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PGA TOUR: NEL BMW CHAMPIONSHIP FURYK SOLITARIO, RIMONTA WOODS (5°)

Jim Furyk, con 200 colpi (72 59 69, -13), è rimasto solitario in vetta al BMW Championship (70 partenti), terza delle quattro prove di Playoffs che dovrà delineare i 30 giocatori ammessi all’ultima prova, il Tour Championship (18-22 settembre), al termine della quale verranno assegnati i 10 milioni di dollari della FedEx Cup al primo della speciale classifica a punti.

Sul percorso del Conway Farms GC (par 71), a Lake Forest nell’Illinois, Furyk, 43enne di Westchester (Pennsylvania) con sedici titoli in carriera tra i quali un major (US Open, 2003), dopo aver nella seconda giornata siglato il fantastico score di 59 (-12), sesto giocatore nella storia del PGA Tour a compiere la prodezza, ha girato con un parziale di 69 (-2, con quattro birdie e due bogey) che gli ha permesso di contenere l’imperioso ritorno di Steve Stricker, secondo con 201 (-12), dopo un gran 64 (-7, con un eagle, sei birdie e un bogey), e di staccare Brandt Snedeker (202, -11) con il quale condivideva la leadership.
In quarta posizione con 203 (-10) Zach Johnson e in quinta con 204 (66 72 66, -9) Tiger Woods, risalito dalla 13ª con un 66 (-5, con sette birdie e due bogey). Nel secondo turno il numero uno mondiale aveva ricevuto due colpi di penalità alla buca 1, dove la ripresa televisiva aveva dimostrato un’infrazione alla regola 18-2a, perché la sua pallina aveva oscillato, pur rimanendo comunque in posizione, mentre Tiger stava rimuovendo alcuni impedimenti sciolti.
Al sesto posto con 205 (-8) Ryan Moore e il sudafricano Charl Schwartzel, all’11° con 207 (-6) lo spagnolo Sergio Garcia e l’inglese Luke Donald, che ha bisogno di salire ancora per evitare l’eliminazione, al 16° con 208 (-5) Matt Kuchar, al 18° con 209 (-4) lo svedese Henrik Stenson. Più attardati Webb Simpson, 23° con 210 (-3), Bubba Watson e l’inglese Justin Rose, 26.i con 211 (-2), Phil Mickleson, 31° con 212 (-1), l’australiano Adam Scott, l’inglese Ian Poulter, il nordirlandese Graeme McDowell e il canadese Graham DeLaet, 41.i con 215 (+2).
Inevitabilmente destinati a lasciare la FedEx Cup l’argentino Angel Cabrera e il sudafricano Ernie Els, 52.i con 216 (+3), l’inglese Lee Westwood, 66° con 222 (+9), e il nordirlandese Rory McIlroy, 68° con 223 (+10) che quantomeno ha lasciato l’ultima posizione.
Con tale classifica Tiger Woods tornerebbe al comando della FedEx Cup con quasi trecento punti di vantaggio su Stenson. Al terzo posto Furyk, quindi Stricker, Scott, Kuchar, Snedeker, Mickelson, DeLaet e Rose. Resterebbero fuori dai trenta ammessi alla prova finale: Watson, Donald, Westwood, McDowell, McIlroy, Poulter, Cabrera ed Els.
Dopo questa gara i punti acquisiti in graduatoria dai giocatori verranno resettati e per la tornata conclusiva il leader ne avrà 2.500, il secondo 2.250, il terzo 2.000, il quarto 1.800, il quinto 1.600 e così via fino ai 210 del 30°. Poiché al vincitore del Tour Championship verranno assegnati 2.500 punti (come per le altre gare dei Playoffs) in pratica quasi tutti avranno chances di conquistare il ricco bottino: i primi cinque in caso di vittoria saranno al sicuro non potendo essere superati da altri, mentre coloro che sono dal sesto posto in poi dovranno usufruire di una combinazione favorevole con le posizioni degli altri concorrenti. Lo scorso anno, come detto, prevalse Brandt Snedeker, che era tra i primi cinque, ma nel 2011 si impose Bill Haas, che aveva iniziato la gara finale al 25° posto.
Il montepremi del BMW Championship è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 gratificheranno il vincitore.