L’Onorevole De Martini vestita in nero in segno di cordoglio per le centinaia di persone che hanno perso la vita di fronte a Lampedusa, ha ricordato la promessa di azioni concrete fatta oggi dal Presidente della Commissione europea nella sua visita a Lampedusa e ha duramente condannato l’insufficienza dei fondi destinati a Frontex, l’agenzia europea con sede a Varsavia, che dovrebbe essere responsabile per prevenire tragedie come quella di Lampedusa.
“Ora Basta! Non voglio più vestirmi a lutto. Non voglio più piangere donne e bambini sconosciuti e innocenti venuti in Italia solo per morire.
Le persone che fuggono da paesi in guerra o in miseria devono essere aiutate in modo serio e non solo dando pochi spiccioli al paese più vicino a loro e che deve farsene carico, cioè il mio, l’Italia.
Questi profughi non possono diventare cittadini europei solo per morte anziché per nascita come avviene in tutti gli altri paesi civili.
Come ha detto anche il Presidente Barroso oggi, gli aiuti all’Italia non possono esaurirsi con i pochi spiccioli di Frontex. E’ necessario inviare navi sotto costa di quei paesi per accogliere lì i migranti e non dare solo enormi contributi europei direttamente ai paesi africani perché questi soldi spesso si perdono nei rivoli della corruzione come ha dimostrato una recente sentenza della Corte dei Conti Europea. Tale sentenza ha infatti reso noto che dei 5 miliardi di euro dati all’Egitto, un miliardo se ne è andato in corruzione, mentre il finanziamento di Frontex è di appena 80 milioni di Euro di cui 20 solo per gli stipendi di funzionari che stanno comodamente seduti ad una scrivania a Varsavia mentre a Lampedusa la gente continua a morire in mare. Ora basta!”






