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Grandi manovre per il Padel Internazionale Top Level

BNL Italy Major Premier Padel: a Roma un evento imperdibile
BNL Italy Major Premier Padel: a Roma un evento imperdibile

La fusione tra World Padel Tour e Premier Padel è oramai fatta e cambierà certe dinamiche dal 2024, per quanto riguarda il circuito top level mondiale

Il 2024 conoscerà una notevole rivoluzione per il mondo del padel di alto livello, quello giocato dai top level. Annunciata da tempo, la fusione dell’attività di vertice in un’unica entità è oramai realtà, ma ci sono delle cose ancora da chiarire.

Un tema che è sempre stato delicato, quello dei rapporti tra World Padel Tour e Federazione Internazionale Padel, la scorsa estate è stato operato il “cessate il fuoco” e messa decisamente la parola “fine” dopo circa un anno e mezzo di litigi, controversie e addirittura scaramucce legali.

Il passaggio del World Padel Tour dalle mani del promoter Damm a quelle di Qatar Sports Investments (che fino ad ora ha gestito il circuito Premier Padel con benedizione della Ferazione Internazionale), ma soprattutto arrivando al riconoscimento della governance FIP come unico “cervello centrale” a livello organizzativo e di sviluppo – segna dunque una svolta epocale per il padel, che peraltro guarda alle olimpiadi 2032 di Brisbane. Si chiude anche e soprattutto un lungo periodo di confusione, che ha generato situazioni non semplici da spiegare ai non addetti ai lavori Una situazione anche difficile da far digerire ai giocatori, che alla fine sono i veri fruitori della disciplina.

Come riporta il giornalista spagnolo esperto di padel Alberto Bote Valverde, del celebre Mundo Deportivo, l’accordo tra Premier Padel e i giocatori professionisti rappresentati dalla PPA è cristallizzato. Viene dunque messa la parola fine all’esclusività del circuito, con i giocatori che saranno autorizzati a partecipare ad altre competizioni durante le settimane libere delle 26 kermesse ufficiali a calendario.

A partire dal 2024 i giocatori parteciperanno esclusivamente ai contest Premier, ma non ci sarà blocco nelle settimane senza torneo e inoltre, verrà stabilito che i giocatori di medio e basso livello possano competere nel CUPRA FIP Tour, elevando così il secondo circuito FIP.

L’accordo raggiunto passa per limitare a 26 i tornei per stagione fino al 2027, più un massimo di quattro eventi privati in più, che saranno quelli che formano la classifica tra Premier e CUPRA FIP Tour.

Il nuovo calendario è di uscita imminente, salvo rimandi dovrebbe essere il 19 dicembre.

L’accordo con il “sindacato” giocatori è totale, anche se ci sono giocatori che ancora non hanno firmato l’accordo.

Si prospetta quindi la possibilità per molti di eventualmente impegnarsi a giocare nel circuito alternativo A1Padel dell’imprenditore monegasco Fabrice Pastor, come ad esempio ha fatto quest’anno Leo Augsburger, partecipando alla tappa monegasca (vincendola in coppia con Alex Chozas) del circuito dei campi rossi.

Circuito dei campi rossi che proseguirà la sua strada “alternativa” anche nel 2024, con nuovi stimoli, sperando di poter vedere qualcosa anche in Italia, visto che coloro che frequentano la serie hanno mostrato un livello elevato di competitività.

L’auspicio, poi, a livello di immagine, è che il padel di alto livello, ma anche quello nazionale italiano a tutto tondo possa sbrigliarsi dal solo vederlo in tv a pagamento. Soltanto così si potrà farsi vedere a un respiro più ampio di persone, fare proseliti e nuovi praticanti. Soprattutto tra giovani e giovanissimi, in modo tale da dare stimolo e favorirne l’attività, a memoria futura. La Federazione, che per inglobare il padel lo scorso anno indisse un’assemblea straordinaria cambiando da allora anche il nome da FIT a FITP, avrà un ruolo determinante di stimolo e promozione.  Alessandro Bugelli