Il rientro in Italia della Superstars dopo cinque trasferte consecutive non è iniziato bene per il nuovo trio di piloti di Audi Sport Italia.
I tratti veloci e le salite di quello che una volta chiamavamo il “piccolo Nurburgring” hanno riportato indietro l’orologio dell’equilibrio tecnico ad inizio stagione, quando su piste come le velocissime Monza o Slovakia Ring o nelle salite di Brno le trazioni integrali del team di Emilio Radaelli faticavano molto, specie in prova. Il miglior pilota Audi, Gianni Morbidelli (1’51″568) si è piazzato ottavo ma staccato di oltre 2″ dal poleman Gigi Ferrara. Quasi un déjà-vu della Slovacchia: sul tracciato mitteleuropeo subì un divario di 1″7 e finì settimo. Il distacco cresciuto si spiega mettendo in conto l’attuale vettura meno potente, più pesante e più alta rispetto a quella. Aggiungiamo subito che in Slovacchia per l’Audi di Morbidelli, leader provvisorio della serie a pari punti con Thomas Biagi (che domani partirà in seconda fila) in gara la musica fu diversa e che si concluse a podio. Domani (e i tecnici Audi Sport Italia non staranno nel frattempo con le mani in mano) la sensazione è che l’aria sia simile a quella ed il pesarese di certo non mancherà di spendersi per confermarlo.
A meno che lui ed i compagni di Marca Davide Di Benedetto e Giuseppe Cipriani, oggi nono (1’51″723″) e dodicesimo (1’53″875) abbiano domani la conferma di una domenica piovosa, nel qual caso per tutta la concorrenza, a cominciare dalle potenti Mercedes AMG C63 che oggi hanno fatto poker in griglia, con Tonio Liuzzi (1’49″317) leader delle qualifiche fino tre minuti dal termine le cose cambierebbero in modo radicale. Sarebbe sicuramente una generosissima iniezione di fiducia non solo per le ambizioni di titolo del pilota della RS 5 Camozzi, ma anche per Di Benedetto e Cipriani che si sono trovati a dover far fronte ad un esordio traumatico con la trazione integrale tedesca nelle condizioni più difficili. Peraltro il veneziano specie al mattino aveva abbassato i suoi tempi con costanza mentre, su una pista che in qualifica aveva risentito del caldo, Morbidelli e Di Benedetto erano rientrati nel ristretto novero dei piloti capaci di migliorare i tempi del mattino, tra i quali il più efficace era stato proprio il poleman Gigi Ferrara, alla seconda prodezza consecutiva (1’49″206). Per il pilota di Canicattì, che lo scorso anno ha guidato un’Audi GT3 a tempo pieno, l’inizio non era stato dei più facili, con problemi di rollio nel primo turno di prove libere ed un problema di crampi alla gamba destra nel secondo turno di prove libere dovuto alla posizione di guida. Un contrattempo risolto ma che faceva scherzare Di Benedetto sul fatto che avrebbe scambiato volentieri per la corsa di domani i dolori alla gamba con 130 chili di zavorra in meno per mettere le ali alla sua Audi…
INTERNATIONAL SUPERSTARS SERIES 2013
CLASSIFICA GENERALE PILOTI:
1. GIANNI MORBIDELLI/Thomas Biagi 173 punti;
3. Giovanni Berton 136 p.;
4. Vitantonio Liuzzi 132 p.;
5. Gigi Ferrara 114 p.






