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L’arrivederci di Iryna Sanotskaya alla Gallery Malocello di Varazze

Varazze
Varazze - Mostra di Iryna Sanotskaya

Con un simpatico brindisi, attorniata da numerosi estimatori della sua arte, Irina Sanotskaya, fine acquarellista ucraina residente a Valleggia, domenica 19 novembre 2023, ha concluso la mostra personale inaugurata nel pomeriggio dello scorso lunedì presso la “Gallery Malocello”, sede dell’Associazione Artisti Varazzesi di via Malocello, organizzata con la collaborazione del sodalizio ospitante e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della “Città delle Donne”.

La brava artista, con questa esposizione in terra varazzina, ha riportato un significativo successo di pubblico e di critica, illustrando, con sapienti e delicate pennellate, il mondo e l’atmosfera del nostro mare, in abbracci di onde e di rocce, che compongono un riuscito mosaico di indubbie e introspettive emozioni difficilmente dimenticabili.

Un brindisi di compiaciuta soddisfazione, presenti, oltre i fedeli fans locali del pennello, con il Presidente del Gruppo Artisti Varazzesi, Corrado Cacciaguerra, anche rappresentanti della colonia ucraina residenti nel savonese, giunti a festeggiare la loro conterranea, che porta con le sue opere, un messaggio di bellezza e di ottimismo, cui non fa difetto la propria personale simpatia e bellezza.

Irina si è detta veramente commossa per l’accoglienza ricevuta a Varazze, contando di ritornare dopo un tour in varie località della Liguria e in altre tappe in Italia e all’estero, non ultima una particolare e qualificante mostra a Parigi.

La seguono i nostri auguri, per lei, la sua arte e la sua bella e sfortunata patria, che onora con il proprio pennello, alla quale dedichiamo una poesia, appositamente composta dal noto e storico poeta varazzino Mario Traversi, autore anche dell’articolo.

CANTO DI VITA
Terra d’Ucraina/ messi generose/ e canti di donne/ nelle sere d’estate/ dopo la mietitura.
Fuochi a rallegrare/ girotondi di bimbi/ sotto una cascata di stelle.
La falce riposa, ora,/ dopo l’onesta fatica/ di un lavoro profumato d’antico/ e altre falci arrivano/ da un cielo diventato nemico.
Notti d’incubo e di follia omicida,/ urlo di sirene, case e sogni distrutti,/ tacciono le campane con rintocchi di pace.
Le albe fumose di brace/ nascondono il sole ma non la speranza/ e giorno verrà che l’azzurro del cielo/ ritornerà come prima/ a specchiarsi nel giallo del grano,/ i colori della tua bandiera.
Ucraina.
Terra sacrale di pane,/ dopo questa tragedia immane.
Fermati Guerra!

(Testo di Mario Traversi)

www.ponentevarazzno.com