TURKU (FIN) – Aaron Gaio riesce in una sorprendente rimonta e conquista l’oro europeo ai Campionati di Orienteering di precisione, nella specialità Pre-O. Il trentino della Valle di Primiero, classe 1988, originario di Imer, vanta un passato accademico presso l’Università di Palermo e, più recentemente, presso quella di Trento, ed è specializzato in matematica. Ha dimostrato la sua abilità scientifica mantenendo la calma: nella prima frazione, si è classificato al 6° posto, ma ieri in Finlandia ha dato il massimo e ha superato tutti gli avversari.
Gaio ha conquistato il secondo titolo europeo nella storia dell’Orienteering italiano, totalizzando 62 punti. Al secondo posto si è piazzato Geir Myhr Øien (Norvegia), anch’egli con 62 punti, ma con un tempo superiore nei punti cronometrati. Seguono Teemu Niskanen (Finlandia) al terzo posto e Pinja Mäkinen, anch’essa finlandese, al quarto, mentre Bjarne Friedrichs (Germania) si è classificato quinto.
La lotta è stata incerta fino all’ultimo, quando anche l’ultimo concorrente in grado di impensierire Aaron Gaio ha commesso un errore. Per l’azzurro è stato un percorso impeccabile, anche nei punti cronometrati. Gaio, tesserato per il GS Pavione del presidente Adriano Bettega, è un atleta polivalente, praticante anche di Corsa Orientamento, Mtb-O e Sci-O. Si è avvicinato a questa disciplina durante la pandemia grazie a una challenge virtuale.
Tra gli altri azzurri in gara, Alessio Tenani si è classificato 17°, Michele Cera 18°, Marcello Lambertini 22° e Remo Madella 27°, 55° Davide Martignago.
PARALIMPICI: 22^ Bertilla Pajaro, 27° Nicola Galvan e 29° Piergiorgio Zancanaro.
A Gaio e al team azzurro vanno i complimenti del Presidente FISO, Sergio Anesi, e di tutto il Consiglio Federale.
DICHIARAZIONI: Ecco le parole del medagliato d’oro: “Avevo come obiettivo una top 10 per questa gara, quindi sono estremamente contento del risultato in una competizione così agguerrita. Questo dimostra che anche il movimento italiano è di alto livello. Naturalmente, ci si spera sempre in un risultato positivo, ma l’oro è stata una bellissima sorpresa. Ho affrontato la gara in modo pulito, senza errori, e ho gestito bene i punti cronometrati per evitare errori”.
La competizione si è svolta su un terreno finlandese tipico, caratterizzato da zone con rocce più ripide e dettagliate, e zone con rocce affioranti, caratterizzate da nasi e avvallamenti. I concorrenti hanno dovuto risolvere numerosi quesiti, interpretando la posizione degli oggetti e le curve di livello.
FISO: Il responsabile di disciplina, Daniele Guardini, ha commentato: “Come responsabile del Settore Trail-O, sono estremamente soddisfatto di questo risultato, che conferma l’ottimo lavoro svolto dalla Squadra negli anni. Dopo i 3 argenti e i 2 bronzi conquistati agli ultimi 2 mondiali, finalmente abbiamo un oro davanti ai migliori interpreti della disciplina, proprio in casa dei fortissimi finlandesi. Aaron ha semplicemente fatto un capolavoro, e dopo i due argenti iridati in Staffetta, questa vittoria europea è più che meritata. Vorrei sottolineare anche l’ottimo risultato di squadra, con 5 dei nostri atleti nelle prime 30 posizioni nella categoria Open: nonostante qualche difficoltà iniziale, tutti hanno recuperato posizioni nella classifica complessiva”.
CLASSIFICA:
Aaron Gaio (ITA) – 62
Geir Myhr Øien (NOR) – 62
Teemu Niskanen (FIN) – 61
Pinja Mäkinen (FIN) – 61
Bjarne Friedrichs (GER) – 61
A cura di Pietro Illarietti
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