Si è svolta questa mattina negli Uffici Rari della Piscina Zanelli di Savona la conferenza stampa indetta dal Consiglio di Amministrazione della Rari Nantes Savona per presentare le linee programmatiche della prossima stagione. Di seguito si riassumono i punti essenziali affrontati nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente Bruno Pisano, i vice presidenti Giuseppe Gervasio e Gerardo Ghiliotto, i consiglieri Filippo Cuneo e Maurizio Delbecchi.
La Rari Nantes Savona ha dedicato gli ultimi mesi ad una approfondita analisi interna su tutti gli aspetti della vita della società , sportivi e non solo. Un’analisi che ha permesso di stilare in modo sintetico, ma completo, alcuni aspetti propri della vita e dell’organizzazione societaria che la società intende approfondire prossimamente.
Premesso che la Rari Nantes Savona esprime da oltre 30 anni eccellenza nelle discipline della pallanuoto e del sincro, si sottolinea come queste eccellenze sono considerate assets fondamentali ai quali verrà riservata una gestione attenta ed unitaria, perseguendo la maggior sintonia possibile. Le persone che partecipano e gestiscono la Rari Nantes Savona sono animate da forte senso civico, senso di appartenenza al proprio territorio e comunità , assenza totale di interessi economici e materiali attinenti alla gestione.
Certamente la situazione odierna di difficoltà induce preoccupazione, ma viene affrontata con serenità , con rinnovato impegno, maggior distribuzione degli incarichi e volontà di apertura a nuove componenti che dimostrino adesione agli stessi principi.
Per quanto riguarda le difficoltà economiche, il CdA evidenzia come fin dal rientro a Savona nel 2010, la Rari Nantes Savona ha più volte dichiarato pubblicamente le difficoltà generate dal quinquennio a Luceto, da livelli sportivi mantenuti elevatissimi e dagli oneri sostenuti direttamente per allestimenti tecnologici ed impiantistici della piscina olimpica Zanelli.
La somma di questi impegni – principalmente rivolti ad assets tangibili – è riscontrabile, trasparente, supportata da documentazione tecnica ed amministrativa adeguata. Gli investimenti – superiori al milione di euro, diretti al completamento ed alla agibilità sportiva ed agonistica dell’impianto, sono patrimonio pubblico poiché rimarranno indissolubilmente legati al bene al termine della concessione, ma senza di essi non ne sarebbe stato possibile l’utilizzo.
Il Consiglio di Amministrazione biancorosso, inoltre, ritiene indispensabile, per una società sportiva moderna, coniugare ambizioni sportive, gestione finanziaria oculata e struttura organizzativa efficiente. Negli anni passati si è visto prevalere gli aspetti sportivi su quelli gestionali ed oggi si vuole equilibrare queste componenti pur garantendo risultati sportivi di eccellenza, ma con un
controllo di gestione attento e formalizzato ed una organizzazione societaria e sportiva strutturata. E’ pronto un organigramma che verrà formalizzato (e comunicato) in occasione della presentazione della stagione (23 settembre 2013); per il momento viene riconfermato l’incarico di responsabile dell’area tecnica sincro a Patrizia Giallombardo e dell’area tecnica pallanuoto a Claudio Mistrangelo il quale, sgravato da impegni di natura organizzativa e gestionale, si dedicherà prioritariamente al progetto “Produzione” cui la Società si è orientata condividendo in pieno con lo stesso tecnico strategie e scelte. Il patrimonio di oltre 250 giovani atleti – nelle discipline pallanuoto e sincro – avrà in questo modo le migliori condizioni possibili per potersi sviluppare.
Per il futuro la Rari Nantes Savona vede, oggi, tutti i settori orientati a logiche di sacrificio: anche nel rispetto di tempi difficili per la nostra economia e società , che è doveroso declinare anche nel settore dello sport e ritiene che proprio questa attenzione creerà le basi per un futuro a lungo termine che si fonderà sul mantenimento di alti risultati agonistici, così come nella gestione impiantistica di lungo periodo, ricercando ogni possibile soluzione di maggior efficienza energetica.
Infine, la Rari Nantes Savona ha un obiettivo da condividere con l’Amministrazione Comunale che consiste nel poter garantire alti risultati sportivi nel lungo periodo, completare il complesso natatorio di corso Colombo, migliorare l’efficienza tecnica degli impianti – puntando all’autosufficienza energetica – creando, così, le condizioni per forti abbattimenti dei costi gestionali – pubblici e privati – oggi ingenti. A questo riguardo la Rari Nantes Savona ha dedicato significative risorse ed analisi che saranno affrontati in dettaglio nelle prossime settimane.
Laura Sicco





