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Gli azzurri concludono i Campionati Europei giovanili con un 6° posto in Staffetta

co scalet riccardo

co scalet riccardo

6° posto per gli azzurrini agli EYOC di Portogallo che si sono conclusi con la Staffetta. Evidente la soddisfazione nel team italiano che è passato dal 15° posto del 2012 alla top 10 di quest’anno. Per le donne un 16° posto con qualche rammarico.

Il successo è andato ai finlandesi che hanno preceduto norvegesi e transalpini (squalificati). Sul terzo gradino del podio sale così la Svizzera che precede Svezia, Belgio e Italia. Svedesi vincenti in campo femminile con Svizzera e Russia sul podio. 16^ l’Italia.
Il commento del coach Corrado Arduini a fine gara: “I primi 3 team erano irraggiungibili, dobbiamo ammetterlo. Noi siamo soddisfatti per il risultato anche se abbiamo commesso errori banali che ci hanno fatto perdere tempo prezioso. Anche oggi si è gareggiato su terreni sabbiosi, vicino all’oceano, che si sono rivelati molto pesanti dal punto di vista fisico. Questi campionati, che si sono svolti in un periodo insolito, per noi rappresentano un punto d’arrivo e di partenza verso il 2014. Nella nuova stagione ci aspettano ora gli EYOC in Macedonia, i JWOC In Bulgaria e poi a luglio ad Asiago i WOC. Sarà un periodo veramente denso”.

Infine il coach conclude con un’ultima considerazione: “Devo fare i complimenti al team che si è superato. L’unico rammarico è quello di non aver potuto portare qualche giovane in più. Queste sono esperienze internazionali molto stimolanti”.

Queste invece le voci dei protagonisti con i commenti finali:

“Per me un’esperienza positiva, – racconta Lia Patsheider – con risultati incoraggianti. Ho commesso un errore piuttosto grave nella gara Long dove al primo punto ho perso ben 4 minuti. Uno sbaglio che mi ha negato la possibilità di accedere alla top 10. Resto comunque soddisfatta del livello che ho raggiunto. Da oggi sarò concentrata su un’altra attività, lo SCI-O”.

Tocca a Riccardo Scalet, protagonista assoluto, portare la testimonianza dei ragazzi. “Tobia Pezzati (2 volte medaglia d’oro agli EYOC) ogni volta ci surclassa, lui è un vero campione. Secondo me, nella Sprint è più semplice arrivare al risultato, a volte incide pure la fortuna, ma tutto sommato ho ottenuto quello che speravo. Nella Long invece ho corso molto veloce ma i primi, per il momento, sono molto lontani. Spero che con l’allenamento questo gap possa essere ridotto. Da domani iniziamo già a pensare al futuro, la nuova stagione è alle porte”.

Agli azzurri vanno i complimenti del Presidente FISO, Mauro Gazzerro e di tutto in Consiglio Federale.

Pietro Illarietti