Genova – Stamane, nella splendida cornice del salone di rappresentanza di palazzo Tursi, è stato presentato il nuovo sovrintendente del Teatro Carlo Felice nella persona del dott. Michele Galli.
Nato a Cremona, il dott. Galli è laureato in Giurisprudenza e ha alle spalle una attività ultraventennale in qualità di dirigente di importanti fondazioni lirico-sinfoniche, tra le quali il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro dell’opera di Roma, il Teatro del Maggio Musicale, il Teatro Regio di Torino, la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi-Teatro di Tradizione, la Fondazione Teatro di Pisa-Teatro di Tradizione, il Palau de Les Arts di Valencia. Ultimo incarico triennale è stato quello di direttore generale della citata Fondazione del Teatro di Pisa, occupandosi di gestione del personale e di coordinamento delle attività artistiche, tecniche, amministrative ed economiche della stessa.
Dopo la presentazione del sindaco ff Pietro Piciocchi e gli interventi del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e degli assessori alla cultura, il dott Galli ha fornito le linee programmatiche dell’incarico ottenuto, sottolineando la sua aderenza ad un iter parallelo di tradizione ed innovazione.
Il nuovo sovrintendente ha assicurato il massimo impegno per far crescere il nostro teatro lirico: un teatro che può e deve essere la casa di tutti, pilastro radicato nel territorio della cultura ligure e genovese. Un teatro aperto al mondo ed accogliente verso i giovani, per farli diventare cittadini consapevoli e aperti verso il bello. Ma anche un teatro sempre più proiettato verso una dimensione internazionale. Non dimenticando l’importanza della sostenibilità economica ed anche per questo assicurando un dialogo continuo con le istituzioni politiche, di cui ha elogiato l’impegno economico, e con le maestranze.
Il dott. Galli ha dichiarato di voler stringere legami più stretti con il Conservatorio e con l’Accademia di Belle Arti, anche per la formazione delle maestranze artistiche e tecniche del futuro e per la conservazione del patrimonio di quelle esistenti.
Ha inoltre ricordato che l’orchestra e il coro del Carlo Felice sono attualmente in tournée in Oman, quale prova dell’eccellenza internazionale del complesso artistico; ha dichiarato che considera fondamentale la figura del direttore artistico e che inizierà subito a lavorare sull’organizzazione interna “per aspetti migliorativi dell’organigramma”.
Il nuovo sovrintendente ha risposto con pacatezza alle domande incalzanti dei giornalisti, annunciando un tavolo con le rappresentanze sindacali, dicendosi fiducioso che lo stato di agitazione possa rientrare almeno per la prima della Carmen del 16; ha inoltre assicurato il massimo impegno per portare al teatro un maggior numero di spettatori.
Il vicesindaco reggente Piciocchi, nel dare il benvenuto al dott Galli, ha annunciato nuovi membri nel consiglio di indirizzo, tra cui il maestro Fabrizio Callai, presidente del Conservatorio Paganini, e il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, Francesco Bongarrà, dicendosi fiducioso che la nuova compagine possa dare un grosso impulso al lavoro della Fondazione.
Marco Bucci, Presidente della Regione ha sottolineato che il consiglio di indirizzo ha fatto un ottimo lavoro, per cui la fondazione è in salute e può proseguire su un percorso culturale importante, anche in vista dei prossimi Balletti di Nervi. ELISA PRATO







