Sophia Loren ha donato un vestito da mettere all’asta, il maestro EnnioMorricone partitura e bacchetta, Paolo Conte un proprio dipinto, mentre brand come Chanel, Bulgari e Louis Vuittonhanno offerto alcuni capi di moda e accessori.
Poi le maglie ufficiali di Juventus, Genoa e Sampdoria. Tutti questi oggetti e molti altri saranno messi all’asta o dati in premio nel corso della lotteria che animerà la serata di solidarietà “Mettiamoci all’Opera” organizzata da MSC Crociere con il patrocinio del Comune di Genova, che si terrà giovedì 24 ottobre a partire dalle 18:30 a Genova, a bordo della nave da crociera MSC Opera, ormeggiata per l’occasione in porto fino al giorno successivo.
L’evento, creato per dare impulso alla ricerca per sconfiggere la leucemia, inizierà con la cena di gala presso uno dei ristoranti di bordo, dove verranno serviti piatti firmati dallo chef Filippo La Mantia. Successivamente ci si sposterà nell’elegante teatro per l’asta di beneficenza e divertenti momenti di intrattenimento offerti dagli artisti di Zelig, tra cui Leonardo Manera, Sergio Sgrilli, Max Pisu e Paolo Casiraghi. Sempre sul palco del teatro si esibirà Edoardo Bennato, che canterà alcune delle sue canzoni più celebri. Nel corso dello show verranno inoltre consegnati gli assegni alle associazioni coinvolte e presentate le rispettive iniziative. Ad accogliere gli artisti e gli ospiti ci penserà Rosanna Piturru, volto noto della televisione italiana e genovese doc.
Commenta Daniela Picco, Head of Onboard marketing per MSC Crociere: “Siamo estremamente colpiti dall’accoglienza che la nostra iniziativa ha riscosso e dal sostegno ricevuto. Ringraziamo sin da subito la cordata di aziende e i privati per la loro generosità, in particolare il Gruppo Banca Carige e il gruppo Spinelli.”
Il ricavato della serata sarà devoluto interamente a favore della ricerca contro le Leucemie e andrà a finanziare progetti promossi dall’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma, da AREO, che opera a favore dell’Unità Operativa Ematologia 1 dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova, dall’Unita Operativa Ematologia Clinica e Sperimentale dell’Istituto Giannina Gaslini e dal Comitato Maria Letizia Verga Onlus.
Alla serata di gala, che ha già fatto registrare il tutto esaurito, collaborano anche enti internazionali come PANCARE, gruppo di lavoro europeo che si occupa dello stato di salute dei ragazzi guariti da tumore sia attraverso interventi clinici che di ricerca scientifica, e SIOP Europe, associazione europea per l’oncologia pediatrica.
Successivamente sarà possibile proseguire l’indimenticabile serata scegliendo tra le molte attività ludiche disponibili a bordo, come la discoteca, il casinò o l’intrattenimento musicale nei vari lounge bar della nave.
Anche se i biglietti per partecipare alla manifestazione sono esauriti, è possibile ancora “partecipare” lo stesso all’iniziativa attraverso una donazione sul conto intestato a «Mettiamoci all’Opera» presso la Banca Carige, Iban: IT67A0617501594000002322980.
Info: www.mettiamociallopera.it
Chi sono i beneficiari dell’iniziativa:
L’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma opera in tutta Italia grazie all’attività di 82 sezioni provinciali che collaborano costantemente con i Centri di Ematologia sul territorio. Promuove e sostiene la ricerca scientifica nel campo ematologico, è impegnata per migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari e per sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro le malattie del sangue.
L’AREO, Associazione Ricerche Emato-Oncologiche, è una onlus con sede a Genova e opera a favore della Divisione Operativa Ematologia 1 dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova. La divisione si occupa di Ematologia generale (anemie, coagulazione, piastrinopenie, etc) ed ematologia Oncologica (Leucemie, Linfomi, Mieloni). Inoltre partecipa attivamente a protocolli biologici e clinici internazionali. E’ stata la prima ad utilizzare l’Autotrapianto nelle neoplasie ematologiche ed il trapianto allogenico a condizionamento ridotto; ha partecipato allo studio dei farmaci oncolitici più importanti ed alle nuove tecnologie per migliorare la cura delle leucemie, linfomi e mielomi.
L’Unita Operativa Ematologia Clinica e Sperimentale dell’Istituto Giannina Gaslini diagnostica e tratta le malattie del sangue dell’età pediatrica. Ogni anno vengono presi in carico oltre 50 nuovi pazienti, per oltre il 70% provenienti da altre regioni italiane o dall’estero, con malattie ematologiche maligne principalmente leucemie acute in buona parte avanzate trattate con protocolli internazionali d’avanguardia che utilizzano nuovi farmaci secondo le regole della sperimentazione clinica. Tali protocolli sperimentali costituiscono un progetto altamente qualificante della nostra Unità cui verranno destinate le risorse derivate dall’iniziativa del 24 ottobre. L’Ematologia del Gaslini prende in carico anche pazienti con altre malattie ematologiche rare quali le Insufficienze Midollari, sia genetiche sia acquisite, per le quali l’Unità è Centro di Riferimento Nazionale ed Internazionale. Tutti i pazienti vengono seguiti secondo il principio del “full care giving” cioè di presa in carico totale dei bisogni di salute, psicologici e delle esigenze quotidiane di vita del bambino e dei suoi familiari. L’attività clinica è strettamente coniugata con quella di ricerca, sia autonoma sia condotta in collaborazione con i principali Centri Europei ed Americani ciò che contribuisce a porre l’Ematologia del Gaslini a livelli di eccellenza su scala nazionale ed internazionale.
Il Comitato Maria Letizia Verga Onlusper lo studio e la cura della leucemia del bambino, fondato nel 1979, riunisce genitori, amici e operatori sanitari con l’obiettivo di offrire ai bambini malati di leucemia in cura presso la Clinica Pediatrica dell’Università Milano Bicocca dell’Ospedale S. Gerardo di Monza – Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma, l’assistenza medica e psico-sociale più adeguata al fine di garantire loro le più elevate possibilità di guarigione e la miglior qualità di vita. Tutto questo sulla base di un’Alleanza tra medici, operatori sanitari, genitori e volontari.






