Prima giornata del Campionato Juoniores Regionale.
In un campo sovraffollato, oltre i limiti di qualsiasi regolamento, la Valpo ospita una giovane Matuziana Sanremo che si dimostra grande squadra corsara e rocciosa. Dopo tre amichevoli vinte con grandi Squadre, ma sopratutto dopo tre grandi prestazioni, oggi la Valpo non entra in campo, anzi lo fa ma non sembra per niente la Squadra brillante e determinata vista fino ad ora. Sicuramente la Matuziana porta a casa la vittoria con tutti i meriti del caso, ma la Valpo, perchè noi parliamo di noi, non fà vedere tutto quello che in questi mesi aveva espresso e dimostrato. Timorose all’inizio come ad un’esame, con alcune nervose, molto, troppo nervose, fino al punto di giocare in dieci (espulsa Dentico per brutto fallo di reazione) dal 40 circa del primo tempo. Espulsione e goal, il goal che non ti aspetti da una slpendida punizione di Moscamora deviata di testa da Carbone. Da fuori si pensa, bene un grande segnale che da fiducia, invece no, fischio d’inizio del secondo tempo pronti via e arriva il pareggio delle ospiti su un batti e ribatti a centrocampo la palla arriva all’esterno sinistro della Sanremese che anticipa sull’uscita l’incolpevole Grilli. Da li in poi la Valpo volendo riprendersi la vittoria fino a quel punto meritata sbatte contro il muro della difesa ponentina, sente la mancanza del suo numero 10 Dentico e soprattutto della sua fantasia, ma ci prova in tutti i modi con le conclusioni di Carbone, la classe dell’esordiente Parodi, la velocità di Brunetta e gli inserimenti sulle fasce di Cetti e Campora senza rischiare quasi nulla in difesa anche se in dieci. Punizione laterale per la Sanremese, la parabola del pallone A prima vista innocua si trasforma in micidiale, andandosi ad insaccare sotto l’incrocio sul secondo palo irraggiungibile per l’estremo Grilli, 2-1 per la Sanremese. La Valpo non smette di inseguire il pareggio ma ormai con meno energie e idee tranne gli inarrestabili esterni difensivi Cetti e Campora che non rinunciano fino al 90′ alle continue sgroppate sulle fascie. Il Mister della Valpo Castiglione inaspettatamente non esegue cambi e chiede alle sue ragazze quasi una prova di forza probabilmente volendo dimostrare grande stima alle 10 giocatrici rimaste in campo che non hanno mai mollato ma che si sono fatte influenzare troppo mentalmente dall’espulsione del primo tempo. La scelta non incide però sul risultato che resta fermo sul 2 a 1. La Valpo non conquista punti ma cartellini, l’arbitro fischia e tutte e far la doccia. Aspettiamo a dare sentenze è la prima giornata e in questo gruppo ci sono ragazze che faranno strada nel calcio femminile, lavoro e lavoro i risultati arriveranno.
Redazione Valpo






