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SEVE TROPHY: IL RESTO D’EUROPA RIMANE IN VANTAGGIO SULLA GB&I (5,5-4,5)

Nel Seve Trophy by Golf+, in svolgimento sul percorso del Saint-Nom-La- Bretèche, nei pressi di Parigi in Francia, la selezione del Resto d’Europa, di cui fanno parte Francesco Molinari e Matteo Manassero, si è mantenuta in vantaggio su quella della Gran Bretagna & Irlanda (5,5-4,5) grazie a un parziale di 3-2 nella seconda sessione di doppi (fourball) dopo il 3,5-2,5 della prima giornata.

Matteo Manassero e Francesco Molinari hanno perso il loro match per 1 up contro l’inglese David Lynn e lo scozzese Scott Jamieson in maniera un po’ rocambolesca, poiché sono stati sempre in vantaggio smarrendosi però nelle ultime due buche. I britannici sono andati subito avanti con un birdie di Jamieson, ma hanno risposto alle stesso modo prima Manassero e poi per due volte Molinari. Alla buca 14 il margine è diminuito a 1 up (birdie di Lynn), poi sulle ultime due buche gli azzurri hanno fallito il birdie, peraltro anche abbordabile, mentre è stato implacabile Jamieson che ha ribaltato il risultato.
Gli altri punti britannici sono stati portati da Paul Casey/Simon Khan (3/2 su Mikko Ilonen/Throbjorn Olesen) e da Jamie Donaldson/Marc Warren (4/2 su Thomas Bjorn/Miguel Angel Jimenez). Per il Resto d’Europa hanno fatto centro Nicolas Colsaerts/Gonzalo Fernandez Castaño (6/5 su Paul Lawrie/Stephen Gallacher) e Joost Luiten/Gregory Bourdy (1 up su Tommy Fleetwood/Chris Wood).
Casey e Khan sono partiti a manetta con un 3 up dopo sette buche, poi hanno dovuto cederne due a Ilonen/Olesen, ma sono subito ripartiti e con due birdie (12ª e 13ª) hanno chiuso praticamente il conto con anticipo. Grande equilibrio per otto buche tra Donaldson/Warren e Bjorn/Jimenez, ma successivamente i britannici hanno infilato cinque birdie e un eagle e non hanno lasciato scampo ai rivali. Senza storia il match tra Fernandez Castaño/Colsaerts e Lawrie/Gallacher. Un 4 up dopo sei buche non ha concesso possibilità di replica ai due scozzesi. Finale con brivido per Luiten/Bourdy, che sul 3 up alla 14ª, hanno rischiato un clamoroso pareggio. Infatti Fleetwood/Wood hanno recuperato parzialmente con due birdie del secondo, ma sull’ultima buca entrambi hanno fallito da corta distanza il putt del birdie che avrebbe significato la parità per loro e per il team.
La selezione continentale ha vinto la prima edizione del trofeo, poi sono seguiti sei successi britannici, l’ultimo due anni fa per 15,5-12,5 sullo stesso tacciato, che ospita l’evento per la terza volta consecutiva.
Il torneo si dipana su quattro giornate con cinque fourball nelle prime due, due sessione di quattro foursomes al sabato e dieci singoli la domenica. L’unica novità della formula è nella terza giornata dove i quattro greensome del mattino sono stati sostituiti con quattro foursome. In palio 28 punti e 1.750.000 euro.
Il torneo su Sky – Il Seve Trophy by Golf+ va in onda in diretta e in esclusiva sulla piattaforma satellitare Sky – canali Sky Sport 2 e 2 HD – con i seguenti orari: sabato 5 ottobre, dalle ore 11,30 alle ore 18; domenica 6, dalle ore 11 alle ore 17. Commento di Silvio Grappasonni e di Massimo Scarpa.

LPGA TOUR: GIULIA SERGAS RESTA IN BASSA CLASSIFICA – Giulia Sergas, 75ª con 152 (78 74, +6) colpi, ha migliorato lo score, ma ha perso due posizioni nel Reignwood LPGA Classic, uno dei tornei a invito e a numero chiuso che concludono la stagione del LPGA Tour e che si sta svolgendo sul percorso del Pine Valley GC (par 73), a Pechino in Cina.
E’ rimasta solitaria al comando Jessica Korda con 132 colpi (64 68, -14) che, in una classifica notevolmente allungata e nella quale sono nelle prime posizioni quasi tutte le migliori, ha due colpi di margine su Stacy Lewis e sulla cinese Shanshan Feng (134, -12). E’ scesa al quarto posto con 135 (-11) la coreana Na Yeon Choi, in vetta dopo un giro insieme alla Korda, è al quinto con 137 (-9) l’altra coreana Inbee Park, leader del Rolex ranking, sono al sesto con 138 (-8) Martin Mo e la cinese Xiyu Lin, all’ottavo con 139 (-7) l’australiana Karrie Webb e la svedese Caroline Hedwall, al 15° con 141 (-5) le spagnole Beatriz Recari e Azahara Muñoz, al 23° con 142 (-4) la taiwanese Yani Tseng e al 34° con 144 (-2) Michelle Wie.
La Korda, figlia degli ex tennisti Petr Korda e Regina Rajchrtová, ha marciato in 68 (-5) colpi con sette birdie e due bogey; la Sergas in 74 (+1) con due birdie, un bogey e un doppio bogey. Sono in gara 81 concorrenti. Il montepremi è di 1.800.000 dollari.

LET ACCESS: ANNA ROSSI IN RITARDO NELL’AZORES LADIES OPEN – Per Anna Rossi sarà difficile difendere il titolo nell’Azores Ladies Open, torneo del LET Access – il secondo circuito femminile europeo – iniziato sul percorso del Terceira Golf Course, nell’isola di Terceira, alle Azzorre in Portogallo. Infatti la veneta è al 34° posto con 77 (+5) colpi e otto di ritardo dalla tedesca Isabel Gabsa, in vetta con 69 (-3).
In seconda posizione con 70 (-2), l’inglese Lauren Taylor, in terza con 72 (par) le svizzere Fabienne In-Albon e Caroline Rominger, insieme alla dilettante ungherese Csilla Rozsa, in sesta con 73 (+1) l’inglese Lauren Blease, l’elvetica Melanie Maetzler, la belga Chloe Leurquin e la polacca Martyna Mierzwa. Al 10° con 74 (+2) Vittoria Valvassori, al 24° con 76 (+4) Alessandra Averna ed Elisabetta Bertini, al 36° con 78 (+6) Laura Sedda. Il montepremi è di 25.000 euro.

SENIOR TOUR: NELL’ENGLISH OPEN IN VETTA PETER MITCHELL – L’inglese Peter Mitchell guida con 66 (-6) colpi la graduatoria dell’English Senior Open, torneo del Senior Tour che si disputa sul percorso del Rockliffe Hall Golf Club (par 72), a Hurworth-on-Tees un sobborgo di Darlington in Inghilterra e al quale non partecipano giocatori italiani.
Il leader è insegutio con 67 (-5) dal connazionale Gordon J. Brand e dagli spagnoli José Manuel Carriles e Santiago Luna. Al quinto posto con 68 (-4) David J. Russell, al sesto con 69 (-3) il sudafricano Chris Williams, l’inglese Wraith Grant, l’iberico Juan Quiros e il danese Steen Tinning. Tra i quattordici concorrenti al decimo con 70 (-2) gli inglesi Mark James e Paul Wesselingh, l’australiano Mike Harwood, lo scozzese Andrew Oldcorn e lo spagnolo Miguel Angel Martin. Il montepremi è di 240.000 euro.