
Genova – Da giovedì 12 a domenica 15 giugno 2025 (dalle 16 alle 20) nel Teatrino di Palazzo Ducale i musicisti Tobia Poltronieri, Alessandro Cau e Fabrizio Modonese Palumbo ricordano il musicista statunitense Miles Cooper Seaton, scomparso prematuramente nel 2021, con la prima europea dell’installazione-performance “Transient Music #2”. Si tratta di un pezzo site-specific e variabile a seconda del luogo e dei musicisti che lo eseguono, concepito da Miles Cooper Seaton con l’obiettivo di «creare uno spazio contemplativo, carico e temporaneo» e messo in scena per la prima volta a Los Angeles dieci anni fa. L’ingresso è gratuito.
Il programma, sviluppato con Southern Bird London, include la registrazione inedita del concerto al Cafe Oto di Londra e la “Real Listening Practice”, la meditazione guidata di Cooper Seaton e condotta da Eleonora Mazzone ogni giorno dalle 16 alle 17 (ulteriori dettagli per partecipare su electropark.it). L’installazione sonora, fruibile nella forma libera di “listening room” ogni giorno dalle 17 alle 20, è il risultato di un workshop condotto dal musicista sperimentale, amico e collaboratore di Miles Cooper Seaton, Fabrizio Modonese Palumbo in collaborazione con Emily Moore e Martino Sarolli al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. In chiusura, domenica 15 giugno alle ore 20, si tiene una performance dei tre musicisti sodali di Miles Cooper Seaton, creata con studenti del corso di musica elettronica del Conservatorio Nicolò Paganini di Genova, dell’Accademia Ligustica di Belle Arti e musiciste e cantanti che vorranno partecipare al workshop con Tobia Poltronieri e Alessandro Cau, previsto tutte le mattine, dal 12 al 15 giugno. Ulteriori dettagli a riguardo su electropark.it.
“Transient Music #2” è anche parte degli eventi collaterali della mostra di Palazzo Ducale “Giorgio Griffa. Dipingere l’invisibile”. «La collaborazione con Palazzo Ducale di Genova Fondazione per la Cultura – racconta Anna Daneri, co-direttrice di Electropark – è per noi un riconoscimento importante, come la sinergia con eventi che vanno oltre il festival. Poter lavorare nel bellissimo Teatrino del Ducale con installazioni sonore e performance dedicate ogni anno a musicisti diversi, inoltre, ne valorizza la speciale qualità acustica. Vogliamo per questo ringraziare Palazzo Ducale per il supporto che, da anni, dà a Electropark e Forevergreen nello sviluppo di progetti di musica elettronica e transdisciplinari, in un’ottica comune di promozione del contemporaneo».
«Noi di Palazzo Ducale teniamo molto a questa collaborazione con il Festival Electropark – sostiene la direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Ilaria Bonacossa – che da anni mescola e ibrida generi e discipline diverse del panorama culturale contemporaneo. Electropark, cui ci lega un rapporto solido e proficuo, rappresenta l’esatto esempio della direzione verso la quale stiamo spingendo: sperimentare linguaggi in grado di coinvolgere nuovi pubblici e rendere l’offerta culturale della Fondazione sempre più variegata e coinvolgente». La performance “Miles Cooper Seaton. Transient Music #2” è inoltre in sinergia con BLU – Breeding and Learning Unit di Genova ed è seguita da “Brutal Casual”, azione visivo-sonora tra techno, distorsione e immagine di Lady Maru e Jacopo Benassi in programma alle 21.30 a Palazzo Bronzo.
