
I sogni di gloria del poleman Hamilton si sono spenti dopo poche centinaia di metri, Vettel partito in seconda posizione dopo la prima curva ha sferrato il violento attacco affiancandolo sul primo tratto in salita per poi passare la Mercedes con una decisione e autorevolezza che non hanno ammesso neppure un tentativo di replica da parte di Hamilton.
Da quel momento il campione del mondo non ha mai lasciato la testa della gara imprimendo alla stessa un ritmo insostenibile par tutti e incurante di quanto succedeva alle sue spalle e dei continui inviti da parte degli uomini Red Bull che dal muretto gli raccomandavano di non forzare e di risparmiare al massimo l’usura delle gomme. Ma ancora una volta Vettel voleva vincere, assolutamente vincere ed è stato impeccabile, deciso e, soprattutto, , concentrato e sicuro nel corso dei 44 giri.
Con una monoposto disegnata e preparata su misura è difficile dire quanto i successi a catena si debbano più alla vettura o quanto Vettel ci metta del suo. Domanda inutile perché al tirare delle somme contano solo i risultati e senza dubbio il quarto mondiale consecutivo dopo Spa è molto più vicino molto di più di quanto dicano i 46 punti di vantaggio in classifica.
In molti si temeva, o si sperava, che dopo il secondo pit stop con le gomme dure Vettel avrebbe potuto cedere secondi preziosi ad Alonso visti dubbi di sprint della Red Bull con queste mescole. Invece proprio negli ultimi quindici giri Vettel ha dimostrato la sua …classe. Con le gomme dure la Red Bull volava letteralmente guadagnando quasi un secondo a giro e facendo segnare il giro più veloce di tutta la gara . Dai box “sconsolati†si limitavano a raccomandare al tedeschino di stare almeno lontano dai cordoli per evitare almeno il rischio di forature. E così Vettel ha firmato il suo trentunesimo successo in F.1.
Alle sue spalle, a oltre sedici secondi, un Fernando Alonso che ancora una volta ha dato una lezione anche al suo team, che non è poi un team qualsiasi, compreso il Presidente che recentemente aveva messo contestato le sue prese di posizione. Anche in questo caso contano i risultati che sono tutti dalla parte dello spagnolo.
Raramente abbiamo visto un Fernando così determinato ma soprattutto cattivo e feroce. Alonso già al via è partito come un fulmine, ha trovato i varchi giusti grazie anche a uno start super corretto di tutti i piloti e poi si è lanciato all’inseguimento del secondo posto, il miglior piazzamento possibile dato che anche Alonso sa benissimo che se non intervengono fatti esterni la Red Bull, oggi, è inavvicinabile. In molti speravano nella pioggia, la pioggia non è arrivata e rimane da dimostrare che sul bagnato Alonso sia in grado di vincere il confronto diretto.
Se in Ferrari si lavorasse con la stessa dedizione e determinazione forse i risultati sarebbero anche migliori invece ci si perde dietro errori e valutazioni cui non si può poi porre rimedio.
Di fronte allo strapotere della Red Bull ed anche della Ferrari le Mercedes di Hamilton e Rosberg e le Lotus di Raikkonen e Grosjean si sono sciolte come neve al sole.
Stupisce, e non poco, la Mercedes che era la monoposto in grande rimonta e spolvero. Spa però non ammette esami di riparazione. Oggi le vetture di Ross Brawn non solo non erano veloci ma non sono neppure state in grado di reggere il ritmo sulla distanza: un problema non da poco perché alle porte c’è Monza che certo non è un circuito lento.
Ancora peggio le due Lotus che hanno recitato un ruolo di comparse secondo un copione che, prima della pausa estiva, sembrava essere stato dimenticato. Grosjean ancora una volta ha tentato la carta del ridurre i pit stop, tattica di chi vuol sopravvivere e non vincere, mentre Raikkonen nulla ha potuto per rimediare a un problema ai freni ponendo fine a una serie di trentotto gare senza ritiri.
La sindrome Ferrari ha già colpito il finlandese? Raikkonen con il ritiro ha fortemente compromesso le sue possibilità di insidiare Vettel. Una carta importante nella delicata fase contrattuale anche se ci sono dei segnali che il nuovo matrimonio incontra diverse difficoltà ad essere regolarizzato.
In casa Lotus si stanno facendo i…conti e non è detto che alla fine si trovino anche gli ultimi euro per trattenere il finlandese. Il primo ad esserne felice sarebbe proprio Alonso che non gradirebbe affatto il ritorno dello svedese e preferirebbe di gran lungo un compagno..più mansueto ed accomodante del tipo di Nico Hulkenberg che, guarda caso, correndo per la Sauber usa motori Ferrari e che la Sauber lascerebbe ben volentieri libero per fare spazio al russo Sirotkin e soprattutto ai capitali che sono alle sue spalle.
