Caro presidente Letta, Genova ha bisogno di un rilancio, non della svendita di Ansaldo Energia o di buttare i soldi per il progetto mostruoso degli Erzelli
Lâ?Tonorevole Susy De Martini, europarlamentare indipendente di centro destra, genovese, si rivolge al premier nella giornata in cui Enrico Letta è in città in occasione dellâ?Tinaugurazione di una festa di partito. «Nel silenzio generale della politica cittadina e regionale, veniamo a sapere delle indiscrezioni riguardanti la possibile vendita di Ansaldo Energia a una holding Coreana, negli stessi giorni in cui la città assiste con timore alle vicende di Banca Carige, con il sindaco Doria nei panni di Ponzio Pilato. Sulla testa dei cittadini e dei lavoratori, si stanno sgretolando o svendendo due realtà di questo calibro. Eâ?T una situazione assurda, che conferma la pochezza di chi governa Genova e la Liguria. Chiedo a Enrico Letta di non limitarsi a una passerella alla Festa Democratica, mi auguro che abbia voglia di occuparsi dei problemi di questa città ». Un secondo aspetto che merita lâ?Tattenzione del governo è quella degli Erzelli: «Si è parlato di parco tecnologico e di sviluppo, ma questo progetto è la foglia di fico per lâ?Tennesima speculazione. Ormai si capisce che siamo di fronte a un nuovo disastro urbanistico nel quale la sinistra che governa Genova e la Liguria è responsabile. Qualcuno ha spacciato questa operazione come il fiore allâ?Tocchiello della Liguria, un polo tecnologico quasi unico in Italia. E invece, questa storia della collina degli Erzelli si sta trasformando in un brutto film. Chiedo a Letta, come premier di tutti e non solo della sinistra, di occuparsene






