AGSM VERONA 4
FIMAUTO VALPOLICELLA 2
Reti: P.t. 18′ Gabbiadini (rig.), 34′ Perobello, 45′ Mason, st. 20′ Mason, 28′ Boni, 32′ Mason.
Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato, Ledri, Ramera, Karlsson, Di Criscio, Gelmetti (21 pt. Toselli, 28′ st. Belfanti), Gabbiadini, Mason (43 st. Baldo), Napoli, Lagonia.
A disposizione: Bianchi, Marconi, Baldo, Belfanti, Toselli, Dellera, Monese.
Allenatore: Renato Longega
Fimauto Valpolicella: Toniolo, Carradore, Rigon (28′ st. Magnaguagno), Zanotti, Zaccaria, Nicolis, Capovilla, Tombola, Perobello (21′ st. Bonafini), Boni, Chinello.
A disposizione: De Beni, Magnaguagno, Casarotto, Pizzolato Greta, Bonafini, Pizzolato Giulia, Cassani.
Allenatore: Antonella Formisano.
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Guzzetti e Rouchdi.
Note: Campo in erba artificiale, partita trasmessa in diretta da Sky815. Serata unida ma non fredda. Spettatori 1200. Ammonita Ledri
Verona.
Pubblico delle grandi occasioni ( milleduecento gli spettatori) per il derby veronese del massimo campionato femminile tra Agsm Verona e Fimauto Valpolicella.
L’avvio di gara è piuttosto equilibrato, ma con il trascorrere dei minuti le gialloblù guadagnano campo e si rendono pericolose per due volte con Gelmetti, in campo dal primo minuto in sostituzione della febbricitante Toselli.
Al diciassettesimo il Verona aumenta il ritmo e si propone con una bella azione in tandem Squizzato – Gabbiadini. Il capitano gialloblù riceve in area e viene atterrato da Zaccaria.
Calcio di rigore trasformato con la consueta freddezza da capitan Gabbiadini che porta le scaligere in vantaggio.
La reazione del Valpolicella si ferma in una mischia nell’area gialloblù, mentre Maria Karlsson fallisce incredibilmente la conclusione del possibile due a zero spedendo il pallone alle stelle sulla respinta corta di Toniolo.
Tombola per il Valpo ci prova dalla lunga distanza senza trovare la porta.
Il pareggio giunge al 34′ ed è opera di Perobello che riceve da Boni, si accentra, e fa partire una conclcusione ad effetto che scavalca Ohrstrom e si insacca.
Il Verona sfiora nuovamente il vantaggio con il calcio di punizione di Naila Ramera, brava Toniolo a toccare in angolo.
Prima del riposo le gialloblù tornano in vantaggio: con Marta Mason che riceve l’assist al bacio di Veronica Napoli e da centro area insacca il pallone del due a uno.
La ripresa si apre con la fucilata di Melania Gabbiadini che non trova la porta.
Il capitano gialloblù fallisce clamorosamente un paio di ghiotte occasioni e allora ci pensa Marta Mason a portare le scaligere sul tre a uno. La numero nove scaligera riceve da Gabbiadini e non fallisce la conclusione da centro area.
Brava Toniolo ad evitare la rete andando a toccare in angolo la conclusione quasi a botta sicura di Toselli, entrata in campo in sostituzione dell’infortunata Gelmetti.
Gara riaperta al 28′ quando l’ex per eccellenza Valentina Boni calibra un perfetto cucchiaio da fuori area che scavalca Ohrstrom e si infila in rete.
A richiudere subito la partita ci pensa però la solita Mason che fa tutto da sola: si beve un paio di avversarie, entra in era e spara in porta il pallone del definitivo quattro a due. La numero nove scaligera si porta in testa alla classifica cannonieri di serie A scavalcando l’intramontabile Patrizia Panico.
L’Agsm Verona incamera altri tre punti e si prepara per la trasferta di Pordenone.
Per il Valpolicella ottime indicazioni ma ora urgono i punti salvezza.






