Home Altri sport Golf

CHALLENGE TOUR: IN OMAN CRESPI 2°, RAVANO 5°, PAVAN 15°

Marco Crespi ha realizzato l’ottimo punteggio di 67 (-5) colpi e con il totale di 139 (72 67, -5) è volato dal 17° al secondo posto nel National Bank of Oman Golf Classic, penultimo torneo stagionale del Challenge Tour che si sta disputando sul percorso dell’Almouj Golf (par 72), a Muscat in Oman. Il monzese, che è alla pari con il finlandese Roope Kakko e con il sudafricano Brandon Stone, ha un colpo di ritardo dal nuovo leader, lo statunitense Daniel Im (138 – 69 69, -6).

Sono in ottima posizione anche Nicolò Ravano e Andrea Pavan. Il primo, che era in vetta dopo il turno iniziale, è al quinto posto con 140 (68 72, -4), insieme allo spagnolo Carlos Del Moral e all’australiano Terry Pilkadaris, mentre Pavan, numero uno della money list, si trova al 15° con 143 (72 71, -1).

Im, 28enne di Wayne (New Jersey) senza titoli nel circuito, si è espresso in 69 (-3) colpi con cinque birdie e due bogey; Ravano in 72 (par) con cinque birdie e altrettanti bogey; Pavan in 71 (-1) con quattro birdie e tre bogey.

Crespi, attualmente 14° nell’ordine di merito, ha l’obiettivo nelle ultime due gare di entrare tra i primi dieci per garantirsi una stagione piena nell’European Tour. Nel suo score un eagle, cinque birdie e due bogey. “Ho avuto una buona partenza – ha spiegato – con due birdie. Ho piena fiducia in quello che faccio: attualmente il gioco lungo è incredibile e il putter funziona a dovere. Ho commesso un paio di errori nel finale, ma in complesso sono soddisfatto. Dopo aver giocato ieri con il vento a 40 km orari, oggi è sembrato un paradiso. Il campo è insidioso e occorre evitare i bunker lungo i fairways da cui è difficile uscire. Comunque ho quasi sempre messo la palla con il primo colpo in pista e ho potuto tirare spesso alle bandiere. Mi auguro di proseguire così anche nei prossimi due giorni”.

Sono usciti al taglio, caduto a 148 (+4), Andrea Rota, 86° con 154 (78 76, +10) e Andrea Perrino, 94° con 157 (81 76, +13). Si è ritirato Federico Colombo, che dopo il primo giro era 110° con 85 (+13). Il montepremi è di 220.000 euro con prima moneta di 35.028 euro.

LET: INIZIO SOFT PER LE ITALIANE AL SANYA OPEN – Inizio soft per le tre italiane impegnate nel Sanya Ladies Open, torneo del Ladies European Tour in svolgimento sul percorso dello Yalong Bay Golf Club (par 72), a Sanya in Cina: Margherita Rigon è al 45° posto con 71 (-1) colpi, Veronica Zorzi al 55° con 72 (par) e Stefania Croce al 100° con 75 (+3). E’ in vetta con 63 (-9) la 33enne Nikki Campbell, nata a Mississauga in Canada, ma di nazionalità australiana, che ha stabilito il nuovo record del campo mettendo insieme nove birdie e divenendo anche la 31ª giocatrice del LET a segnare 29 colpi su nove buche, record in materia.

La Campbell precede di un colpo la coreana Ye Na Chung e di ben quattro le sei concorrenti al terzo posto con 67 (-5): la francese Anne-Lise Caudal, l’inglese Charley Hull, la sudafricana Lee-Anne Pace, la svedese Linda Wessberg e le cinesi Xi Yu Lin e Yu Ting Shi, quest’ultima dilettante. In nona posizione con 68 (-4) l’inglese Laura Davies e l’australiana Sarah Kemp, in 17ª con 69 (-3) la transalpina Gwladys Nocera, l’indiana Smriti Mehra, che ha un passato sul LPGA Tour, e la thailandese Nontaya Srisawang.

La Rigon ha segnato quattro birdie e tre bogey, la Zorzi due birdie e due bogey, la Croce tre birdie e sei bogey. Il montepremi è di 300.000 euro.