Il secondo Prologo di Electropark prosegue quindi nell’intento di cogliere più linguaggi e direzioni di programmazione artistica, nello specifico per sintesi si richiamano i diversi momenti previsti al Teatrino di Palazzo Ducale:
Pratica di meditazione con Eleonora Mazzone dal 12 al 15 giugno, ore 16-17 (prenotazione obbligatoria, info su electropark.it)
Listening room per ascolto libero dal 12 al 15 giugno, ore 17-20 (accesso libero senza prenotazione)
Workshop con i musicisti Tobia Poltronieri e Alessandro Cau, studenti di Conservatorio e Accademia, musiciste e cantanti, le mattine dal 12 al 15 giugno (prenotazione obbligatoria, info su electropark.it)
Performance con i musicisti Tobia Poltronieri, Alessandro Cau, Fabrizio Modonese e con i partecipanti del workshop, 15 giugno, ore 20 (accesso libero senza prenotazione)
e tra gli eventi collaterali:
Mostra di Palazzo Ducale “Giorgio Griffa. Dipingere l’invisibile”
Performance-Azione visivo-sonora con Lady Maru e Jacopo Benassi, 15 giugno ore 21.30 a Palazzo Bronzo
ELECTROPARK 2025
Un festival dalla prospettiva internazionale, transdisciplinare e ricco di prime nazionali, con oltre 40 artiste e artisti provenienti da paesi di tutto il mondo come Paesi Bassi, Germania, Svezia, Regno Unito, Stati Uniti, Norvegia, Brasile, Portogallo, Lituania, Egitto e Italia. Venerdì 30 maggio 2025 ha preso il via l’edizione più lunga di sempre di Electropark, festival multidisciplinare di musica elettronica e arti performative riconosciuto dal Ministero della Cultura dal 2021 che si svolge in tre momenti: il primo prologo al Teatro della Tosse (da venerdì 30 maggio a domenica 1° giugno), il secondo prologo a Palazzo Ducale (da giovedì 12 a domenica 15 giugno) e il festival in programma tra la Darsena di Genova e il Tigullio da giovedì 10 a domenica 13 luglio 2025.
Il tema di Electropark 2025 è “Shared Brilliance”, che prende ispirazione da Alexis Pauline Gumbs, scrittrice, poetessa, attivista e studiosa afroamericana nota per il suo lavoro sulla giustizia sociale. Il tema rimanda all’idea di condividere e propagare i suoni, i messaggi e le azioni che gli spettacoli in cartellone esprimono attraverso linguaggi artistici ibridati e transdisciplinari, in uno scenario geografico transnazionale rappresentato dalle artiste, dai musicisti e dalle comunità coinvolte attraverso il festival. Il titolo evoca anche la comune lucentezza della natura trasformativa di corpi e idee, che insieme si riflettono nell’agire il cambiamento sociale e ambientale, con la prospettiva di incarnare nuove narrazioni inclusive e collettive, in chiave transpersonale e transgenerazionale.
Ulteriori informazioni su electropark.it
APPROFONDIMENTI
BIO ARTISTI
Miles Cooper Seaton (1979-2021) è stato un musicista statunitense che nel 2003 ha dato vita a uno degli esperimenti più interessanti della scena indie rock sperimentale: Akron/Family. L’esperienza con il collettivo Akron/Family lo ha accompagnato fino al 2013 per dedicarsi in seguito a una feconda carriera da solista che lo ha portato sia a interfacciarsi con numerosi musicisti e gruppi storici come Michael Gira, Keiji Haino, William Parker, Hamid Drake, e Sun Ra Arkestra, che a emergenti come C+C=MAXIGROSS di Verona, dove ha vissuto per lunghi periodi. Nel corso della sua vita, la sperimentazione musicale lo ha spinto a realizzare anche installazioni sonore e produzioni vicine alla musica elettronica. Mescolando le qualità trascendentali e intuitive delle tradizioni musicali spirituali con i valori viscerali, conflittuali e umanistici dei movimenti artistici punk e della controcultura, le performance soliste di Seaton sono state espressione delle sue radici musicali e culturali, una combinazione di composizione e improvvisazione, che incoraggiava il pubblico a riconoscere il proprio ruolo collaborativo. A Genova ha suonato due volte grazie alla collaborazione con Disorder Drama.
