La Regione passa l’esame
È stato presentato questa mattina in conferenza stampa il secondo Rating della Regione Liguria realizzato da Confartigianato Liguria, con il supporto scientifico dell’Università di Genova-master in Innovazione nella pubblica amministrazione e della società di consulenza Refe srl.
«A un anno dal primo rating che analizzava l’attività svolta dalla giunta e dal consiglio regionale al primo giro di boa dalle elezioni del 2010 – spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – possiamo affermare che le finalità, gli auspici e gli impegni sono stati tutti realizzati. La finalità del progetto, che costituisce un unicum a livello nazionale, era e resta quella di fornire agli artigiani e ai micro imprenditori liguri un quadro trasparente delle attività della Regione. L’auspicio era invece che il primo rating diventasse uno stimolo per gli amministratori a realizzare i punti sottoscritti durante la campagna elettorale e a mantenere costante l’attenzione sulle problematiche delle micro imprese e dell’artigianato, che rappresentano un settore fondamentale dell’economia ligure. L’impegno era quello di affinare il modello di valutazione, completando gli indicatori e integrando l’analisi qualitativa sull’efficacia delle azioni intraprese».
Nel secondo rating, Confartigianato Liguria ha verificato l’attuazione delle proposte sottoscritte dall’amministrazione regionale per tre aree, suddivise in temi chiave: micro e piccola impresa al centro (incentivi e accesso al credito; semplificazione e quadro normativo; istruzione, formazione e lavoro), sviluppo del territorio (pianificazione del territorio; ambiente e green economy; turismo) e benessere sociale (sanità). «In riferimento ai risultati attesi – spiegano Luca Gandullia, direttore del master in Innovazione nella pubblica amministrazione dell’Università di Genova e Margherita Pennati di Refe – il lavoro svolto dall’amministrazione regionale è stato valutato sulla base del livello di concertazione con l’associazione e del grado di implementazione raggiunto».
Oltre alla valutazione sui grandi temi che riguardano le imprese, è stata data anche una valutazione complessiva degli amministratori regionali. «Come già lo scorso anno – dice Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria – i risultati dello studio si sono concretizzati in una classifica virtuale che ha tenuto conto, per il presidente, gli assessori e i consiglieri, di tutti gli aspetti dell’attività istituzionale, delle ricadute che questa ha avuto sul mondo delle micro imprese, del grado di concertazione e di partecipazione alle iniziative proposte dalla nostra associazione. Fa piacere constatare che nessun assessore e consigliere occupa l’ultimo gradino: segno di un’attenzione complessiva al nostro mondo».
Al primo posto, Renzo Guccinelli, assessore regionale allo Sviluppo economico, che si è guadagnato la vetta con 5 stelle. Sul secondo gradino del podio, con quattro stelle a testa, ben sette componenti della giunta: il presidente Claudio Burlando, il vicepresidente e assessore all’Urbanistica Marylin Fusco, gli assessori Angelo Berlangieri (Turismo), Giovanni Boitano (Edilizia), Renata Briano (Ambiente), Sergio Rossetti (Bilancio e Formazione) ed Enrico Vesco (Lavoro e Trasporti). Al terzo posto con tre stelle gli assessori Giovanni Barbagallo (Agricoltura), Raffaella Paita (Infrastrutture) e Lorena Rambaudi (Politiche sociali e Pari opportunità). Chiude la classifica l’assessore alla Salute Claudio Montaldo con sole due stelle. Nessuno con una stella. Fuori classifica, Gabriele Cascino, assessore allo Sport e al Personale, che avendo deleghe che non riguardano il mondo delle imprese, non è stato classificato nel percorso del rating, anche se ha partecipato ad iniziative dell’associazione.
Tra i banchi del consiglio, al primo posto si posizionano con il massimo delle stelle: Michele Boffa (Pd), Gino Garibaldi (Pdl), Maruska Piredda (Idv) e Sergio Scibilia (Pd). Seguono, con quattro stelle: Ezio Chiesa (Gruppo Misto-Liguria Viva), Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto), Edoardo Rixi (Lega Nord), Matteo Rosso (Pdl), Marco Scajola (Pdl) e Aldo Siri (Lista Biasotti). Al terzo posto, con tre stelle: Roberto Bagnasco (Pdl), Francesco Bruzzone (Lega Nord), Massimo Donzella (Pd), Roberta Gasco (Pdl), Marco Limoncini (Udc), Marco Melgrati (Pdl), Antonino Miceli (Pd), Rosario Monteleone (Udc), Luigi Morgillo (Pdl), Lorenzo Pellerano (Lista Biasotti), Stefano Quaini (Idv) e Nicolò Scialfa (Idv). Con due stelle chiudono la classifica Lorenzo Basso (Pd), Alessandro Benzi (FdS), Armando Ezio Capurro (Noi con Burlando), Alessio Cavarra (Pd), Giacomo Conti (FdS), Valter Ferrando (Pd), Giacomo Manti (Pd), Franco Rocca (Pdl), Matteo Rossi (Sel), Alessio Saso (Pdl), Maurizio Torterolo (Lega Nord). Nessun consigliere con una stella.
Alla conferenza stampa erano presenti i vertici liguri di Confartigianato: Giancarlo Grasso, presidente regionale e di Savona, Felice Negri presidente di Confartigianato Genova; Alfredo Toti presidente di Confartigianato La Spezia, Luca Falco, presidente di Confartigianato Imperia e Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato Liguria.
Hanno partecipato anche i consiglieri regionali Raffaella Della Bianca (Gruppo misto), Edoardo Rixi (Lega Nord), Aldo Siri (Lista Biasotti).
Di seguito il link per poter accedere alla pagina Confartigianato Liguria dedicata al secondo Rating della Regione: http://web.confartigianatoliguria.it/node/1255






