Lo scrittore Remo Rapino con Fubbàll (Minimum fax), l’autrice Patrizia Fortunati con Noi siamo la Belinda! (Giunti) e l’ex tennista e allenatore di tennis Yannick Noah con 1983 (Fandango Libri) sono le vincitrici e i vincitori della terza edizione del Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura.
Il riconoscimento premia i libri di narrativa contemporanea che meglio hanno saputo raccontare lo sport, i suoi valori, le sue storie e i suoi protagonisti, ed è dedicato a Gianni Mura, uno dei più apprezzati giornalisti sportivi italiani, scomparso nel 2020.
Il Premio è promosso e organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Città di Torino, con il sostegno della Camera di commercio di Torino, della Fondazione CRT e della Fondazione Compagnia di San Paolo e con partner Turismo Torino e FITP – Federazione Italiana Tennis e Padel.
La cerimonia di premiazione, aperta al pubblico e condotta dal giornalista Paolo Maggioni, si terrà sabato 9 novembre alle ore 16.30 a Casa Tennis in Piazza Castello, a Torino, in occasione del palinsesto di eventi organizzato da Città di Torino, Regione Piemonte e Camera di commercio durante le Nitto ATP Finals e nell’ambito del ciclo di incontri “Fuoriclasse Live” organizzato dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Info: www.salonelibro.it.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Prenotazione consigliata qui: link per prenotare
L’appuntamento inaugura il ciclo di incontri Fuoriclasse Live, talk e appuntamenti dedicati alle storie di protagoniste e protagonisti dello sport fuori dal campo di gioco, in programma fino al 15 novembre presso l’Aula Magna Rettorato Università di Torino e il Polo del ‘900. Tra gli ospiti: Gianluca Gazzoli (10 novembre), Dan Peterson (11 novembre), Luca Gregorio e Riccardo Magrini (12 novembre), Gaia Piccardi e Marco Imarisio (13 novembre), La Ragione di Stato (15 novembre).
I vincitori
Lo scrittore Remo Rapino con Fubbàll (Minimum fax) riceverà il premio come “Miglior libro di letteratura sportiva”: dodici storie e biografie biografie di calciatori non illustri, storie di provincia di quando i campi erano di terra e polvere e tra gli avversari c’era rispetto e sana competizione.
Gli altri libri finalisti in gara erano: Storia del mondo in 12 partite di calcio (Il saggiatore) di Stefano Bizzotto, giornalista e telecronista sportivo; Dražen Petrović. Il primo uomo sulla Luna (66Thand2nd) di Lorenzo Iervolino, autore radiofonico, scrittore, giornalista; L’ultima volta che se ne è andato Pantani (Mulatero Editore), AA VV; Rocky Marciano. Sulle tracce del mito 1923- 2023 (Lab DFG) di Dario Ricci, giornalista sportivo.
L’autrice Patrizia Fortunati con Noi siamo la Belinda! (Giunti) ottiene il riconoscimento per la sezione “Fuoriclasse”, che premia il miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi: divertente romanzo sulla crescita di un gruppo di ragazzi outsider impegnati per la loro squadra di calcio mista, soprannominata “Belinda”.
Gli altri libri finalisti in gara erano: La squadra dei sogni. Momenti di gloria. Storia e storie dei giochi olimpici (Gallucci) di Marino Bartoletti, giornalista, conduttore e autore televisivo, scrittore; Una squadra da salvare. Dream Volley (Il Castoro) di Annalisa Strada, autrice per bambini e ragazzi, e Myriam Sylla, pallavolista e atleta della nazionale femminile di volley; Vittoria di squadra (Mondadori) di Sarah Pellizzari Rabolini, scrittrice, giornalista e insegnante; Quando giochi (Rizzoli) di Marco Parolo, ex calciatore e commentatore delle partite di calcio, e Marco Cattaneo, giornalista, conduttore televisivo e autore di libri per ragazzi.
L’ex tennista e allenatore di tennis Yannick Noah riceverà la menzione speciale della giuria, che premia il miglior libro sul tennis, per 1983 (Fandango Libri), scritto con Antoine Benneteau: la storia di un mito che ha segnato il tennis mondiale, simbolo di integrazione e impegno civile. A ritirare il premio per lui sarà presente Domenico Procacci, fondatore di Fandango Libri.