BLIND RESSMEYER VISION CUP AL WORLD TEAM DI CALCATERRA E POZZI GIACOSA – Sul percorso del Green Island Golf Club, a Columbus in Georgia, si è svolta la Ressmeyer Vision Cup, una versione per giocatori blind della Ryder Cup che ha visto opposte il North American Team e il World Team, del quale hanno fatto parte Andrea Calcaterra e Chiara Pozzi Giacosa. Il World Team si è imposto per 13,5-12,5 e hanno dato un bel contributo i due forti giocatori italiani, vittoriosi a più riprese in tornei internazionali di peso e nei mondiali blind.

Le due formazioni erano composte da 13 elementi (quattro della categoria di visus B1, cinque della B2 e quattro bella B3) che si sono affrontate in tre giornate di gara in incontri di doppio e singolo.

Il North American Team ha schierato: Brian MacLeod, David Meador, Gerry Nelson, Mario Tobia (B1), Ron Plath, Jeremy Poincenot, Kevin Edwards, Jean Yves Vignealut, Ty Thompson (B2), Mike McKone, Scott Wilson, Harry Hester, George Thirkill (B3). Il World Team ha mandato in campo Chiara Pozzi Giacosa, Andrea Calcaterra, Zohar Sharon, Kenji Goto (B1), Derrick Sheridan, Pieta Le Roux, Inchan Cho, Garrett Slattery, Malcolm Elrick (B2), Joan Eakin, Kurt Lirussi, Steve Beavers, Chris Evans (B3).

Nella prima giornata Calcaterra e Pozzi Giacosa hanno disputato in coppia il doppio cedendo per 3/2 contro Gerry Nelson e David Meador. Nella seconda pieno riscatto dei due azzurri: Calcaterra e Steve Beavers hanno superato per 1 up Brian MacLeod e George Thirkill, mentre Pozzi Giacosa e Joan Eakin hanno travolto Harry Hester e Gerry Nelson (7/6).

I singoli sono iniziati con il World Team in vantaggio per 7,5 a 5,5. C’è stato grande equilibrio in campo con gli americani che hanno tentato il recupero e che si sono portati a un colpo dal World Team (13-12) con un match ancora in corso, quello tra la Pozzi Giacosa e David Meador. Nel frattempo Calcaterra aveva dovuto lasciare strada a Mario Tobia (3/2).

L’azzurra, vincendo le buche 15 e 16, è andata sul 2 up e ha decretato il successo del World Team, poiché ha garantito il mezzo punto necessario in quanto Meador non avrebbe più potuto vincere. Visto l’esito i due capitani Brian MacLeod e Andrea Calcaterra hanno richiamato l’attenzione della Pozzi Giacosa che, molto sportivamente, ha concesso le due buche all’avversario. Dunque match pari per le statistiche, ma albo d’oro della Ressmeyer Vision Cup inauguato dal World Team con un bel po’ di azzurro.

AL PARCO DI ROMA G&CC SI ASSEGNANO I TITOLI AI CAMPIONATI NAZIONALI FOURSOMES – Sul percorso del Parco di Roma G&CC si assegnano i titoli ai Campionati Nazionali Foursome in programma sulla distanza di 54 buche.

Dopo il secondo giro, nel torneo maschile intitolato a Dadi Bergamo, Renato Paratore/Enrico Di Nitto (Parco di Roma) hanno uno score di 143 (73 70, -1) e affronteranno il turno conclusivo con tre colpi di margine sui compagni di circolo Andrea Saracino/Michele Cea (146, +2). Al terzo posto con 148 (+4) Francesco Donaggio/Luca Cianchetti (Modena), al quarto con 151 (+7) Edoardo Buzzi (Parco di Roma)/Leonardo Licci (Parco di Roma Resort), al quinto con 153 (+9) Federico Nuzzo/Giorgio De Filippi (Parco di Roma) e al sesto con 154 (+10) Valerio Pelliccia/Federico Ranelletti (Olgiata). Nessuna chance di confermare il titolo per i campioni uscenti Edoardo Torrieri (Olgiata)/Jacopo Vecchi Fossa (Modena), 13.i con 158 (+14), messi fuori gioco da un 83 (+9).

Nel campionato femminile – Trofeo Rosanna Bergamo Puricelli – le due favorite Anna Roscio (Torino)/Alessandra De Poli De Luigi (Monticello) hanno preso il largo (159 – 81 78, +15), Seguono con 164 (+20) Sofia Dell’Anna/Arianna Zannella (Roma) e con 169 (+25) Laura Di Stefano/Maria Vittoria Corbi (Parco di Roma).