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Il bacio da sfogliare di Ilaria Guidantoni sarà presentato in due appuntamenti liguri

Ilaria Guidantoni
Il bacio da sfogliare di Ilaria Guidantoni

Il bacio da sfogliare di Ilaria Guidantoni sarà presentato in due appuntamenti liguri: il primo venerdì 7 febbraio alle 18 al Castello di Riomaggiore per la IV edizione de la rassegna culturale Caste lo di Parole dove l’autrice dialoga con la giornalista Ornella D’Alessio e la Sindaca Fabrizia Pecunia; nel secondo, sempre l’autrice in dialogo con Ornella D’Alessio, sarà ospitato dalla Biblioteca Civica Virgilio Brocchi di Nervi martedì 11 febbraio alle 17,30.

Ilaria Guidantoni ci accompagna in un intrigante viaggio di scoperta sotto il segno del bacio, anzi dei baci, così tanti e così diversi. L’idea nasce dal bacio originario, da la nostra prima esperienza di vita che sembra segnare il passo e il desiderio di ritrovare la pienezza del seno materno, promessa di felicità. Così il bacio diventa il simbolo de l’inizio di ogni amore. Ma i baci sono anche molto altro e l’autrice ne racconta i mi le significati, dal bacio ne la storia a l’interpretazione dello stesso nelle varie civiltà, dal bacio protagonista ne l’arte, ne la letteratura, nel cinema, fino al bacio che diventa dolce cibo da gustare.

Come spiega l’autrice, giornalista, scrittrice e traduttrice, nella premessa:
“Questo libro nasce da la riflessione che la prima cosa che impariamo, a parte respirare
ovviamente, che però è un riflesso incondizionato, è baciare, attraverso la suzione con
l’attaccamento al seno materno o, nei casi meno fortunati, al bibéron. In quell’atto possiamo scoprire l’essenza de la diversità tra femminile e maschile – non uomo-donna – e al contempo il senso universale de la cura, declinabile naturalmente al maschile, nel caso sia un padre a dare il bibéron e vi si trova quella sintesi di armonia tra nutrimento fisico e de l’anima, il dono di sé, de l’essere ‘divorati’ da l’altro che porta una felicità profonda. È lì, al bacio, che torniamo sempre quando cerchiamo la felicità, quel piacere così immediato, animale, eppure sublime del dono totale, considerando che la madre si offre, si lascia divorare, consumare, facendosi ‘pane quotidiano’ perché l’altro cresca e sia accudito e protetto. In tal senso siamo di fronte quasi a una ‘cristologia materna’. Il bacio ha pertanto un valore altamente simbolico e il bacio profondo, quello intimo che di solito rappresenta il primo approccio di ognuno di noi all’amore, è un discrimen tra il prima e il dopo”.

Un libro indispensabile che in 144 pagine e in un formato lieve riesce a sostanziare e a
connotare i nostri baci quotidiani ne l’incontro con l’altro.

L’opera di copertina si intitola Baci rubati / Covid 19 ed è un carboncino e grafite su tela
de l’artista Omar Galliani, mentre undici delicate illustrazioni al tratto di Emma Dal Falco
introducono i capitoli.

INDICE
Premessa | L’orale impulso
Introduzione | Per una ‘meta-fisica’ del bacio

1. Dal basium al kamasutra
2. Dal sigillo all’emoticon
3. A ogni civiltà il suo bacio
4. Mitico paradigma d’amore
5. Il bacio topos della letteratura
6. Tenerezza e passione ne l’arte
7. I baci del cinema dagli anni Venti al Duemila
8. La danza delle labbra
Appendice|Lessico baciante
Appendice| Quando il bacio è un titolo
Appendice|Dolce & Amaro come un bacio

ILARIA GUIDANTONI | giornalista fiorentina, scrittrice e traduttrice, vive tra la Toscana, Milano e Tunisi. Si occupa di cultura del Mediterraneo. Studi classici e una laurea in Filosofia Teoretica a l’Università Cattolica di Milano; un Corso di Perfezionamento in Bioetica al Policlinico Geme li di Roma con una tesi pubblicata sul mito de la Be lezza; è Diplomata Sommelier A.I.S; è Socia Aset Toscana. Collabora con BeBeez.it/Milano Finanza per le pagine di cultura. Cura mostre d’arte ed eventi culturali. Tra i suoi ultimi lavori la traduzione de l’ultima opera di Jean-Jacques Rousseau con il titolo italiano Le fantasticherie di un vagabondo solitario (2022) e Carmi del poeta Odilon-Jean Périer (2023) per LdM; per Oltre Edizioni, traduzione inedita in Italia del Pasolini d’Algeria, Jean Sénac: Ritratto incompiuto del padre (2017) e Per una terra possibile (novembre 2017); il 2 giugno 2020 è uscito in ebook I giorni della peste 2.0 – riflessioni emozionali dal confinamento.