Questa mattina in Regione Liguria si è votato per eleggere il presidente della commissione sanità e come previsto l’incarico è stato dato a Valter Ferrando.
“Sel era contraria a tale nominaâ€, sottolinea Angelo Chiaramonte, “perché annulla di fatto ogni dialettica interna ritrovandosi nella situazione in cui sia l’assessorato che la commissione alle politiche sanitarie hanno come referente lo stesso partito, il PD. Per questo motivo sia Rossi che Benzi si sono astenuti dal votareâ€, conclude il segretario regionale.
A fronte di un servizio sanitario pubblico regionale ormai al collasso a causa dei continui tagli alle risorse operati dai governi Berlusconi, Monti ecc… la Liguria ha la popolazione più anziane del Paese che ha il diritto di essere curata senza sottostare a necessità ragionieristiche, che hanno invece contraddistinto le politiche sanitarie nella nostra regione.
“Vorremmo perciò capire quali sono le alternative ai continui tagli di servizi e specialità negli ospedali del ponente genoveseâ€, chiede Antonello Sotgiu, “ma soprattutto in che direzione vuole andare la Regione rispetto alla riorganizzazione metropolitana dei presidi ospedalieri: se c’è l’intenzione di realizzare l’Ospedale del Ponente, magari utilizzando i 50 milioni di euro (e forse più) destinati invece al nuovo ospedale Gallieraâ€.
Proponiamo pertanto di convocare al più presto gli stati generali della sanità : a fronte delle risorse disponibili si discuta con tutti i soggetti interessati (enti locali, regione, medici, infermieri, operatori della sanità , organizzazioni sindacali, associazioni, cittadini) in una logica partecipativa, mettendo a valore le conoscenze e le migliore esperienze praticabili, ragionando con una progettualità condivisa sui temi della salute, della sanità territoriale e della qualità del servizio sanitario e del welfare locale.





