
Parolin: difficoltà da superare per i nostri piloti a Valencia
Sebbene la prima manche della Champions of the Future Shifters Series a Valencia sia stata caratterizzata da una disputa tra alcuni piloti KZ e la FIA Karting, i piloti KZ2 dei team Modena Kart e LA Motorsport hanno realizzato ottime prestazioni e, soprattutto, si sono preparati al meglio per la manche del Campionato europeo in programma il prossimo fine settimana, sempre a Valencia.
Kimi Tani (LA Motorsport) si è distinto conquistando un ottimo quarto posto nel suo gruppo in occasione delle qualifiche e mantenendosi tra i primi sei nelle manche, prima che un incidente nella Super Heat compromettesse le sue possibilità in Finale. Anche Anatoly Khavalkhin (Modena Kart) ha disputato delle ottime qualifiche e guadagnato posizioni durante le manche, prima di vanificare una bella rimonta nella Super Heat a causa di una penalità.
Marco Parolin ha commentato così gli eventi del weekend:
“Questa prova del COTF sicuramente verrà ricordata a lungo per motivi extra sportivi. Per quanto riguarda la parte tecnica, abbiamo approcciato questa competizione con l’obiettivo di preparaci al meglio per l’imminente prova di Campionato europeo. Sicuramente il feeling con gli pneumatici Dunlop non è stato dei migliori e posso dire che la squadra ha lavorato bene, facendo progressi graduali nella giusta direzione. I nostri piloti KZ hanno però deciso in maniera autonoma e non allineata con la visione del team di non prendere parte alla Finale. Capisco la loro frustrazione nel dover correre con uno pneumatico con prestazioni non all’altezza di una categoria d’elite (come dimostrano i tempi sul giro rispetto ad altre categorie monomarca), ma non condivido la forma di protesta messa in atto, poiché era inverosimile che gli organi competenti potessero trovare una soluzione in una manciata d’ore. In aggiunta a questo, credo sia stata una mancanza di rispetto nei confronti dell’organizzatore della gara, che ci ha dato la possibilità di preparare l’Europeo organizzando una gara con poco meno di 80 piloti. Detto ciò, sono convinto che il tema meriti attenzione e si cerchi di trovare la migliore soluzione per la sopravvivenza di questa categoria a livello internazionale, ma con le dovute maniere e soprattutto con la consapevolezza di quello che è possibile fare nel breve termine. Concludo prendendo atto della decisione dei nostri piloti di non prendere parte a nessuna competizione che utilizzerà pneumatici Dunlop, come scritto nella loro lettera di protesta. La KZ è una categoria molto costosa non solo economicamente, ma soprattutto in termini di energie, tempo e risorse umane: il pilota è l’attore protagonista, ma dietro le quinte c’è un enorme lavoro che coinvolge molte persone e forzare un pilota a correre senza motivazione non lo ritengo corretto e va contro la nostra filosofia. Proseguiremo invece con gli impegni presi nelle categorie KZ2 e KZ Master come da programma.”
Mentre i piloti KZ2 prenderanno parte al loro appuntamento del Campionato europeo a Valencia il prossimo fine settimana, i piloti OK e OK-Junior disputeranno la WSK Euro Series a Viterbo, in Italia, nell’ambito della loro preparazione alla prossima prova europea all’inizio di giugno.






