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Bologna – Chievo

Un pareggio spettacolare

E' una splendida giornata di sole, anche se il vento porterà nubi a tratti che oscureranno l'astro a lungo nel pomeriggio, ma è caldo e piacevole passeggiare per la città, questa volta mi muovo per tempo ed il 14 è puntuale, rapido e vivibile.
Sono da solo, visto che il Doc è a casa reperibile e mia cognata mi raggiungerà solo allo stadio, decido dunque per il pranzo al Ciclope: maccheroni alla norma, patate arrosto, caffè ed amaro Averna e poi al Dallara.
C'è aria di festa allo stadio, ci sono anche gli sbandieratori, pochi, ma calorosi i tifosi clievensi,
i fans clivensi
sempre caldi e colorati invece i fans rossoblu che affollano la curva Bulgarelli.
I rossoblu arrivano da una settimana fantastica con 7 punti in 3 partite e tanti elogi per il gran gioco espresso, i clivensi invece sono reduci da qualche inciampo inatteso e appaiono dunque più determinati e vogliosi di fare risultato.
la andrea costa

Bologna (3-4-2-1): Gillet, Raggi, Portanova, Antonsson, Pulzetti (1'st Kone), Perez, Mudingayi, Rubin (1'st Morleo), Ramirez (30'st Acquafresca), Diamanti, Di Vaio. All.: Pioli 
il calcio d'inizio di bologna-chievo
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Frey, Andreolli, Acerbi, Dramè, Luciano (18' st Hetemaj), Rigoni, Bradley, Thereau (31'st Cruzado), Paloschi (33' st Moscardelli), Pellissier. All.: Di Carlo 
Arbitro: Irrati di Pistoia
 http://www.youtube.com/watch?v=aEbgbljcjEM

La partita inizia proprio confermando le previsioni della viglia, Bologna un po' molle ed imballato, confuso e pasticcione, ed il Chievo ben messo in campo, chiuso e prontissimo a ripartire con trame veloci e ficcanti che tagliano a fette una difesa rossoblu piuttosto disattenta.
La prima emozione la regala Paloschi che di testa, sotto misura, colpice la sfera mancando però il bersaglio grosso, i rossoblu faticano a rendersi pericolsi, le fasce non funzionano, Diamanti e Ramirez arrischiano dribbling mai efficaci, Di Vaio è costretto a correre a vuoto.
Su una bella iniziativa di Luciano che se ne va sulla fascia e viene atterrato ai limiti dell'area, scaturisce una punizione che viene battuta astutamente indietro per Pellissier che gira verso la porta trovando una fortuita deviazione di Andreolli che manda la sfersa, lemme lemme, a spegnersi in rete per il meritato vantaggio gialloblu  al 26'.
festa clivense
Accusano il colpo i rossoblu che rischiano lo 0-2 quando Pellissier dal fondo trova Drame' tutto solo sulsecondo palo, il colpo di testa dell'esterno clivense è un po' molle e Gillet si supera respingendo sulla linea di porta.
Qui finalmente si svegliano i felsinei che prendono d'assalto il fortino gialloblu, sempre con un po' troppa confusione e fretta, e mettono sotto pressione la difesa ospite, sugli sviluppi di una serie di corners consecutivi vola un difensore clivense a mettere appena sopra la trasversale un bel cross dal fondo.
Nel'intervallo tocca agli sbandieratori allietare il pubblico.
i bononia sbandieratori
La ripresa riprende con il copion edi fine prima frazione, prima salva di testa Andreolli, poi Di Vaio e Ramirez si ritrovano sulla stessa palla a coronamento di una bella azione corale.
E' dunque il Chievo ad avere il match point con Paloschi che, pescato tutto solo da un preciso cross dal fondo, mette incredibilmente a lata da due passi.
La regola del calcio 'gol sbagliato, gol subito', colpisce ancora, al 58', sull'ennesima azione arrembante del felsinei Perez calcia dal limite, in verità assai male, ma trova Di Vaio tutto solo all'altezza del secondo palo, per il bomber rossoblu è fin troppo facile segnare il suo decimo gol in campionato e facendo esplodere, al ralenty, il Dallara, dal vivo avevamo avuto l'impressione dell'off side, la tv dimostra invece la regolarità della posizione di Di Vaio.
il primo pareggio rossoblu
Il Bologna si getta allo sbaraglio lasciando autentiche praterie per le rapide giocate in contropiede dei clivensi, prima è Bradley dal limite a mancare d'un soffio il bersaglio, poi , su un errore di Perez che, anzichè servire il liberissimo Morleo, va a cercare un avversario, perdendo la palla nel contrasto, si invola sulla fascia Pellissier che centra per l'accorrente Therea che deposita la sfera nella porta sguarnita per il nuovo vantaggio gialloblu.
La partita è bella e combattuta con una serie di capovolgimenti di fronte che appassiona il pubblico fino all'80' quando Diamanti conquista sfera sulla trequarti, resiste ad un paio di difensori, e scarica un gran tiro dal limite che piega le mani di Sorrentino e gonfia la rete per il definitivo 2 a 2.
festa per il 2-2
Finisce dunque con un pareggio tutto sommato giusto, anche se forse il Chievo alla fine ha avuto qualche occasione in più.
Le due squadra dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere due compagini quadrate, ben organizzate e difficili da affrontare e superare, molto capaci nel controgioco, un po' meno, forse, nell'affrontare le difese schierate e chiuse.
Il Bologna ha il torto di aver approcciato male il match e di aaver regalato agli ospiti la prima mezzora di gioco, il Chievo invece quello di non aver saputo mantenere per due volte il vantaggio conseguito con merito.
I migliori: nel Bologna Diamanti e Mudingayi, nel Chievo Pellissier e Thereau. 
giuseppe floriano bonanno