Il 17 ottobre si terrà a Pavia (ore 14, presso palazzo Botta, aula Golgi) il primo meeting del gruppo italiano dello Human Brain Project il mega progetto approvato recentemente dalla commissione europea, attivato dal 1 ottobre, e che è in competizione con Active Brain Project, recentemente lanciato dagli Stati Uniti.
Human Brain project si propone una ricerca di natura innovativa e addirittura rivoluzionaria: rappresentare il cervello con modelli matematici. Obiettivo di HBP è infatti quello di ricostruire il cervello umano, pezzo a pezzo, grazie a modelli matematici e simulazioni realizzati con super computer. Un progetto che apre la prospettiva di generare notevoli avanzamenti nel campo della biomedicina e della tecnologia.
Human Brain Project vede in prima linea gruppi italiani dell’università di Pavia, del Politecnico di Torino, dell’Università di Firenze, dell’Istituto Fatebenefratelli di Brescia, e del CINECA. Durante il meeting e il successivo dibattito verranno discussi i più importanti temi di ricerca e le loro prospettive di sviluppo nazionale ed internazionale.
L’incontro di Pavia è organizzato in occasione dell’ Ottorino Rossi Award, premio che l’Università di Pavia conferisce ogni anno ai padri della Neurologia. Quest’anno il premio Founders of Neurology viene assegnato, il 18 ottobre, a Henry Markram, coordinatore di Human Brain Project, che presenterà le motivazioni, implicazioni e prospettive della ricerca.






