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ECOMISSION: “MISSIONE DUBAI” COMPIUTA. L’IMPRESA GENOVESE HA STIPULATO IMPORTANTI ACCORDI PER L’EVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ ELETTRICA IN MEDIO ORIENTE

ANTEFATTO: L’azienda genovese Ecomission, ramo aziendale di Teknit (Via Buccari 21, Sestri Ponente; 010-6140445 begin_of_the_skype_highlightingend_of_the_skype_highlighting; www.ecomission.it) che oggi è leader assoluto in Italia nel mercato della mobilità elettrica su due ruote, è stata invitata al Gulf Bike Week. Alcuni numeri per capire la rilevanza della fiera più grande del Medio Oriente: oltre 25 000  visitatori, valore del mercato 1 miliardo di dollari, 1000 giornalisti accreditati. Sono accorsi da tutto il mondo espositori di moto stradali e fuori strada.

Ecco il resoconto dell’avventura del presidente di Teknit, Walter Pilloni.
Sembrava una missione impossibile e invece si è rivelata  una grande opportunità. Ancora una volta il grande coraggio imprenditoriale e la perspicacia dell’imprenditore Walter Pilloni, hanno portato la società che amministra in una posizione di vantaggio rispetto ai suoi  concorrenti. Presentare Ecojumbo  al Gulf Bike Week di Dubai è stato un vero colpo di genio. Nessuno avrebbe potuto osare tanto poiché è noto che a Dubai il prezzo del carburante è attorno ai 40 centesimi e quindi il primo vantaggio economico di una scelta diversa da quella tradizionale è pari a zero. Nonostante queste premesse e qualche preoccupazione sul risultato e sull’ investimento sostenuto inizialmente, Pilloni ha esposto per tre giorni lo scooter all’ attenzione di centinaia di  visitatori provenienti da tutta l’area degli emirati arabi uniti. Il riscontro è stato immediato quanto inatteso, già il primo giorno di fiera l ‘emiro  Mohammed Bin Suleyam, che  ha inaugurato l ‘evento fieristico  si è avvicinato allo stand di Ecomission e ha  dichiarato il suo interesse per  Ecojumbo, di cui aveva già sentito parlare dagli organizzatori. Bin Sulayem oltre a essere il presidente del EMSF (Federeazione sportiva motoristica) degli emirati arabi è anche il vicepresidente della FIA nonché un funzionario governativo molto influente e ben introdotto nella famiglia  del Principe Al Maktum. Nel corso di quella prima conversazione è emerso che esiste  un progetto molto articolato e ricco che consiste di dotare alcune aree di quelle città di una mobilità alternativa e non inquinante con il supporto di adeguate infrastrutture .
“Abbiamo  mostrato con grande piacere il nostro scooter e abbiamo parlato a lungo di questa nostra visione  che coincide esattamente  con quanto loro vorrebbero realizzare nel loro paese” spiega Pilloni “il riscontro è stato positivo e siamo certi che svilupperemo qualcosa di molto interessante assieme.” Il Segretario Generale dell’  EMSF  Hassan Mubarak ha chiesto ed ottenuto di poter trattenere lo scooter Ecojumbo a Dubai nella sede FIA per metterlo a disposizione degli enti governativi  preposti alla viabilità e all’ ambiente. Ora è solo questione di tempo, una volta verificati gli elementi tecnici e contrattuali partiranno i primi ordini  sia di scooter che di colonnine. Investimenti ed occupazione in crescita  nella fabbrica di Genova di  Ecomission, questa è la prova  che si si vuole continuare a fare impresa bisogna volgere lo sguardo oltre Europa, verso quei paesi che stanno continuando a crescere e che sono ansiosi di incontrare imprenditori  coraggiosi e lungimiranti.

INFORMAZIONI:
 
Web: http://www.ecomission.it/