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Coppa Cev: Yamamay vince contro Urbino

In cassaforte la semifinale di andata

A soli due giorni dal termine di una regular season fantastica, conclusa con una sola sconfitta nel tabellino, è già tempo di tornare in campo per la Yamamay. Tutto pronto questa sera per l’andata delle semifinali di Coppa Cev, in cui a provare a mettere i bastoni tra le ruote della formazione di Parisi ci sarà ancora una volta la Chateau d’Ax Urbino. Ora è vietato sbagliare e ogni errore si pagherà a caro prezzo e tra soli due giorni inizieranno già i play-off scudetto dove la formazione di Busto se la vedrà con l’Asystel Novara.

 

Il primo set ha davvero due facce opposte. La Yamamay parte subito forte mostrando una grande difesa con Leonardi e un attacco consistente con Havelkova (8-4). Il momento della svolta arriva sul 15-12 quando Djersilo rimane a terra e sembrano arrivare i guai per Urbino. Faucette entra in campo per sostituire l’infortuna e manda in black-out la formazione di Parisi, che subisce gli attacchi di Urbino senza riuscire a reagire. Il risultato è un set lasciato sul campo sul 25-20. Le due formazioni si equivalgono nel conto degli errori, 4 per parte, ma Busto fatica in attacco 35% a fronte di una ricezione ospite che riscontra un 68%.

L’inizio del secondo set è una vera e propria battaglia con le due formazioni determinate a non lasciare il set. La Yamamay però inizia a guadagnare margine e vola con Havlickova (16-9). Il servizio di Blagojevic prova a mettere in difficoltà la formazione di casa che, però trova subito la risposta giusta e chiude il set con Bauer che stampa a terra la palla del 25-21.  La formazione di Carlo Parisi alza le percentuali di attacco e difesa, rispettivamente 43% e 42% e somatizza i 6 errori, riportando la situazione in parità.

Nel terzo set il punteggio è una fotocopia del precedente :  25-21. Busto fatica in inizio di set ad andare a terra e Urbino prova a prendere margine (5-8). La reazione delle padrone di casa però non si fa attendere e a questa segue anche la rimonta (16-14) Sempre Faucette, ottima la sua gara prova a fare la differenza, ma non c’è nulla da fare perché le bianco-rosse premono e Crisanti regala il set tirando in rete. Ancora in crescita le percentuali delle attaccanti bustocche (Havlickova 67%, Marcon 80%).

Il quarto set inizia con Urbino, che sembra determinata a voler allungare il match al tie-break. Il set si spezza completamente quando Havlickova prende la palla tra le mani si porta al servizio e non lascia più la palla firmando qualcosa come 4 ace e permettendo il break di 9-0 che affonda la Chateau d’Ax (18-10). La partita per Urbino è compromessa e anche la concentrazione delle emiliane vola via così come il set.

Miglior realizzatrice Havlickova con 20 punti e 37 % su 51 palloni attaccati. Nel complesso la Yamamay chiude con 42% in attacco e 43% in difesa. 

Ora l'attesa è per giovedì per il paly-off scudetto con l'Asystel Novara

 

La Cronaca :

 

Questi gli starting six delle due formazione al fischio d’inizio del direttore di gara :

 

Yamamay Busto Arsizio: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall'Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer16 Havelkova. All. Carlo Parisi, 2a all. Mariela Codaro.

Chateau D'Ax Urbino: 1 Djersilo, 3 Garzaro, 7 Blagojevic, 8 Skorupa, 13 Sirressi (L), 14 Crisanti, 16 Tirozzi All. Francois Salvagni, 2° Tommaso Barbato

 

