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Rari Nantes Savona

Syncro

Con riferimento a quanto apparso ieri su un quotidiano locale ed in relazione all'auspicata non presenza della Rari Nantes Savona nella prossima "Consulta dello Sport Savonese", perchè da considerarsi società sportiva professionistica, Patrizia Giallombardo C.T. della Nazionale Italiana di Nuoto Sincronizzato e Responsabile Tecnico del Settore Syncro della Rari Nantes Savona intende precisare quanto segue.

– "Tutte le atlete del Settore Nuoto Sincronizzato, compreso quelle che fanno parte della 1^ Squadra, pagano mensilmente la quota per potersi allenare in piscina.

– Le famiglie delle atlete sostengo tutte le spese per l'abbigliamento e per le trasferte visto che le ragazze partecipano a vari campionati nazionali.

– Dal 1986 ad oggi la Rari Nantes Savona ha fornito alla Nazionale Italiana Assoluta ed alle Nazionali italiane giovanili moltissime atlete, tutte savonesi di nascita e cresciute sportivamente a Savona, riuscendo anche a far arrivare alle Olimpiadi diverse atlete che, nonostante il massimo obiettivo sportivo raggiunto, non hanno mai ricevuto rimborsi dalla società.

– Tutti i nostri dirigenti sono volontari, non percepiscono alcun rimborso ed anzi contribuiscono in prima persona al sostentamento della società.

Restiamo, quindi, sconcertati, quando leggiamo che ci sono persone che pensano alla Rari Nantes Savona come ad una società professionistica perché vuol dire mancare di rispetto alle nostre atlete ai genitori ed ai dirigenti.

Auspichiamo, infine, che a tali affermazioni non venga dato in futuro il risalto che non meritano".

Laura Sicco