Secondo appuntamento domenica 6 ottobre alle 21.00 a Palazzo Tursi per la stagione autunnale di La Voce e il Tempo. Tra i concerti più attesi del cartellone, che dalla scorsa primavera porta a Genova un percorso dedicato all’esplorazione dell’espressività della voce umana, “La Suave Melodia” è un omaggio alla Musica del ‘600 italiano, una carrellata di autori tra i quali Falconieri, Caccini, Corbetta, Kapsberger, nell’interpretazione della poliedrica Renata Fusco, doppiatrice e voce di tante colonne sonore disneyane, un vero e proprio talento in grado di spaziare tra diverse vocalità e generi. Ad accompagnarla un trio di pizzichi d’eccezione – Massimo Lonardi all’arciliuto, Matteo Mela alla chitarra barocca e Lorenzo Micheli alla tiorba e chitarra barocca – con un risultato delizioso alle orecchie di ogni ascoltatore: una “soave melodia”. Il concerto si svolge in collaborazione con Genova Musei.
“La Suave Melodia” – domenica 6 ottobre Palazzo Tursi ore 21.00:
Renata Fusco – canto
Massimo Lonardi – arciliuto
Matteo Mela – chitarra barocca
Lorenzo Micheli – tiorba e chitarra barocca
I biglietti dei concerti sono in prevendita online su www.happyticket.it
Bio artisti
Renata Fusco si è diplomata in danza classica e ha seguito corsi di danza jazz presso il centro
Rossella Hightower di Cannes, perfezionandosi presso il Teatro San Carlo di Napoli sotto la
guida di Margarita Trajanova. Svolge intensa attività nell’ambito di vari generi di teatro musicale per numerosi enti quali il Teatro Sistina di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro alla Scala e il Teatro Nuovo di Milano. Ha realizzato doppiaggi cinematografici cantati per la Warner Bros., la Walt Disney, la Dreamwork e la 20th Century Fox. Nel 1999 ha vinto l’Italian Musical Theater Award come migliore interprete femminile dell’anno. Ha preso parte a registrazioni audiovisive per la Ricordi, le Edizioni Paoline e la Triangle Production. Come cantante di musica antica Renata collabora con il gruppo Antica consonanza, con il quale ha inciso La leggenda di Tristano e Isotta, e con Massimo Lonardi, con cui ha registrato due dischi: “La figurazione delle cose invisibili – Musica al tempo di Leonardo” e, per la rivista Amadeus, le Villanelle alla napolitana. Con Massimo Lonardi, Matteo Mela e Lorenzo Micheli ha al suo attivo due dischi: “Clori ninfa e amante” (musiche di
Alessandro Scarlatti), per l’etichetta Stradivarius, e “Scienziati musici nel Rinascimento e primo Barocco”, per l’etichetta Discantica.
Nato a Milano nel 1953, Massimo Lonardi ha studiato composizione con Azio Corghi e si è diplomato in chitarra con Ruggero Chiesa al Conservatorio “G. Verdi” di MilanoSi è specializzato nella prassi esecutiva del liuto, frequentando i seminari di Hopkinson Smith a Milano e a Basilea. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista che con vari Ensemble di Musica Antica. Ha curato edizioni critiche dedicate alle opere di Claudio Monteverdi e Girolamo Frescobaldi, e pubblicato saggi musicologici su riviste specializzate. Oltre ad aver collaborato ad una trentina di registrazioni per le principali case discografiche (Erato, Teldec, Ricordi, Tactus, Stradivarius, Nuova Era, Edelweiss e Agorà) con gruppi quali “I Solisti Veneti”, “Il Giardino Armonico”, l’“Aglaia Ensembe”, l’“Accademia Claudio Monteverdi” e “Il Conserto vago”, ha al suo attivo importanti lavori solistici, fra cui i CD dedicati a Francesco da Milano e a Pietro Paulo Borrono, a Joan Ambrosio Dalza e a Vincenzo Capirola, alla letteratura per chitarra rinascimentale e alla musica spagnola per
vihuela, alle opere di Luys Milan e ai liutisti del barocco italiano. La sua monografia su John
Dowland ha vinto il premio per la musica strumentale indetto dalla rivista “Musica e Dischi”. Per la rivista Amadeus ha inciso i Trii e Concerti per liuto di Antonio Vivaldi e – con Matteo Mela e Lorenzo Micheli – i dischi “La Suave Melodia”, “Clori, Ninfa e Amante” (Stradivarius) e “Scienziati musici nel Rinascimento e primo Barocco” (Discantica). Massimo ha insegnato liuto e musica d’assieme al Civico Istituto Musicale di Pavia, alla Scuola di Musica Antica di Venezia e agli “Incontri” di Gargnano.
