Domani, giovedì 17 ottobre 2013, dalle ore 13,30 alle ore 14,00 (nella fascia oraria solitamente riservato alla pausa pranzo), i lavoratori e le lavoratrici del del Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del distretto della Corte d’Appello di Catanzaro -costituitisi in comitato spontaneo – attueranno un sit-in pacifico di protesta dinanzi la Corte d’Appello del capoluogo di regione , in via Falcone Borsellino, per reclamare i propri sacrosanti diritti .
Com’è noto, infatti — nonostante che con la propria attività quotidiana, nell’espletamento delle proprie attribuzioni e non solo, assumendosi rilevanti responsabilità che molto spesso vanno ben al di la delle qualifiche rivestite, pur di mandare avanti la macchina della Giustizia nell’interesse della collettività – tutto il personale degli Uffici Giudiziari non ha mai ottenuto una riqualificazione vera e propria che, attende oramai da circa un ventennio.
Questi dipendenti sono di fatto oggetto di una sorta di discriminazione, sia nei confronti dei loro colleghi di altri ministeri, che dei loro “cugini” all’interno del medesimo Ministero, dove i colleghi penitenziari, degli archivi notarili e della giustizia minorile hanno avuto negli anni delle ricollocazioni professionali.
Alla manifestazione, quale ulteriore testimonianza dell’importanza di una rivendicazione del diritto dei lavoratori nella disagiata Calabria, parteciperanno numerosi dirigenti e Responsabili Nazionali di Settore della CISAL, tra cui il Segretario Generale del Dipartimento Ministeri, Comparto Sicurezza e Presidenza Consiglio dei Ministri, Paola Saraceni e il Segretario Nazionale dello stesso Dipartimento, nonché Segretario Generale per la Calabria della Funzione Pubblica, Fabio Schiavone,
Detto sit-in sarà preceduto da una breve conferenza stampa – in programma alle ore 11,15 presso la sede CISAL di Lamezia Terme, sita in piazza d’Armi – nel corso della quale i suindicati dirigenti nazionali Saraceni e Schiavone, renderanno note le proprie osservazioni e si confronteranno sul tema con gli operatori dell’informazione.
Tanto premesso — nella certezza di poter contare sulla sensibilità ed attenzione verso questa delicatissima situazione lavorativa e sociale nonché sulla fattiva collaborazione dei vari organi d’informazione — nell’intento di fornire quanto più possibile dettagliate informazioni e spunti di riflessione sull’argomento a quanti quotidianamente interagiscono in questo ambito e ai cittadini tutti, si auspica la presenza – sia alla conferenza stampa mattutina, che all’evento-manifestazione del primo pomeriggio –, sia dei giornalisti che, ove possibile di operatori cine-televisivi .






