“Non mi riconosco nella posizione presa da Scelta Civica in commissione di Vigilanza Rai e per questo mi dissocio.
Per la prima volta abbiamo infatti una commissione vigilante e non vigilata, diversa dalle precedenti, che non hanno visto o voluto vedere”. Lo ha detto ieri il senatore Maurizio Rossi, prendendo la parola in Commissione di Vigilanza Rai. Nel corso della seduta si è parlato della bozza di contratto di servizio Rai 2013-2015, di cui il senatore Rossi ha spiegato di non condividere l’impostazione, ribadendo comunque la propria stima per il viceministro Catricalà.
“Ma il vero momento della verità – ha spiegato Rossi – sarà la scadenza, il 6 maggio 2016, della Convenzione che affida alla Rai il Servizio Pubblico radiotelevisivo. Quella data deve diventare il vero obiettivo per tutti, per affrontare con coraggio e nella sua totalità il sistema d’informazione del Paese. Il mio obiettivo – ha concluso Rossi – è che i cittadini possano avere da quella data molto più servizio pubblico d’informazione, di qualità migliore, abbassando il canone anche a 70 euro, e coinvolgendo tutto il mondo dell’informazione”.






