Giulia Sergas ha concluso al 74° posto con 300 colpi (78 74 75 73, +8) il Reignwood LPGA Classic, uno dei tornei a invito e a numero chiuso (81 partenti) che concludono la stagione del LPGA Tour e che si è svolto sul percorso del Pine Valley GC (par 73), a Pechino in Cina.
Ha ottenuto il secondo titolo nel circuito, dopo aver siglato un major (LPGA Championship 2012), Shanshan Feng (266 – 70 64 64 68, -26), 24enne cinese di Guangzhou che in un incredibile finale ha superato con un eagle sull’ultima buca Stacy Lewis (267 – 68 66 65 68, -24). Quest’ultima, partita per l’ultimo giro con un colpo di ritardo dalle Feng, aveva ribaltato la situazione (68, -6 con sei birdie e un bogey, l’unico in 72 buche), poi è arrivata la prodezza della cinese (68 anche per lei con un eagle, quattro birdie e un bogey).
Al terzo posto si è classificata con 271 (-21) la coreana Inbee Park, leader mondiale, al quarto con 272 (-20) l’australiana Karrie Webb, al quinto con 276 (-16) la coreana Na Yeon Choi e al sesto con 278 (-14) la taiwanese Yani Tseng, da tempo latitante dell’alta graduatoria e che a inizio anno era numero uno al mondo. In settima posizione con 280 (-12) la spagnola Beatriz Recari, in 42ª con 289 (-3) Michelle Wie, in 45ª con 290 (-2) Cristie Kerr. La Sergas ha segnato i 73 colpi del par con quattro birdie e altrettanti bogey. Alla vincitrice sono andati 270.000 dollari su un montepremi di 1.800.000 dollari.
PRESIDENTS CUP: GLI STATI UNITI PRENDONO IL LARGO (11,5-6,5) – Il gioco è stato interrotto anche nella terza giornata, ma l’International Team, guidato da Nick Price, sembra destinato alla nona sconfitta su dieci edizioni della Presidents Cup, la sfida che, sul percorso del Muirfield Village GC, a Dublin nell’Ohio, oppone i giocatori americani e quelli del resto del mondo, esclusi gli europei.
Gli statunitensi, guidati da Fred Couples, infatti, sono in vantaggio per 11,5 a 6,5 e sebbene siano da completare ancora quattro foursomes e da giocare i dodici singoli dell’ultima giornata non sembra che la direzione del vento possa cambiare in favore dei loro avversari.
Nel terzo turno si sono completati i quattro match foursomes del secondo che erano stati interrotti con le due squadre sul 4,5-3,5 in favore degli USA. Il parziale è stato di 3-3 con gli americani che sono rimasti avanti di misura (6,5-5,5). Negli incontri sospesi si sono imposti Steve Striker/Jordan Spiet (2/1 sui sudafricani Branden Grace/Richard Sterne) e Tiger Woods/Matt Kuchar (4/2 sui sudafricani Louis Oosthuizen/Charl Schwartzel). Gli “Internazionali” hanno ribattuto con l’argentino Angel Cabrera e l’australiano Marc Leishman (2/1 su Webb Simpson/Brandt Snedeker) e con il giapponese Hideki Matsuyama e l’australiano Adam Scott (2/1 su Zach Johnson/Jason Dufner). Prima dello stop le squadre avevano ottenuto un punto per ciascuna, gli americani con Phil Mickelson/Keegan Bradley (4/3 contro l’australiano Jason Day e il canadese Graham DeLaet) e i loro avversari con il sudafricano Ernie Els e con Brendon de Jonge dello Zimbabwe (4/3 su Bill Haas/Hunter Mahan).
Una decisa svolta all’esito del confronto l’hanno data i fourball del mattino nella terza giornata con un secco 4-1 in favore della formazione di Fred Couples. Hanno fatto ancora centro Tiger Woods/Matt Kuckar (1 up su Adam Scott/Hideki Matsuyama) e gli altre tre punti yankee li hanno firmati Phil Mickelson/Keegan Bradley (2/1 su Ernie Els/Brendon de Jonge), Bill Haas/Web Simpson (4/3 su Angel Cabrera/Brendan Grace) e Brandt Snedeker/Hunter Mahan (2 up su Louis Oosthuizen/Charl Schwartzel), mentre hanno ceduto il punto ai rivali Steve Stricker/Jordan Spieth (2 up da Jason Day/Graham DeLaet).
Nei foursome del pomeriggio gli americani hanno conquistato un altro punto con Jason Dufner/Zach Johnson (4/3 su Richard Sterne/Marc Leishman). Nel altri incontri sospesi potrebbero trovare la prima sconfitta Woods/Kuchar, che sono 2 down dopo nove buche contro Els/De Jonge. Avanti anche Oosthuizen/Schwartzel (3 up su Simpson/Snedeker dopo 12 buche) e Haas/Stricker (2 up su Matsuyama/Scott alla 10ª) e pari alla 13ª tra Mickelson/Bradley e Day/DeLaet.






