Torna Nuovi Mondi, il festival di cinema di montagna più piccolo del mondo. L’edizione numero quattordici si terrà nel piccolo borgo alpino di Rittana, in bassa valle Stura, dal 1° al 6 luglio.
Arriveranno a Rittana per l’edizione 2025 martedì 1° luglio l’alpinista Hervè Barmasse e il velista Giovanni Soldini, mercoledì 2 luglio gli himalaysti Juanito Ojarzabal e Silvio Mondinelli, giovedì 3 luglio l’attrice Sabina Guzzanti, venerdì 4 luglio Gad Lerner e Lorenzo Barone, e infine sabato 5 luglio il campione olimpico Alex Schwazer.
A loro il compito di esplorare l’Oceano Blu del Nuovi Mondi festival. “L’oceano rappresenta la promessa di terre lontane e scoperte straordinarie. – affermano Fabio Gianotti e Silvia Bongiovanni ideatori e organizzatori del Festival – Allo stesso modo, questi nostri “oceani blu” montani sono spazi dove le convenzioni si dissolvono e l’ingegno umano può creare, libero da schemi predefiniti. Grazie agli ospiti di quest’anno saremo davvero sulla cresta dell’onda.
E poi l’aria che si respira al Nuovi Mondi stimola da sempre idee audaci. Questa natura che ci circonda ci spinge a cercare soluzioni nuove. Siamo accolti da una comunità che vuole collaborare e sperimentare. Insieme faremo un gran festival.”
I film che saranno in concorso sono ancora in via di selezione. Saranno almeno 20 i titoli scelti tra gli oltre ottocento arrivati da tutto il mondo.
“Montagna che cura” – campeggio sociale e convegno
C’è anche un’altra importante novità che arriva con questa edizione del Nuovi Mondi. Il festival “prende casa” a Rittana assumendo in gestione parte del Centro della Comunità (l’ex bocciofila) del paese. Ciò è stato possibile grazie a un’azione di partenariato pubblico-privato che coinvolge il Comune di Rittana, la Cooperativa Proposta 80, l’impresa sociale Piani Verticali e l’associazione sportiva Vallestura Outdoor.
La sede sarà uno spazio di creatività montana che già a partire da fine giugno metterà in campo una serie di eventi “off” legati al Nuovi Mondi e che si terranno all’interno del territorio del Distretto Montagna Futura (ovvero i comuni di Rittana, Roccasparvera, Moiola e Valloriate). Dal 23 giugno al 23 luglio in valle Stura arriverà infatti il Campeggio Sociale ideato da Nuovi Mondi Festival insieme a Cooperativa Proposta 80 e Valle Stura Outdoor. Grazie alla collaborazione con il Comune, il campeggio, situato a Roccasparvera nei pressi della clinica psichiatrica “La Rocca”, ospiterà una decina di tende fornite gratuitamente da FERRINO, ma darà la possibilità di usare lo spazio anche con la propria tenda o il camper.
Il progetto del campeggio nasce con una forte matrice sociale. Responsabili del servizio di accoglienza e dell’ospitalità del campeggio saranno infatti operatori culturali, sociali e alcune persone con disabilità psichica. L’obiettivo principale sarà quello di accogliere e di fare sentire le persone come in famiglia.
Il campeggio inoltre permetterà a Roccasparvera di proporre un ricco calendario culturale di eventi inseriti nel cartellone ”La montagna che cura”, che lancia una nuova idea di montagna: una montagna che cura e che lo fa con la cultura e con la natura. Un nuovo modo di vedere la montagna sarà anche il tema del convegno del organizzato da Nuovi Mondi Festival e @MontagnaFuturaLAB per giovedì 19 giugno alle ore 14.45 presso la sede di Confindustria Cuneo. L’incontro si svolgerà su tre tavoli tematici: cultura, cooperazione, sport. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. ll convegno rilascia n. 5 crediti ECM per tutti i professionisti sanitari.
Il programma del Festival è online all’indirizzo www.nuovimondifestival.it, mentre i biglietti (con un costo variabile dai 7 ai 16 euro) sono acquistabili al link https://www.ticket.it/festival/nuovi-mondi-festival-2025.aspx
Per ulteriori informazioni: [email protected]
-Il Nuovi Mondi Festival è organizzato da Associazione Culturale Kosmoki, Cooperativa Proposta 80 e Distretto Culturale Montagna Futura (Comuni di Moiola, Rittana, Roccasparvera e Valloriate), con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo, Ministero del Turismo e Ministero del lavoro e politiche sociali.
-Sponsor: Garelli Automobili Cuneo, Montura, Ferrino.
-In collaborazione con: Piani Verticali, CAI sezione di Cuneo, International Alliance for Mountain Film, Rifai ETS, Terres Monviso, Occit’amo.
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IL PROGRAMMA
Martedì 01 luglio, ore 21.00 – Rittana, Centro della Comunità, Via Roma n.5
HERVÉ BARMASSE e GIOVANNI SOLDINI
Sulla cresta dell’onda
Due leggende dell’esplorazione e dell’avventura si incontrano al Nuovi Mondi Festival per un evento straordinario. Hervé Barmasse, alpinista di fama internazionale, e Giovanni Soldini, mitico navigatore oceanico, ci guideranno attraverso i loro viaggi ai confini del possibile, tra pareti di roccia e onde dell’oceano. Una serata imperdibile per riflettere sul significato del rischio, della sfida e della connessione profonda con la natura. Un dialogo tra terra e mare, montagne e oceani, tra altezze vertiginose e distese infinite, alla scoperta di nuovi orizzonti, e nuovi limiti, quelli dell’animo profondo e della natura selvaggia.
