
Il suo diagonale rasoterra del raddoppio realizzato al 25esimo minuto sembrava incanalare il derby col Ferrara in discesa, poi la strada verso il raggiungimento della vittoria finale si è rivelata più complicata delle aspettative.
Valeria Canini domenica scorsa ha rotto il ghiaccio siglando la prima rete stagionale che ha contribuito ad agguantare un rocambolesco successo ricco di gol: “Da salvare dell’ultima partita c’è solo il risultato, perchè l’obiettivo erano i tre punti e l’abbiamo centrato. Per il resto non è stata sicuramente una prova brillante; nonostante la nostra superiorità abbiamo commesso molti errori e giocato a ritmi bassi -commenta la centrocampista sammarinese, che prosegue raccontando la sua rete- c’è stato un cross di Sara Quadrelli da destra, la palla ha attraversato tutta l’area e quando l’ho ricevuta ho calciato di sinistro incrociando il tiro sul palo oppostoâ€. Il San Zaccaria con questa vittoria mantiene il trono grazie ad un ruolino di marcia straordinario fatto di 5 successi ed un pari, ma dietro le concorrenti non mollano la presa e proprio domenica prossima le biancorosse sfideranno nella supersfida di giornata il Gordige, secondo della classe, staccato di tre lunghezze.
Valeria, un commento sul campionato dopo i primi sei turni?
“La classifica è corta, in pochi punti sono racchiuse diverse squadre a testimonianza dell’equilibrio che regna nel girone. Ogni incontro è una battaglia e bisogna giocarlo al massimo per fare bottino pienoâ€.
A tal proposito domenica nella partitissima affrontate la rivale Gordige, che match prevedi?
“Ci attende una bella sfida, uno scontro diretto al cospetto di una formazione agguerrita che proverà a batterci sfruttando le sue caratteristiche ed il fattore casalingo. Dovremo archiviare in fretta l’opaca prestazione precedente e disputare una prova di spessore e carattere per ottenere un risultato positivoâ€.
Finora hai collezionato 4 presenze, soddisfatta del tuo rendimento?
“Sto giocando con regolarità ma ancora alterno troppo alti e bassi e devo trovare la migliore condizione. La voglia di far bene è tanta, la rosa è competitiva ed in ogni reparto c’è concorrenza, devo fare meglio