Forse a Monza se ne saprà di più dal momento che ai box Ferrari ci sarà sicuramente il Presidente Montezemolo che qualcosa di nuovo avrà sicuramente da raccontare……
Hanno detto a fine gara:
Sebastian Vettel: «Per noi è stata una gara fantastica dall’inizio alla fine. Abbiamo messo in pista ottime strategie, superando Hamilton all’Eau Rouge, poi ho messo da parte un buon margine e ho controllato la gara».A un certo punto ho avuto paura che arrivasse la pioggia ma non è arrivata e non poteva andare meglio. La macchina oggi è stata migliore di quanto ci aspettassimo. A Monza non ci aspettiamo di essere così forti, ma vedremo».
Adrian Newey: «Sebastian ha fatto una grande corsa, è stato bravissimo a superare Hamilton al primo giro, ma parlare del quarto mondiale è presto, in otto gare può ancora succedere di tutto».
Lewis Hamilton: «In gara Vettel e Alonso erano più veloci di me, per questo sono contento del risultato, è un podio fantastico. A inizio weekend non pensavamo di avere un pacchetto così buono, a Monza ci miglioreremo anche se credo che dovremo aspettare Singapore per avere qualche chance in più di vittoria»
Fernando Alonso: «Dovevo recuperare posizioni e fortunatamente oggi è andato tutto bene. La macchina ha velocità per fare sorpassi ma Vettel era troppo avanti oggi. Abbiamo sicuramente fatto un passo avanti in termini di competitività , il nostro obiettivo è vincere qualche gara di fila per lottare per il titolo. A Monza sarà un Gp importante per noi e per il team, ci arriviamo pieni di motivazioni e speriamo di poter regalare sorrisi ai tifosi».
Felipe Massa: «La Ferrari oggi ha dimostrato di essere competitiva rispetto alle ultime gare, ma il problema è che c’è sempre una Red Bull davanti.â€
Stefano Domenicali:«Il Mondiale non è ancora finito. Sono molto contento perché partire da così dietro e arrivare secondi dimostra che Fernando ha fatto una gara straordinaria. Dobbiamo migliorare con il passo gara con gomme dure ma riprendiamo a essere dove dobbiamo essere. Dobbiamo migliorare ancora la macchina. Mancano ancora otto gare, il mondiale ancora non è finito».
Kimi Raikkonen: «Abbiamo fatto una buona partenza, ma abbiamo perso posizioni all’inizio della prima curva. E’ un peccato interrompere qui la mia striscia di punti, ma abbiamo avuto un problema ai freni, anche se non so cosa sia successo esattamente. Siamo stati sfortunati, a volte capita».(Paul Dubois)
ORDINE DI ARRIVO GARA :
1.Sebastian Vettel (Red Bull RB9-Renault) – 44 giri
2. Fernando Alonso (Ferrari F138) – 16″869
3. Lewis Hamilton (Mercedes W04) – 27″734
4. Nico Rosberg (Mercedes W04) – 29″872
5. Mark Webber (Red Bull RB9-Renault) – 33″845
6. Jenson Button (McLaren MP4/28-Mercedes) – 40″794
7. Felipe Massa (Ferrari F138) – 53″922
8. Romain Grosjean (Lotus E21-Renault) – 55″846
9. Adrian Sutil (Force India VJM06-Mercedes) – 1’09″541
10. Daniel Ricciardo (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 1’13″470
11. Sergio Perez (McLaren MP4/28-Mercedes) – 1’21″936
12. Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 1’26″740
13. Nico Hulkenberg (Sauber C32-Ferrari) – 1’28″258
14. Esteban Gutierrez (Sauber C32-Ferrari) – 1’40″436
15. Valtteri Bottas (Williams FW35-Renault) – 1’47″456
16. Giedo Van der Garde (Caterham CT03-Renault) – 1 giro
17. Pastor Maldonado (Williams FW35-Renault) – 1 giro
18. Jules Bianchi (Marussia MR02-Cosworth) – 2 giri
19. Max Chilton (Marussia MR02-Cosworth) – 2 giri
CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI:
1.Vettel 197; 2.Alonso 151; 3.Hamilton 139; 4.Raikkonen 134; 5.Webber 115; 6.Rosberg 96; 7.Massa 67; 8.Grosjean 53; 9.Button 47; 10.Di Resta 36; 11.Sutil 25; 12.Perez 18; 13.Vergne 13; 14.Ricciardo 12; 15.Hulkenberg 7; 16.Maldonado 1.
CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI:
1.Red Bull-Renault 312; 2.Mercedes 235; 3.Ferrari 218; 4.Lotus-Renault 187; 5.McLaren-Mercedes 65; 6.Force India-Mercedes 61; 7.Toro Rosso-Ferrari 25; 8.Sauber-Ferrari 7; 9.Williams-Renault 1
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