Un Parma rimasto quasi subito in dieci resiste fino quasi allo scadere. I toscani tirano un sospiro di sollievo ma è ancora presto per dire salvezza
Empoli – Una vittoria fondamentale per la salvezza. L’Empoli torna a sorridere dopo ben cinque mesi e vince 2-1 nello scontro diretto col Parma, decisive le reti di Fazzini e Anjorin, inutile il gol del momentaneo pareggio di Djuric.
I toscani tirano un sospiro di sollievo ma per rimanere in Serie A non è ancora finito il calvario e costringono però i ducali a non stare tranquilli per la retrocessione. Gara tesa, quella del Castellani, i padroni di casa hanno subito premuto sull’acceleratore, all’11’ Fazzini – sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Henderson – ha trovato la conclusione vincente per il vantaggio toscano.
La risposta dei ducali è arrivata immediatamente con Pellegrino, l’attaccante argentino ha sfiorato il pareggio con un colpo di testa finito di poco a lato. La squadra di D’Aversa, forte del vantaggio, ha gestito il possesso del pallone e al 32′ la gara per gli ospiti si è messa ancor di più in salita a causa dell’espulsione di Valenti per doppia ammonizione. Nonostante l’uomo in meno Cristian Chivu ha deciso di non effettuare cambi, l’unico demerito dell’Empoli è stato quello di non aver cercato il raddoppio nel primo tempo.
Nella ripresa è stato Henderson a inventarsi la girata improvvisa dal limite, decisiva la deviazione di Suzuki in calcio d’angolo. I cambi di Chivu hanno dato una scossa, la presenza in area di Djuric ha dato maggiori alternative agli ospiti che al 28′ hanno pareggiato i conti nonostante l’uomo in meno: il colpo di testa dell’ex Monza non è stato deviato da nessuno, il mancato intervento di Bonny da dentro l’area piccola ha praticamente distratto tutta la retroguardia empolese, col pallone che lentamente è finito in rete.
A pescare il jolly per Empoli è stato Anjorin, in forte dubbio alla vigilia del match a causa dei problemi muscolari accusati nelle ultime settimane: servito da Konate, il centrocampista cresciuto nel Chelsea si è inventato una conclusione a giro dalla distanza praticamente imparabile per Suzuki.
Il tabellino
Empoli (3-4-2-1): Devis Vasquez; Marianucci, Ismajli, Viti; Gyasi, Grassi (71’ Anjorin), Henderson (84’ Solbakken), Pezzella; Fazzini, Cacace (77’ Sambia); Se. Esposito (84’ Konate). All.: D’Aversa.
Parma (3-4-2-1): Suzuki; Delprato, Leoni, Valenti; Hainaut, Sohm (65’ Hernani), Keita, Valeri; Bonny (77’ Balogh), Ondrejka (59’ Camara); Pellegrino (65’ Djuric). All.: Chivu.
Reti: 11’pt Fazzini, 28’st Djuric, 41’st Anjorin
Arbitro: sig, Michael Fabbri (Ravenna)
Assistenti: sig. C. Carbone (Napoli) e sig. M. Rossi (Novara)
Quarto uomo: sig. M. Perri (Roma 1)
VAR e AVAR: sig. D. Paterna (Teramo) e sig. D. Doveri (Roma 1)
Ammoniti: al 22′ Valenti (P) per comportamento non regolamentare, al 31′ pt Valenti (P) per gioco falloso, al 28′ st Cacace (E) per gioco falloso, 43′ st Viti (E) per gioco falloso.
Espulsi: al 31′ pt Valenti (P) per doppia ammonizione.



