Tobia Poltronieri è un chitarrista, cantante e produttore di base a Cagliari. Da oltre vent’anni unisce la sperimentazione e la pratica improvvisata alla forma canzone, suonando costantemente con il collettivo C+C=Maxigross, da lui co-fondato, e collaborando con artistə come lo scomparso Miles Cooper Seaton (Akron/Family), Lino Capra Vaccina (nel suo primo disco solista Casa, finalmente), Gabriele Mitelli, Marco Giudici & Adele Altro (Any Other) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle). Ha all’attivo una decina di dischi, e centinaia di concerti tra palchi internazionali come il Primavera Sound di Barcellona (coi C+C nel 2016, prima band italiana nella line up ufficiale), un concerto registrato dalla BBC (2017) con il Miles Cooper Seaton Trio, una performance guidata da Seaton al Cafe Oto di Londra (2016) con Oliver Coates (Radiohead, Jonny Greenwood) e Lætitia Sadier (Stereolab), una session con l’Abstracta Collettive condotta da Eric Chenaux (2024), e aperture di rilievo come per il tour teatrale di IOSONOUNCANE e Paolo Angeli (2018). Oltre a suonare si occupa di produzione artistica, eventi, workshop e insegnamento.
Alessandro Cau è un batterista/percussionista, sperimentatore, improvvisatore, performer. Dal 2010 inizia la propria/personale ricerca timbrica, legata non solo alle percussioni cosiddette convenzionali, ma anche agli oggetti di uso comune e materiali di riciclo, ampliando il proprio set percussivo e “preparandolo”. Nel novembre 2011 frequenta il Laboratorio di “Ricerca Musicale Permanente” diretto da Stefano Battaglia al Siena Jazz. Negli anni ha suonato con svariati musicisti e progetti musicali, tra i quali Mauro Sigura Quartet, Any Other, Miles Cooper Seaton trio, Marco Giudici, Sunsweet Blues Revenge, Moti Mo, Snake Platform, Undisco Kidd, Nick Rivera. Ha collaborato con Kid Millions (Oneida), Boredoms, John Drain, Erik Truffaz, Gavino Murgia, Enzo Favata, Marcello Peghin, Salvatore Maiore, Luca Aquino, Javier Girotto, Filippo Vignato, Pasquale Mirra, Dudu Kouate (Art Esemble of Chicago), Marco Panattoni, Shain Moitia (Ex Models), Diagrams (Sam Genders Tunng project), Simon Francis (Ellie Goulding), Geoff Barrow (Portished), Lee Ranaldo (Sonic Youth), Sikarnt Skoolisariaporn, Oliver Darling (Imelda May), Tobia Poltronieri, Peter Zummo (Lounge Lizards), Anais Drago, Alfonso Santimone, Francesco di Bella (24 Grana), Marta del Grandi, Charles Hayward (This Heat, Gong). Ha suonato in Teatri e Festival in Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Belgio, Germania, Norvegia, UK, Croazia, Montenegro, Turchia, Tunisia, Etiopia, Serbia e Giappone.
Fabrizio Modonese Palumbo ha suonato estesamente sia in Europa, Regno Unito, Nord America e Canada, partecipando a oltre 130 uscite discografiche. Vanta collaborazioni con numerosi artisti tra cui Xiu Xiu, Little Annie, Jochen Arbeit (Einsturzende Neubauten), Johann Johannsson, Carla Bozulich, Ben Chasny, Miles Cooper Seaton, Teho Teardo, Michael Gira, Baby Dee, la storica post-punk band inglese Rema-Rema, Simon Fisher Turner, Julia Kent, Enrico Degani e William Basinski. È inoltre membro fondatore di Blind Cave Salamander con Paul Beauchamp, Almagest! al fianco di Ernesto Tomasini, e della cult band Larsen con cui, a oggi, ha realizzato 20 album. È autore di musiche per il cinema, teatro e danza, produttore e si occupa inoltre di workshop e lecture inerenti semantica musicale, composizione, e storia della musica queer. Le sue più recenti produzioni solista sono “Titan Arum”, il suo sesto album di studio a nome ( r ), per l’etichetta belga Cheap Satanism, “ELP” (Dissipatio, 2023) raccolta delle musiche scritte per il progetto dallo stesso titolo della coreografa e danzatrice Paola Bianchi, l’EP “Some Time Spent There” in duo con l’artista visuale e performer inglese John Lee Bird, ispirato al film “All Of Us Strangers” di Andrew Haigh e l’album “Sing-A-Beast” della madre Miriam, di cui è anche produttore.