Con il nome di “SoloDuo”, Matteo Mela e Lorenzo Micheli formano uno dei duo di chitarre più attivi e conosciuti nel mondo: insieme hanno suonato in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Canada, in Asia e in America latina, dalla Carnegie Hall di New York alla Konzerthaus di Vienna, dalla Sejong Hall di Seoul alla Sala delle Colonne di Kiev, dall’Auditorium di Milano al Concertgebouw di Amsterdam. Il “Washington Post” li ha descritti come “extraordinarily sensitive, with effortless command and an almost unbearable delicacy of touch”. La loro discografia comprende i Duos Concertants di Antoine de Lhoyer, le tre antologie “Solaria”, “Noesis” e “Metamorphoses”, un disco sulla musica del ’600 italiano per tiorba e chitarra barocca (“La suave melodia”), un florilegio di Sonate di Beethoven, una raccolta di opere da camera di Mauro Giuliani, le Sonate di Ferdinand Rebay, i 24 preludi e fughe di Mario Castelnuovo-Tedesco, i Quartetti op. 19 di François de Fossa, un lavoro sulla musica vocale di Alessandro Scarlatti e uno sui musicisti-scienziati tra Rinascimento e Barocco, oltre a una decina di lavori solistici, cameristici e con orchestra. Il loro ultimo lavoro discografico, interamente dedicato alle Sonate di Domenico Scarlatti, è in uscita per l’etichetta francese Evidence. Matteo è docente al Conservatoire Populaire de Musique di Ginevra, Lorenzo insegna alla Scuola Universitaria del Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano. Matteo e Lorenzo sono inoltre “Artists in Residence” alla University of Colorado Boulder (dal 2015) e alla Columbus State University (dal 2017). www.soloduo.it
La Voce e il Tempo è sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il FUS, da Regione Liguria e dal Comune di Genova. La programmazione genovese si realizza con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del Bando Linee Guida per progetti nell’ambito della Cultura Contemporanea e in collaborazione con Spazio Musica Cagliari, Eutopia Ensemble, Gog, Genova Musei, Associazione Orchestra Paganini, Fondazione Giorgio e Lilli Devoto, Associazione Amici di S. Chiara, Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini, Orfeo Futuro, Musicamente, Museo Diocesano, Chiesa Evangelica Luterana, Associazione Genova Sinfonietta, Class.
È possibile sostenere Musicaround e La Voce e il Tempo con donazioni tramite Art Bonus:
https://artbonus.gov.it/2974-musicaround-aps.html
Il programma autunnale di La Voce e il Tempo 2024
6 ottobre ore 21.00 – Palazzo Tursi
LA SUAVE MELODIA – Renata Fusco, M. Lonardi, M. Mela, L. Micheli
11 ottobre ore 21.00 – Chiesa di S Cosma e Damiano
LA CITTÀ DELLE DAME – Ensemble 400, Erica Suzzarellu
7 novembre ore 21.00 – Monastero di S. Chiara
L’EUROPA IN DANZA – Orchestra Paganini, dir. Vittorio Marchese
22 novembre ore 21.00 – Palazzo Tursi
INVENZIONI A DUE VOCI – Anaïs Drago, Luciana Elizondo
23 novembre ore 21 – La Claque
OLTRE IL FADO – Lula Pena
6 dicembre ore 21 – Monastero di S. Chiara
CARMINA BURANA GENERAZIONE Z – Coro del Liceo Pertini, Matteo Manzitti, Vera Marenco
Prevendite su www.happyticket.it
Informazioni e prenotazioni al 351 – 3933733
[email protected] – www.lavoceiltempo.com
www.musicaround.org
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