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Juniores Regionale

PROGETTO GIOVANI 2 LIGORNA 1922 6

(2-2 0-4)
Reti Piombo A. (2)
Reti Brero (2) Calimero (2) Zero Mezzavia
PROG.GIOVANI: Lanza, Fillini, Betti, Campanella, Piombo I., Croce, Parodi, Santero (cap),
Arrighi, Piombo A.,Macciò, Lagasio, Petronelli, De Mitri. All. A.Napoli
LIGORNA 1922: Melegari, Rossi, Mazzocchi (cap), Bettalli, Denevi, Flori, Brero, Mezzavia, Calimero, Nuvoli, Zero, Veneziani, Sancandi. All. W. Mezzavia

Dopo l’iniziale turno di riposo, anche per il Ligorna arriva il momento dell’esordio stagionale in campionato;
Le “ritrovate” Ragazze di mister Mezzavia iniziano molto bene la loro avventura andando a sbancare un campo difficile e “d’altri tempi” come il Fornaciari di Altare con un risultato pesante che non consente troppe discussioni. Sono tuttavia le Rossoblù di casa a sbloccare la partita dopo soli 90 secondi con un tiro da fuori preciso ed imparabile di Alice Piombo e a raddoppiare al 25’, con lo stesso numero 10 pronta a ribadire oltre la linea una palla mal valutata dal portiere e rimbalzata un paio di volte sulla traversa. Il Ligorna non si abbatte e riapre i giochi una manciata di minuti dopo, trema il palo sinistro di Lanza sulla bomba di Nuvoli e come un rapace, Brero anticipa tutti e dimezza le distanze. Melegari si riscatta pienamente sull’indecisione del secondo gol neutralizzando, con una perfetta uscita, l’attacco a “botta sicura” di Parodi e Zero calcia a lato un calcio di rigore prima che ancora Brero, con splendido spunto personale, “bruci”in velocità mezza squadra avversaria e, sull’uscita del portiere, tocchi in rete il pari delle biancoblu genovesi, firmando una doppietta in chiusura di un combattuto primo tempo.
Alla ripresa il Ligorna parte subito con determinazione in avanti e “restituisce” il gol lampo, è Zero a centrare l’angolo basso anticipando Calimero che, con una prolungata azione offensiva, si era portata a tu per tu con Lanza. Il bomber numero 9 si rifà comunque al 16’ quando sfrutta una palla alta a tagliare difesa e portiere e mette in rete, di testa, il quarto gol. Il Progetto resta comunque in partita, i cambi effettuati da mister Napoli lo rendono maggiormente incisivo in avanti ma le contromosse ospiti mettono in evidenza una difesa ancor più sicura e precisa nei tempi e un filtro di centrocampo più stretto e compatto che permette alla squadra di non correre seri pericoli e, allo stesso tempo, mantenere una buona fluidità di gioco. A dieci minuti dal termine un cross di Mezzavia dalla trequarti in un area affollata finisce in rete senza che nessuno intervenga e partita virtualmente chiusa; con “ciliegina” al 44’ quando una Calimero mai doma parte da metà campo palla al piede e regalando un mix di velocità, fisicità e tecnica, va a chiudere in cassaforte i tre punti, mettendo i sigilli sul 6 a 2 finale.