L’ultimo mondo di Mariachiara Rafaiani in uscita il 29 gennaio 2025 (Edizioni Tlon)
L’ultimo mondo non è l’apocalisse che verrà, ma il sentimento o il catalogo di una trasformazione in atto. Ci si abitua a tutto, e si abita la catastrofe, mentre le stelle si allontanano dalle città in rovina, i corpi umani si spostano ancora, viaggiano: Londra, Parigi, Venezia, Napoli. Per assistere a cosa? A modi diversi di scomparire. La fine sta arrivando, oppure è già avvenuta, che è la stessa cosa. La vita però va avanti, in qualche modo. Dal porto di Napoli in fiamme mentre i battelli prendono il largo fino a una Venezia sommersa sotto il monito inascoltato della Tempesta di Giorgione, Mariachiara Rafaiani racconta poeticamente una fine che è insieme visionaria e reale, romanzesca e filosofica, personale e di specie. Una raccolta di poesie che si avventura nel solco delle scritture della fine e che risuona come poema dell’addio: una drammaturgia della fine del mondo, una lettera lirica inviata al passato e destinata al futuro.
“Ci sono alcuni riferimenti che anche una persona esterna al mondo della poesia, come me, crede comunque di rintracciare dentro questi versi, i grandi nomi che si sono letti per anni, Rilke, Eliot… Ma la prima cosa che si capisce, leggendo L’ultimo mondo, è che la scrittura di Rafaiani più che inseguire i modelli si dedica a un processo di levigatura: la lingua di questa raccolta non si concede orpelli, lirismi, è una lingua che punta all’immediatezza, a diventare semplice, cristallina. È soprattutto una lingua affilata, capace di scomporre la realtà e di farla a pezzi.” dalla prefazione di Matteo De Giuli
MARIACHIARA RAFAIANI (Recanati, 1994) svolge attività di ricerca in letteratura latina, collabora con diverse riviste e si occupa di comunicazione culturale. Sue poesie sono apparse su riviste italiane e internazionali.
COLLANA: CONTROCIELO| PAGINE: 130| FORMATO: 16 X16cm | PREZZO: 16 euro
ISBN: 9791255541035






