’inglese Justin Rose e il sudafricano Charl Schwartzel, al 41° con “meno 1†Phil Mickelson (6ª buca) e il tedesco Martin Kaymer (4ª), al momento a rischio di uscita dalla FedEx Cup (103° in graduatoria), al 61° con 71 i nordirlandesi Rory McIlroy e Graeme McDowell e con il medesimo “par†l’inglese Luke Donald (7ª) e lo spagnolo Sergio Garcia (6ª), all’88° con 72 (+1) Brandt Snedeker (3° in FedEx Cup e vincitore dei 10 milioni lo scorso anno), al 104° con 73 (+2) l’inglese Lee Westwood.
Per la fase finale il punteggio della FedEx Cup è stato variato: ai vincitori verranno assegnati 2.500 punti, contro i 500/600 della stagione regolare, mentre prima del Tour Championship i punti saranno resettati. Per il turno conclusivo il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000 e via a scalare fino ai 210 del 30°. In tale maniera l’ultimo evento praticamente darà a quasi tutti i partecipanti una chance di impossessarsi del 10 milioni di dollari. Lo scorso anno, come detto, prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 il ricco bottino finì nelle mani di Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto.
Il montepremi per il The Barclays è di 8.000.000 di dollari dei quali 1.440.000 andranno al vincitore.
Il torneo su Sky – Il The Barclays va in onda in diretta e in esclusiva sulla TV satellitare Sky con i seguenti orari: sabato 24 agosto dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD); domenica 25 agosto dalle ore 20 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD). Commento di Alessandra Caramico e di Silvio Grappasonni.






