Alcuni europarlamentari stanno raccogliendo firme per candidare Papa Francesco per il premio Sakharov 2013, un riconoscimento dato dal Parlamento europeo a coloro che hanno dedicato la propria vita in difesa dei diritti umani e delle libertà di pensiero ed espressione.
L’europarlamentare Susy De Martini, indipendente del PDL e parte del gruppo ECR, propone che sia invece proprio il Santo Padre a suggerire la candidatura della giovane Malala Yousafzai, che lo scorso 12 luglio ha parlato alle Nazioni Unite lanciando un appello per l’istruzione dei bambini di tutto il mondo, per il premio Sakharov di quest’anno. La decisione di non firmare la petizione deriva dalla considerazione della grande umiltà e semplicità del Pontefice che probabilmente rifiuterebbe l’attribuzione del premio preferendo a se stesso i deboli e gli oppressi della terra, qual’é Malala, una giovane donna che ha messo a repentaglio la propria vita per la tutela dei diritti civili e delle libertà delle giovani donne nel mondo islamico. L’Onorevole De Martini ricorda come il Santo Padre abbia voluto iniziare il suo Pontificato proprio rendendo omaggio a Maria e quindi a tutte le donne del mondo.






