Mancano tre appuntamenti alla chiusura del campionato (Monza, Singapore ed Emirati Arabi sul circuito di Yas Marina) e con sei gare ancora da disputare ben quattro piloti sono ancora in lizza per sedersi sul trono della GP2 su cui è attualmente seduto l’italiano Davide Valsecchi che, vincitore nel 2012, attende di conoscere il nome del suo successore.
La caccia al leader della classifica, Stefano Coletti, è iniziata e la muta degli inseguitori appare ben determinata ad agguantare la preda. Il pilota monegasco ai primi di luglio sembrava ben lanciato poi però tante certezze sono venute meno ed anche la sorte gli ha voltato le spalle con episodi poco favorevoli.
Anche a Spa prima un problema nella sostituzione di un pneumatico in gara 1 poi un anormale degrado delle gomme in gara quando era in quinta posizione sono stati due momenti non certo a suo favore.
Così il suo vantaggio si è pian piano assotigliato ed ora vincere non è piu’ tanto facile nè sicuro.
Ad ogni modo Coletti è ancora al comando con cinque punti di vantaggio su Felipe Nasr, sette su Bafio Leimer e 14 su Sam Bird che è il piu’ lontano ma forse il piu’ pericoloso. Tutto è ancora possibile persino anche a Calado che però ha un distacco di 34 punti ma con sei gare….
In gara importante successo di Sam Bird che doveva assolutamente vincere per restare nel giro dei primi e il pilota del team Russian lo ha fatto puntualmente approfittando nel modo migliore delle sventure di Coletti e della leggerezza di Nasr costretto al ritiro al quinto giro per un contatto con il compagno di squadra Palmer. Con il quarto posto anche Fabio Leimer ha ridotto al minimo i danni confermandosi uno dei piloti più regolari con una continua serie di piazzamenti.
Sul podio con Bird anche Marcus Ericsson della Dams e Alexander Rossi della Caterham che hanno preceduto Leimer, Tom Dillmann, Leal e Richelmi.
In Gara 2 è arrivato, finalmente, il primo di James Calado della Art con un arrivo quasi in volata su Leal della Racing Engineering che precedeva Adrian Quaife Hobbs. Lontani dal podio Leimer, quinto, Nasr, ottavo, mentre Bird ha chiuso al quattordicesimo posto mentre Coletti era melanconicamente addirittura ventitreesimo. Una gara a vantaggio quindi Leimer, anche Calado, come detto, ora potrebbe avere qualche speranza ma sono troppi gli elementi positivi che dovrebbero giocare a suo favore.
I grandi sconfitti di Spa sono quindi Coletti e Nasr che tornano a casa con un pugno di mosche. Una debacle che Stefano Coletti ha preso con discreta filosofia: “Al di là del risultato finale la macchina era comunque migliore rispetto a sabato e in termini di setup abbiamo individuato un’ottima base di partenza per Monza. La classifica propone ora una sorta di mini-campionato su tre rounds con quattro piloti in lotta per il titolo: sarà una sfida avvincente, alla quale lavoreremo con grande concentrazione già da martedìâ€.
La sfida è ulteriormente lanciata, appuntamento a Monza allora, potremmo vederne delle belle !!! (Paul Dubois)
ORDINE DI ARRIVO GARA 2 – 18 GIRI:
1.James Calado – ART – in 36’21″338
2. Julian Leal – Racing Engineering – 0″447
3. Adrian Quaife Hobbs – MP Motorsport – 1″532
4. Stephane Richelmi – Dams – 17″905
5. Fabio Leimer – Racing Engineering – 29″053
6. Jolyon Palmer – Carlin – 33″284
7. Johnny Cecotto – Arden – 37″321
8. Felipe Nasr – Carlin – 40″455
9. Tom Dillmann – Russian Time – 41″052***
10. Mitch Evans – Arden – 43″421
11. Simon Trummer – Rapax – 44″373
12. Sergio Canamasas – Caterham – 45″170
13. Nathanael Berthon – Trident – 45″987
14. Sam Bird – Russian Time – 47″459
15. Marcus Ericsson – Dams – 50″141
16. Daniel Abt – ART – 50″726
17. Daniel De Jong – MP Motorsport – 50″818
18. Vittorio Ghirelli – Lazarus – 53″466
19. Dani Clos – MP Motorsport – 54″532
20. Rene Binder – Lazarus – 59″796
21. Jake Rosenzweig – Addax – 1’03″052
22. Alexander Rossi – Caterham – 1’18″035
23. Stefano Coletti – Rapax – 1’21″639
24. Ricardo Teixeira – Trident – 1’27″956
25. Rio Haryanto – Addax – 1 giro
*** penalizzato di 1†per taglio chicane
CLASSIFICA CAMPIONATO:
1.Coletti 135; 2.Nasr 130; 3.Leimer 128; 4.Bird 121; 5.Calado 111; 6.Ericsson 82; 7.Richelmi 71; 8.Palmer 68; 9.Lancaster 65; 10.Dillmann 64.
ORDINE DI ARRIVO DI GARA 1 – 25 GIRI:
1.Sam Bird – Russian Time – in 52’55″642
2. Marcus Ericsson – Dams – 7″001
3. Alexander Rossi – Caterham – 8″242
4. Fabio Leimer – Racing Engineering – 13″950
5. Tom Dillmann – Russian Time – 15″353
6. Julian Leal – Racing Engineering – 18″643
7. Stephane Richelmi – Dams – 26″086
8. James Calado – ART – 27″559
9. Robin Frijns – Hilmer – 28″425
10. Adrian Quaife Hobbs – Hilmer – 30″497
11. Mitch Evans – Arden – 33″190
12. Simon Trummer – Rapax – 33″341
13. Stefano Coletti – Rapax – 33″837
14. Johnny Cecotto – Arden – 48″970
15. Jolyon Palmer – Carlin – 49″347
16. Daniel Abt – ART – 52″471
17. Jake Rosenzweig – Addax – 57″102
18. Vittorio Ghirelli – Lazarus – 57″982
19. Rio Haryanto – Addax – 1’03″628
20. Dani Clos – MP Motorsport – 1’20″316
21. Ricardo Teixeira – Trident – 1’27″365
22. Nathanael Berthon – Trident – 1’28″885
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