Riceviamo e pubblichiamo
Ultimo e (spero) definitivo chiarimento sulla polemica sollevata dal Molassana rispetto alla conclusione del campionato Juniores Femminile.
Nel Calcio italiano (dalla terza categoria alla serie A) l’assegnazione di un titolo sportivo (nel nostro caso Campione Juniores Femminile Regionale) avviene attraverso la disputa di una partita di spareggio se alla fine del campionato due formazioni abbiano conseguito lo stesso numero di punti in classifica.
Lo prescrive l’Articolo 51 delle N.O.I.F., vera Bibbia del calcio italiano.
In deroga all’Articolo ricordato, La Divisione Calcio Femminile ha inteso organizzare la fase interregionale Umbria-Lazio-Marche-Campania (Comunicato N° 29 del 21/10/2011) e la seconda fase a gironi del campionato Primavera Femminile (Comunicato N° 31 del 27/10/2011) in quanto tali competizioni non assegnano alcun titolo ma unicamente il passaggio alla fase successiva.
Analogamente la decisone della Divisione di “premiare” la prima società del regionale classificata (indipendentemente dal posto finale acquisito) al passaggio alla fase nazionale risponde esclusivamente ad una logica di promozione del calcio femminile in quanto le società “regionali” non incontreranno più squadre “nazionali” nel prosieguo della competizione ma concorreranno al titolo nazionale fra squadre Regionali.
Quindi il Comitato regionale Ligure non ha adottato nessuna decisione cervellotica ma applicato semplicemente la norma federale e non giova alla Società che ha perso lo spareggio continuare tali sterili polemiche che rischiano di essere interpretate come giustificazioni inconsistenti mentre l'unico verdetto deve rimanere quello espresso dal campo, che domenica mattina ha premiato nettamente le ragazze della società Sestrese Athletic.
Insomma bisogna leggere di più e meglio e scrivere un po’ meno e, come cantano i Rokes, “bisogna saper perdere”.
ASD SESTRESE ATHLETIC
Luciano Tagliatti






