In un “altrove” ci sono Politici (le maiuscole non sono casuali) che si occupano di Cultura, quindici (15) Ambasciatori e seguito, provenienti dall’ “Est” Europa, hanno partecipato al vernissage dell’ evento Pasolini (la lista è nel Pdf) da noi, in casa nostra, anche sindaco ed assessori sono inamovibili.
Una rarità è stato il caso del Centro Studi Pasolini di Casarsa 2012, Direttore prof letteratura filosofia Angela Felice, dove, sindaco, assessori e rettore dell’ università di Udine ed altre personalità erano intervenute.
Alla ottava tappa di Buenos Aires il console Giuseppe Scognamiglio ci ha ricevuto a casa, con moglie ed amici, mentre l’ ambasciatore Guido Walter La Tella l’ha fatto nei grandi saloni istituzionali dopo l’ opera “Pagliacci”, per la quale era stato fatto venire dall’ Italia il brillante tenore, Francesco Anile, con il quale, grazie a 68 anni di ascolto, un migliaio di opere registrate in audio e video, 24.000 brani mp3, abbiamo avuto modo di colloquiare e rimanere tutt’ora in contatto.
Il Direttore dell’ Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, Maria Mazza, laurea in germanistica e diploma di piano al conservatorio, ci ha fatto scoprire il meglio di Buenos Aires, accompagnandoci, tutti i giorni, alternandosi alla Presidente della Cinemateca, Marcela Cassinelli, negli impegni con la RAI locale, le interviste con la stampa, le associazioni culturali e le istituzioni.
A Los Angeles, al cui Istituto Italiano di Cultura, diretto dal dottor Alberto Natale Di Mauro, laurea in norvegistica e fotografo, eravamo stati rinviati dall’ ambasciatore Claudio Bisogniero, da Washington, il vernissage è stato trasformato in un evento con 350 invitati, fra cui il Console, Giuseppe Perrone, personalità del cinema di Hollywood e politici locali.
A mostra terminata, l’ ambasciatore Bisogniero, da Washington, ci ha inviato una sua lettera di ringraziamento non nascondendo l’ ipotesi di altre opportunità.
Tallinn, dopo l’ invito all’ambasciata italiana, ci ha visto costantemente impegnati sia per le presentazioni cinematografiche della prof Angela Felice, sia per il vernissage della Mostra di Pasolini nelle foto di Roberto Villa, curata dagli artisti Neeme Külm e Dénes Farkas alla Architecture and Design Gallery, sia per inviti da parte del rettore dell’ Università, Academic Unit: Baltic Film and Media School, BFM, il locale DAMS, con una Lectio Magistralis su “Ideologia e Linguaggio nei film di Pasolini”, che Roberto Villa ha tenuto nello spazio del docente “anziano”, e famoso regista, Arvo Iho, che non è stato parco di complimenti, ed ancora di artisti quali Peeter Laurits, che opera su base tecnologico softwaristica 3D, o Allan Appelberg autore dei manifesti dell’ evento Pasolini.
L’ ambasciatore Marco Clemente, grande conoscitore di Pasolini, sia per la parte letteraria sia per il cinema, ha parlato anche di musica operistica della quale è profondo conoscitore.
Ma non basta, il prof Paolo Girol, non solo è stato il “promoter” della “Delegazione Italiana”, come ci ha definiti l’ Ambasciatore Clemente, ma anche lo “chaperon” che ci ha fatto da guida locale e culturale con l’ ausilio del direttore del Kino Soprus, Tiina Savi e la partecipazione di artisti e colleghi che sarebbe troppo lungo indicare.
La prossima destinazione della Mostra di Pasolini nelle foto di Roberto Villa, dopo la Architecture and Design Gallery, non appare inferiore, ne per spazi ne per lustro, si tratta delle prestigiose sale del Palazzo del Parlamento Estone, sempre a Tallinn, il famoso “Palazzo Toompea”, conosciuto come “Casa Stenbock”.
Per il 2014, fra le altre, abbiamo ricevuto richieste da Santiago del Cile e Toronto in Canada.
Grazie per la cortese attenzione ed i più cordiali saluti.
Rosalba Trebian
Curatrice del Fondo
www.audiovisualcom.eu
www.robertovilla.eu






