Eventi Feltrinelli Genova dal 30 giugno al 4 luglio:
Lunedì 30 giugno ore 18
Bookclub Feltrinelli dialoga su “Genova di veleni e segreti” (Frilli editori).
Modera @a.book.with.tea. L’incontro si svolgerà nel dehor del Bar Corallo, Via Ceccardi. Aperitivo a prezzo speciale per chi interverrà.
Genova, novembre 2008. Il tenente Pietro Farné viene incaricato di indagare sulla morte di una donna, un cold case viziato da un’apparente autocalunnia. Parallelamente, Mistral Garlet viene coinvolta nelle indagini su un efferato omicidio nell’entroterra ligure. Le inchieste si intrecciano quando emergono collegamenti con altre morti misteriose e Mistral e Pietro scoprono una rete di intrighi che coinvolge sedute spiritiche, case di moda, laboratori dolciari e strane società di servizi con sede alle Cayman. Si delinea un pericoloso gioco tra passato e presente che potrebbe essere collegato agli anni di piombo genovesi e al mai risolto omicidio di Luigi Farné, lo zio di Pietro, avvenuto nel 1980, aprendo nuovi interrogativi: che significato hanno le rose che da qualche tempo qualcuno depone di nascosto sulla sua tomba? Quali verità esplosive nascondevano i documenti segreti scomparsi dopo la sua morte? Pietro si troverà così a dover affrontare i fantasmi del proprio passato, a operare scelte dolorose anche a livello personale, mettendo a rischio il rapporto con la stessa Mistral. Ma una minaccia letale incombe su di loro e ogni errore può essere l’ultimo, perché la ricerca della verità diventa ben presto una lotta all’ultimo sangue con un nemico senza volto. E la posta in palio è la vita.
Martedì 1 luglio ore 18
Vincenzo Palomba presenta “C’era una volta una principessa che si salvò da sola: La dipendenza affettiva”. Interviene Fabrizio Fazzari.
Perché sei invischiata in una relazione tossica? Le cause sono diverse ma ne puoi uscire. Liberati dai rospi e non andare alla ricerca di principi azzurri: hai solo bisogno di imparare ad amarti per stare bene con te stessa e con gli altri.
Vincenzo Palomba, laureato in Scienze Politiche e in Scienze Pedagogiche, pedagogista, presidente dell’associazione Anglad, autore e compositore degli Squisit. Attualmente lavora presso la Pubblica Amministrazione
Mercoledì 2 luglio ore 18
Marco Vallarino presenta “Tigri d’inchiostro” (Oligo), insieme a Matteo Monforte.
«Fulminanti, atroci, terribili, mozzafiato. Si potrebbero usare tutti questi aggettivi per descrivere i racconti firmati da Marco Vallarino. Piccole storie di atrocità quotidiana che oscillano fra la cronaca nera e la fantasia. Storie allucinate e allucinanti che sembrano venire dalla galassia lontana della “gioventù cannibale” del noir italiano», come scrive Luca Crovi nella prefazione. Questo libro offre una sulfurea selezione di racconti scritti in oltre vent’anni e in parte già apparsi su giornali e antologie. Trenta tigri d’inchiostro, pronte a ruggire in faccia a lettrici e lettori con storie spaventose, senza scampo. Vicende in cui l’autore si diverte a cercare l’imprevisto e l’ineluttabile, la forza soverchiante a cui è impossibile sfuggire. Sono però tigri che ruggiscono col sorriso. Per Vallarino, più che sconvolgere, è importante sorprendere e anche divertire, oltre che mettere in guardia dai tanti pericoli che ci sono là fuori.
Marco Vallarino (Imperia, 1977), scrittore e giornalista, ha pubblicato decine di racconti per quotidiani, riviste, antologie e il romanzo Il cuore sul muro. Scrive per le pagine culturali di vari periodici tra cui “Il Secolo XIX”, è inoltre autore di videogiochi testuali, opere di narrativa interattiva pensate per avvicinare i più giovani alla lettura e scaricabili dal suo sito MarcoVallarino.it. Vincitore e finalista di premi letterari, ha scritto storie anche per il cinema e il teatro.
Venerdì 4 luglio ore 18
Presso Fior-Isteria, Piazza San Donato
Donatella Alfonso presenta “Quando gli alberi parlano” (Castelvecchi).
In un piccolo paese dell’entroterra ligure di confine, nel periodo più cupo della Seconda Guerra Mondiale, Antonia, tra le ombre della vergogna e il peso di una storia che sembra già scritta, impara presto che il silenzio può essere una condanna. Nella bottega di famiglia, tra ristrettezze, pochi sorrisi e voci che sussurrano, scorre la vita di un borgo sospeso tra la paura e la speranza, tra il rischio della collaborazione e l’impeto della Resistenza. Giovane donna dallo sguardo enigmatico, Antonia è testimone e protagonista di un intreccio di sentimenti e scelte difficili: la fiducia incerta nei partigiani, il fascino ambiguo di un ufficiale tedesco che sembra voler tradire il proprio ruolo. In un tempo in cui le alleanze si confondono e la guerra stravolge ogni certezza, deve capire di chi fidarsi e quale futuro desiderare per sé. Anche nel momento più tragico. Donatella Alfonso costruisce un romanzo intenso, fatto di silenzi eloquenti e dialoghi sospesi, in cui la storia collettiva si intreccia con quella privata, e ogni scelta diventa un nodo capace di cambiare il destino. Una storia di passione e resistenza, di sogni e di cicatrici, che lascia il segno come una carezza che brucia.
DONATELLA ALFONSO Giornalista e scrittrice, ha scritto di storia e storie del Novecento. Tra i suoi libri: Un’imprevedibile situazione. Arte, vino, ribellione: nasce il Situazionismo (Il Nuovo Melangolo, 2017), Destinazione Ravensbrück. L’orrore e la bellezza nel lager delle donne (con Laura Amoretti e Raffaella Ranise, All Around, 2020) e, per Castelvecchi, Uccidete Guido Rossa. Vita e morte dell’uomo che si oppose alle BR e cambiò il futuro dell’Italia (con Massimo Razzi, 2019) e Fischia il vento. Felice Cascione e il canto dei ribelli (nuova edizione 2023). Questo è il suo primo romanzo.