Primo set, la Yamamay parte subito con il piede giusto e prova a portarsi avanti grazie ad un Havelkova (3 punti) già in grande spolvero e ad una Leonardi fantastica in difesa (5-2). Urbino sbaglia troppo in fase di attacco e proprio l’errore di Tirozzi porta al primo tempo tecnico sul più quattro (8-4). Al rientro in campo è ancora la formazione di casa a tenere in pugno le redini del match, chiudendo bene gli attacchi avversari e facendosi sempre trovare pronta sulle disattenzioni avversarie (13-9). Sul 15-12 arriva un’altra tegola per Urbino con Djersilo che cade a terra ed è costretta ad uscire a braccia, al suo posto entra Faucette.  Urbino comincia a carburare e sfruttando gli errori delle biancorosse mettono a segno il break e ribaltano la situazione (15-16).  Urbino ci prende gusto con Skorupa che mette a segno due ace consecutivi e atterra la Yamamay a meno tre (16-19). Faucette continua ad essere una spina nel fianco per Busto, già 5 i punti messi a terra (19-23). E’ ancora lei aiutata dal nastro a regale cinque set point alla Chateau D’Ax (19-24). Havelkova non ci sta e annulla il primo, ma Faucette in pallonetto affonda ancora il coltello ed è 25-20.

 

Secondo set, Urbino prova a mantenere alto il ritmo, ma trova una Yamamay che risponde colpo sul colpo. Dopo un’iniziale battaglia le bianco-rosse provano a guadagnare terreno con Lloyd, perfetta a rete, e Dall’Ora che mette a terra la palla che fa suonare la sirena del tempo tecnico (8-6). Le bianco-rosse macinano punti e l’ace al salto di Havelkova a cui segue l’errore di posizione delle avversarie  lancia a più quattro (11-7). Il punto numero nove per Urbino sembra stregato e la Yamamay vola con una scatenata Havlickova, che annulla subito il tentativo di reazione di Faucette (16-9). Urbino si aggrappa ai punti di Faucette, che però non riesce a chiudere come nel primo set, ma il progressivo avvicinamento costringe Parisi al time out (18-14). Blagojevic al servizio prova a ridurre il gap, ma Tirozzi si stampa per ben due volte sul muro ed è (22-16). Il pallonetto di Marcon porta la Yamamay a più quattro con le medesime possibilità di chiudere il set (24-20). Garzaro ci prova, ma sale in cattedra Bauer a stampare a terra la palla del 25-21.

 

Terzo set, Busto fatica ad andare a terra e paga i troppi errori iniziali e la scarsa precisioni in fase di attacco. Tirozzi mette a terra il punto numero 8 che sancisce anche il più tre delle ospiti (5-8). Le emiliane piazzano il break, ma la Yamamay risponde con Havlickova e accorcia le distanze (10-12). Il set prosegue con le due compagini che si tengono strette, ma le bianco-rosse non ci stanno e con Marcon e l’ennesima stampata di Bauer su Tirozzi si portano a più due (16-14). La formazione di Salvagni non accenna ad arrendersi e si riporta a meno uno (19-18). E’ sempre la carta Faucette a fare la differenza per Urbino, ma Havlickova va a terra a ripetizione e quando non lo fa ci pensa il direttore di gara a regalare il punto alla Yamamay (24-20). Annullato il primo pallone ci pensa Crisanti a chiudere i giochi mandando il pallone in rete e chiudendo 25-21.

 

Quarto set, la Chateau d’Ax prova a mettere la testa avanti e dopo l’errore in attacco di Marcon inchioda la formazione di Parisi al punto numero 4 e doppia le avversarie (4-8). La Yamamay riprende a lavorare bene in tutti i fondamentali e riduce il gap con il doppio ace di Havlickova, che sorprende la retroguardia emiliana (9-10). Il turno di servizio di Havlickova sembra non finire mai e manda totalmente in black-out la retroguardia di Urbino. Situazione completamente ribaltata con un break di 7-0 e altri due ace di Havlickova, che sembra inarrestabile (16-10).  porta buonissime notizie alla Yamamay, perché dopo i due palloni messi a terra da Bauer arriva un altro ace. Havlickova prosegue la sue fantastica serie ancora con un ace e Urbino affonda sempre più. Urbino ha ormai perso la testa e sbaglia a ripetizione subendo tutti gli attacchi delle bianco-rosse (22-13).  Blagojevic va ancora out e ora sono dieci i match point per le ragazze di casa (24-14). Hanno voglia di terminare il match la ragazze di Parisi, che chiudono immediatamente con Havlickova sul 25-14.

 

Roberto Bojeri