In fondo anche i social oggi più che mai hanno favorito molto l’esercizio della parola nell’ambito della comunicazione dell’autopromozione di un qualcuno o di un qualcosa attraverso una rete libera ed a tratti inflazionata. Nel caso di Thomas Coppola, attore e modello della Provincia di Pisa, ciò non è avvenuto per scelta individuale e familiare.
Parliamo di un ragazzo di soli 13 anni (da compiere nel prossimo febbraio) che oggi vanta due partecipazioni cinematografiche e nello specifico all’interno del film “Diciannove” opera prima del regista Giovanni Tortorici prodotta dalla Frenesy di Luca Guadagnino mentre la seconda attività va ricondotta al film “Disclaimer” del regista premio oscar Alfonso Cuaron realizzato per la Apple Tv.
A far “buon peso” nel suo giovane cv va sottolineato che Thomas ha iniziato a 6 anni nel mondo della moda vestendo per Armani, Colmar, Woolrich, Monnalisa, Benetton ed altri, alternando tali attività con molte pubblicità televisive nei canali Nazionali.
Penserete ad un “enfant prodige” ma in realtà Thomas è un ragazzino tranquillo, per certi versi molto timido ma con la caratteristica di rendersi autorevole sul set. Ciò che fa a livello professionale viene subito scalzato dalla sua natura adolescenziale che lo porta naturalmente a giocare con gli amici e stare in loro compagnia seppure sia super impegnato tra scuola, ginnastica artistica e Scuola di Cinema Immagina a Firenze.
Non è un “divo” perché schiva i riflettori ed ha due genitori Massimo e Maria che si definiscono semplici lavoratori con obiettivi verso il figlio di buona crescita e risultati proficui nell’ambito scolastico.
Da parte nostra condividiamo questi sani principi che sono alla base del presente e futuro del ragazzo che, ad onor del vero, oltre ad avere un’innata empatia, possiede una bellezza degna di un attore americano che per le generazioni meno giovani può serenamente accostarsi ad un novello Patrick Swayze, “comparatio” che non ama perché è un vero antidivo per eccellenza. In bocca al lupo Thomas!






