In una società dove la linea è un must, dimagrire è un’esigenza di molti. I trattamenti cui ci si sottopone sono tantissimi, con risultati variabili e spesso altalenanti. Non tutti sanno però che per dimagrire o mantenere la linea sarebbe sufficiente percorrere ogni giorno una rampa di scale in salita e in discesa.
Salire le scale è un esercizio utile non solo per bruciare i grassi, ma anche per rinforzare i muscoli della parte inferiore dell’organismo, oltre che le articolazioni. Come ogni esercizio fisico, inoltre, salire e scendere le scale è un fattore benefico per la circolazione sanguigna e per il fiato e la resistenza allo sforzo.
Salire le scale, che siano scale a rampa o a chiocciola, è insomma un esercizio aerobico ottimo per tutto l’organismo, che migliora l’afflusso di sangue ossigenato verso il cuore e riduce il pericolo di andare incontro a patologie cardiovascolari, che invece sono favorite da una vita sedentaria, magari abbinata a un’alimentazione squilibrata e ricca di grassi.
Per quel che riguarda numeri e dati, salire le scale brucia circa 8-11 calorie al minuto, un esercizio ottimo se paragonato ad altre attività fisiche analoghe. Esistono anche modi diversi per salire le scale: chi lo fa in modo più attivo e dinamico sviluppa una maggiore resistenza e capacità aerobica. Si calcola che anche solo una rampa di scale al giorno può portare a una perdita di peso di quasi due chili in un anno.
I vantaggi di questa attività , naturalmente, non devono far dimenticare chi non è in grado di beneficiarne. Se per una persona al pieno delle sue possibilità le scale rappresentano un valido esercizio fisico, per coloro che sono affetti da disabilità possono costituire un ostacolo odioso e insormontabile. Per questo è bene promuovere in ogni modo le pratiche virtuose di abbattimento barriere architettoniche e l’adozione di automatismi efficaci che consentano a tutti di vivere agevolmente gli spazi urbani, pubblici e privati che siano.






