È ancora possibile migliorare la società?
UTOPIE MINIMALISTE
di Luigi Zoja
Scheda del libro: http://bit.ly/198uowZ
Presentazioni
Milano, laFeltrinelli Duomo, 16.10 ore 18.00 con Prof. Salvatore Natoli
Milano BOOKCITY, Fondazione Paolo Pini, 24.11 ore 14.00 con Massimo Cirri
Chiarelettere, Collana Reverse, euro 13,90, pp. 256
PRETESTI
“Esiste un altro mondo possibile. Non nella fantascienza della propaganda, ma nella realtà.
Non nella criminale esaltazione del farsi massa, ma nei compromessi di una anti-eroica realtà economica.”
“A differenza di quello del XX secolo, il vero ‘eroe’ del XXI non lotta più sapendo cosa il mondo vuole da lui, ma per sapere cosa vuole da se stesso.”
“La concentrazione di ricchezza può devastare non solo gli equilibri dell’economia, ma anche i processi mentali della vita quotidiana.”
“Siamo pieni di persone intellettualmente capaci che fanno cose stupide: non perché le cose che fanno siano stupide in sé,
ma perché non sono state pensate da loro e non rispondono ai loro bisogni. Sono solo ripetizioni di atteggiamenti collettivi.”
“Che sia possibile un insieme di gesti quotidiani capaci di opporsi alla degenerazione delle condizioni economiche e ambientali, senza assolutismi, senza fanatismi, senza sospette
passioni viscerali, è l’incredibile ricchezza di cui forse per la prima volta disponiamo in modo così completo.”
“Non sono sicuro che si possa essere totalmente liberi; ma in ogni caso dovremmo comportarci come se lo fossimo.”
Jorge Luis Borges
“L’accumulo di insensibilità e crudeltà verso il mondo e se stessi che gli uomini, se non intenzionalmente programmano, certo tollerano, è il maggior mistero del nuovo secolo.”
SCHEDA
Le utopie massimaliste hanno dominato il secolo scorso. Con la promessa di un mondo migliore hanno acceso passioni viscerali seminando violenze peggiori di quelle che volevano combattere. Ma la nostra società senza utopie, minacciata da un fatalismo di massa, rappresenta uno scenario altrettanto preoccupante. In questo libro Luigi Zoja, da sempre interessato alla psicologia degli eventi sociali, mette in scena una trama finora inesplorata dell’utopia, con una straordinaria ricchezza di riferimenti storici, sociali ed economici. Le utopie minimaliste occupano uno spazio psicologico prima che politico, non impongono modelli dall’esterno ma propongono un cambiamento interiore che passa, tra l’altro, dal rispetto dell’ambiente in cui viviamo, degli altri come anche degli animali, dei ritmi naturali del corpo e della mente. Un lavoro anzitutto di coscienza (nel doppio senso di consapevolezza e moralità), che può disegnare la strada verso un mondo più desiderabile.
Luigi Zoja, saggista e psicoanalista, si è laureato in Economia e ha svolto ricerche anche in ambito storico e sociologico. Tra i suoi libri ricordiamo: IL GESTO DI ETTORE (2000) e PARANOIA (2011), pubblicati da Bollati Boringhieri.