«Non una classica autobiografia, ma una raccolta di ricordi e punti di vista forniti dall’autore e dalle persone che lo hanno accompagnato nel suo viaggio sportivo. Un libro ricco di fascino, che ci spalanca una finestra su un modo di concepire il tennis che non esiste più e che – una volta chiuso – ci costringe a riflettere e a porci qualche domanda sul senso più profondo della vita», spiega la motivazione della giuria.
Le giurie e il metodo di votazione
Per questa terza edizione del Premio, i titoli sono stasi selezionati valutando le opere pubblicate tra il primo giugno 2023 e il 31 maggio 2024.
La giuria selezionatrice è composta da: Emanuela Audisio (giornalista, La Repubblica), Giancarlo Baccini (Federtennis), Annalena Benini (giornalista, scrittrice, direttrice Salone Internazionale del Libro di Torino), Mauro Berruto (già commissario tecnico della nazionale di pallavolo maschile italiana), Aligi Pontani (già direttore de Il Venerdì) Giuseppe Smorto (giornalista), Alessandra De Stefano (corrispondente Rai da Parigi).
Grazie al metodo misto di votazione, che prevede i voti sia del pubblico sia della giuria selezionatrice, alla proclamazione del vincitore della sezione “Miglior libro di letteratura sportiva” hanno partecipato lettrici e lettori, esprimendo il proprio voto a partire dal 1° al 27 ottobre sul sito del Salone del Libro. La votazione del pubblico è stata sommata in modo ponderato a quella della giuria selezionatrice.
l “Miglior libro di letteratura sportiva per ragazze e ragazzi” è stato scelto da alunne e alunni di 42 classi (su 89 candidate) dislocate in tutta Italia, provenienti da 39 scuole e una scuola nel bosco, di 17 regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto). In totale ben 978 bambine e bambini, da Mombercelli (AT) a Fondachello di Valdina (ME), da Trieste a Baranello (CB), da Delebio (SO) a Curinga (CZ) hanno votato il libro che maggiormente hanno amato tra i cinque selezionati dalla giuria.
Le dichiarazioni
«Lo sport è una parte integrante della nostra vita quotidiana e della nostra cultura. Attraverso i libri e le parole possiamo esplorare le emozioni, le difficoltà e i trionfi che accompagnano gli atleti nel loro percorso. La letteratura sportiva permette di avvicinarci a queste storie, di comprendere le motivazioni profonde che spingono un individuo a superare i propri limiti e a lottare per i propri sogni. La figura di Gianni Mura rappresenta un faro in questo panorama, un uomo che ha saputo raccontare lo sport non solo con la sua penna, ma con il cuore, mettendo in luce quei valori di determinazione, coraggio e passione che ci uniscono tutti. La sua eredità vive nelle pagine di chi continua a scrivere, a emozionare e a ispirare, vive nei talenti che premieremo anche in questa terza edizione». Domenico Carretta, Assessore Sport, Grandi eventi, Turismo e Tempo Libero, Città di Torino
«Il Premio di letteratura sportiva Gianni Mura con la sua prestigiosa giuria, riconferma il forte impegno del Salone del Libro nella promozione della migliore letteratura ed editoria sportiva, impreziosendo così il proprio ricco ventaglio di progetti a tema sportivo, come la Sala Olimpica, il palinsesto di talk Fuoriclasse Live e il podcast Fuoriclasse». Marco Pautasso, Segretario generale del Salone Internazionale del libro di Torino.
La libreria internazionale
In occasione del Premio Gianni Mura e di “Fuoriclasse Live” torna la libreria internazionale Salone del Libro, realizzata in collaborazione con Libreria Luxemburg all’interno del Fan Village di piazza D’Armi. Il Salone proporrà al pubblico uno spazio speciale dedicato a romanzi, saggi, fumetti e graphic novel sullo sport e sul tennis in particolare, sulla città di Torino e sulla cucina italiana, con titoli di respiro nazionale e internazionale e una selezione di libri in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola, oltre che i libri del Premio. La libreria sarà aperta da sabato 9 fino a domenica 17 novembre, ultimo giorno del torneo Nitto ATP Finals, dalle 9.30 alle 23.30.







