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MARCOZZI TENNISTAVOLO

Vittoria a San Giustino in A1 maschile

QUINTO POSTO CHE STA STRETTO
Nel momento in cui Big Beng ha detto stop, si moltiplicano le recriminazioni per il mancato accesso ai play – off dovuto ad uno doppio scontro diretto tendente a favorire nettamente i veneti dell’Este che hanno concluso con gli stessi punti del team cagliaritano. Per non parlare di tutte le occasioni perse per strada in una stagione che definire sciagurata è poco. Ma nel clan bianco rosso si ha voglia di gioire comunque per il secondo successo consecutivo, evento che in questo campionato non si era mai verificato. Al momento dei saluti non mancano i baci e gli abbracci: Bohumil ritorna definitivamente nella sua terra natia e si prepara psicologicamente al nuovo impegno teutonico; Li Weilong è al settimo cielo perché fra tre giorni si ricongiungerà anticipatamente con la Repubblica Popolare Cinese e sarà davvero difficile rivederlo su questi lidi. Infine sorride anche il riconfermato Stefano Tomasi che affronterà i mondiali a squadre di Dortmund con più serenità dopo i tre successi riportati nelle ultime due giornate.
Tutto il resto è poco noto ma fra qualche settimana si ufficializzeranno i nomi dei nuovi arrivi, supervisore compreso. Il quinto posto ottenuto, però, galvanizza il presidente Mario Gabba perché con una formazione ben assortita si può affrontare l’edizione 2012 /13 della TT Intercup con qualche ambizione di primato. C’è ancora l’amaro in bocca per l’epilogo di due anni fa quando i marcozziani Vozicky,  Kuznetsov e Zhang Kuo persero malamente la final four in Ungheria. E a proposito di TT Intercup, sabato prossimo la formazione di A2 incontra i belgi dello Chatelet per l’accesso  agli ottavi di finale.
Infine dall’Open Internazionale di Lignano arrivano buone notizie per i due giovani del vivaio cagliaritano Carlo Rossi e Jhon Michael Oyebode. Nell’intervista in basso le sensazioni del tecnico Stefano Curcio che ha trascorso delle produttive giornate con lo staff della nazionale.
CAMPIONATO DI SERIE A1 MASCHILE 2011/12
Girone UNICO
VII GIORNATA DI RITORNO

Sabato 10 MARZO 2012– ore 19 :00

Palestra Comunale   –Via Paal  -Selci Lama (Fraz. S. Giustino) (PG)

TT AMICIS S. GIUSTINO                                   0
MARCOZZI TENNISTAVOLO CAGLIARI          4
Vozicky – Tomasi _ Li Weilong – Tomasi
AVVERSARI SPENTI: RETROCESSIONE SACROSANTA
Gli stessi marcozziani sono rimasti a bocca aperta: pensavano che i padroni di casa si sarebbero presentati agguerriti per tentare le ultime chance di salvezza. Ed invece sono apparsi ancor più rassegnati degli stessi avversari giunti in Umbria senza più alcuno stimolo. Mancava addirittura il cinese Sun Xiaomeng tornato in patria prima del rompete le righe. Al suo posto esordisce nella massima serie il quindicenne Simone Veschi. Aprono la contesa Andrea Bongini e Bohumil Vozicky: il ceco mantiene le promesse ed esce vincitore anche nel suo ultimissimo match con il team isolano (6/11 – 4/11 – 8/11). Stefano Tomasi non forza più di tanto per avere la meglio del piccolo Veschi (4/11 – 5/11 – 8/11), mentre Li Weilong non fa eccessiva fatica nello sconfiggere l’ex di turno Massimiliano Mondello, visibilmente a corto di preparazione (7/11 – 7/11 – 6/11). Chiude qualsiasi discorso l’azzurro Tomasi che deve però fare molta attenzione alle incursioni offensive di Andrea Bongini apparso l’unico avversario veramente motivato. Il pongista toscano conquista l’unico set per il San Giustino: (7/11 – 12/10 – 5/11 – 9/11).
RITORNO COL SORRISO DA LIGNANO SABBIADORO
Il trio marcozziano impegnato a Lignano Sabbiadoro con la nazionale azzurra nell’Italian International Tournament ha fatto il suo rientro a casa ieri mattina. Soddisfatto Carlo Rossi che ha mostrato orgoglioso il bronzo conquistato battendosi con atleti più grandi di lui. Appare gongolante anche Jhon Michael Oyebode che ha imparato tanto dallo stage Progetto Giovani, coinvolto con altri nove coetanei. Visibilmente contento anche il tecnico Stefano Curcio che riassume così il suo soggiorno in Friuli Venezia Giulia: “Esperienza interessante sia come tecnico, sia, in questo caso, anche come atleta visto che ho seguito i ragazzi durante gli allenamenti e nelle partite, contribuendo come sparring partner anche con le ragazze. Spero vivamente di poter fare presto altre esperienze del genere, come tecnico e pure come sparring nel caso in cui allenatori e allenatrici abbiamo bisogno di me”.
Come hai visto Carlo ?
Dopo tre giorni di intensi allenamenti agli ordini di Joze Urh, è iniziato l'Open  che ha visto Carlo tornare a casa con una medaglia di bronzo al collo, in una categoria dove potevano gareggiare ragazzi di 2 anni più grandi di lui.
E sulla condotta di Jhonny che mi dici?
Per lui invece solo tanto allenamento mattina e sera agli ordini inizialmente di Joze. Quando è cominciato l’Open è stato sostituito da Andrea Paiola. In definitiva direi ottima l’esperienza per i due ragazzi che procedono in una crescita, speriamo continua negli anni.