Mercoledì 02 luglio, ore 21.00 – Rittana, Centro della Comunità, Via Roma n.5
JUANITO OJARZABAL e SILVIO MONDINELLI
Ottomila ragioni per salire
Due tra i più grandi himalaysti di tutti i tempi si incontrano al Nuovi Mondi Festival per raccontare una vita spesa tra le vette più alte del pianeta. Juanito Oiarzabal, primo spagnolo ad aver scalato tutti i 14 ottomila, e detentore del record mondiale (condiviso ora con Denis Urubko) di numero di ascese agli ottomila metri (26 ascese riuscite in 48 spedizioni himalayane). Silvio Mondinelli, il sesto uomo sulla terra a salire tutti i 14 Ottomila, il secondo italiano a farlo senza ossigeno. L’amicizia profonda che li lega e che li ha fatti scalare insieme su decine di montagne, ci porterà dentro le loro esperienze estreme, tra successo, perdita, amicizia e resilienza. Una serata di storie verticali, dove il limite non è solo altitudine, ma forza interiore.
Giovedì 03 luglio, ore 21.00 – Rittana, Centro della Comunità, Via Roma n.5
SABINA GUZZANTI
Liberidì Liberidà
Liberidì Liberidà è un monologo in cui Sabina Guzzanti, con la sua ironia tagliente e critica sociale, riflette sulla libertà in un’epoca di cambiamenti e incertezze, mescolando politica, lavoro e tecnologia, e invitando gli spettatori a soffermarsi su cosa significhi essere veramente liberi.
Da ormai un paio d’anni, Sabina Guzzanti, figlia, sorella e soprattutto madre di tanti orfani dei bei tempi andati, si dedica al dialogo sia con Meloni che con Schlein, con l’unico obiettivo di attenuare il danno. Un lavoro impegnativo, spesso estenuante, portato avanti con abnegazione e sacrificio e senza che nulla gliene venga in tasca. Di qui l’idea di cominciare a monetizzare questa attività con una serie di conferenze spettacolo, che i giovani d’oggi chiamano stand up comedy, sul nostro presente travagliato. Ovviamente non si parlerà solo di politica ma anche di argomenti veramente importanti come lo sviluppo tecnologico in mano a 4 esaltati irresponsabili e più in generale di come conservare una qualche forma di dignità nel XXI secolo.
Venerdì 04 luglio, ore 18.30 – Rittana, Centro della Comunità, Via Roma n.5
GAD LERNER
GAZA. ODIO E AMORE PER ISRAELE
“Muori Sansone con tutti i filistei!” È a Gaza che la Bibbia colloca il celebre episodio in cui il guerriero ebreo perde la vita fra le macerie insieme ai nemici: il popolo dei filistei che dà il nome alla Palestina moderna. È da Gaza che il 7 ottobre 2023 hanno sconfinato le milizie di Hamas per compiere in Israele il più terribile massacro di ebrei dal tempo della Shoah. È sugli abitanti di Gaza che il governo Netanyahu ha scatenato una sanguinosa offensiva militare con il risultato di screditare la reputazione di Israele e isolarlo come mai prima d’ora. Gaza, insomma, oltre che un luogo è diventata il simbolo di una contesa che assume nel mondo dimensione culturale e morale. Gad Lerner si misura con il fanatismo identitario che ha contagiato i due popoli in guerra. Da ebreo per il quale Israele ha significato salvezza, deve fare i conti con l’esclusivismo e il tribalismo della destra sionista. Le spaccature della società israeliana, il rinchiudersi in se stesse delle Comunità ebraiche della diaspora, che si sentono incomprese e lanciano accuse di antisemitismo a chi solidarizza con i palestinesi, lo riportano alle domande cruciali che già si poneva Primo Levi: che futuro può avere questo Israele? Che funzione può esercitare il filone ebraico della tolleranza?
Venerdì 04 LUGLIO, ORE 21.30 – Rittana, Centro della Comunità, Via Roma n.5
LORENZO BARONE
Dall’artico ai deserti: dieci anni di avventure
la serata è offerta da Montura
Negli ultimi dieci anni ha attraversato deserti, lande desolate ghiacciate e giungle. In bici, a piedi, con gli sci o in kayak, non per sfidare la natura, ma per ascoltarla e ritrovare un contatto con essa. Per cercare di conoscere meglio se stesso, per confrontarsi con altre culture e per vedere il mondo con i miei occhi.
Sabato 05 Luglio 2025, ore 21.00 – Rittana, Centro della Comunità, Via Roma n.5
ALEX SCHWAZER
Oltre il traguardo. Una storia umana
Un atleta che ha segnato la storia dello sport italiano: Alex Schwazer. Oltre i successi e le sfide (medaglia d’oro nella marcia 50 km alle olimpiadi di Pechino) Alex condividerà con noi un racconto intimo e potente sulla forza di rialzarsi dopo una caduta, sulla determinazione nel perseguire i propri obiettivi e sul significato di una vera rinascita sportiva e personale. Un’occasione preziosa per ascoltare una testimonianza di resilienza e per trarre ispirazione da un uomo che non ha mai smesso di lottare.







