Zephyr k.o contro la vicecapolista
ZEPHYR TRADING S. STEFANO – JUMBOFFICE FIRENZE 0 – 3
(14-25/18-25/21-25)
ZEPHYR TRADING SANTO STEFANO: Ragosa 0, Colombini 10, Pozzatello 7, Giannarelli 0, Tagliatti 17, Barletta 5, Scatizzi 4, Baldassarre libero; n.e. Maletti, Ghio, De Lucchi. All. Fantasia.
JUMBOFFICE FIRENZE: Pazzagli 3, Zanieri 4, Fondi 4, Pippi 1, Stefani 7, Borgia 6, Pietropaolo 18, Pinzani libero; n.e. Salvini e Onori. All. Campa.
Arbitro: Cavana Elisa (Pc) e Lombardi Corrado (Pr).
Niente da fare per la Zephyr Trading contro un avversario che, oltre ad aver subito palesato la propria caratura superiore, al volo ha dato pure l’impressione d’essere in forma smagliante…come del resto la scalata di posizioni di cui è protagonista da un po’ di tempo in classifica conferma appieno. Lo stesso tecnico rossoblu, Antonio Fantasia, al termine è stato piuttosto eloquente pur senza pronunciare parola: ha semplicemente allargato le braccia.
Due tuttavia i fattori incoraggianti nel contesto della serata. Sul piano collettivo bisogna riconoscere che la Zephyr, una volta smaltita la partenza a razzo della Jumboffice che ne ha ritardato l’entrata in partita, non ha mai rinunciato a giocare. Anzi i valligiani sono andati in crescendo come provano gli stessi risultati dei set e ciò dovrebbe rivelare che la tenuta morale c’è. Mentre sul piano individuale appare davvero promettente la prestazione di Luca Barletta, non ancora diciottenne neocampione ligure di categoria (con la Trading per quanto si tratti d’un prestito dal Ceparana) il quale ha giocato e bene praticamente l’intero incontro, a causa del mal di
schiena che in extremis ha bloccato De Lucchi. Ed eccoci alla cronaca.
Al “S. d’ Acquisto” di Aulla la Trading Zephyr presenta Ragosa ad alzare, Colombini e Pozzatello di banda con Tagliatti opposto, appunto Barletta e/o Scatizzi al centro con Baldassarre libero. Di là la Jumboffice Firenze oppone Pazzagli alzatore, Zanieri e Fondi alle ali con Stefani opposto, Pietropaolo e/o Borgia centrali con Pinzani libero.
L’avvio-sprint dei bianco-neroblù stordisce immediatamente i padroni di casa, che presto si ritrovano dieci punti dietro, sul 3-13. Sul 3-16 coach Fantasia richiede un time-out, tutto inutile, gli avversari girano a mille trascinati in particolare da un Pietropaolo che sarà il “top scorer” della serata ed è fenomenale anche a muro. Su un tocco della “mente” Pazzagli finisce 14-25 in 18 minuti.
Il 3-3 prima e il 7-7 poi indicano successivamente che, quella del secondo set, è un’ “altra” Zephyr. Ad ogni modo, per la serie la classe esce alla distanza, dopo il time-out tecnico gli ospiti operano quell’accelerazione che li porta dapprima sul 7-11 e quindi sull’ 11-16. Sul 14-19 mister Antonio gioca la carta Giannarelli in attacco, inserendolo momentaneamente al posto di Colombini, mossa che però non frena la rincorsa della vicecapolista; nei cui ranghi fa capolino per la cronaca, all’ala, pure Pippi. Termina 18-25, su una battuta di Tagliatti finita in rete, in 25 minuti.
Un persistente vantaggio in apertura della terza frazione di gara, che va dal 2-0 al 3-1 e ancora al 7-4, illude capitan Colombini e compagni di poter dare gran battaglia. Invece la “Jumbo” non tarda a riprendere la propria volata. Di lì a poco eccoci al 7-7 prima e al 9-9 poi, poco dopo due magistrali muri del “solito” Pietropaolo consentono a capitan Stefani e compagni lo scatto all’ 11-13 che imprime al set la piega decisiva. Si procede infatti sino al 13-17, che diventa 19-23, che diviene il 20-23 su cui Fantasia rigioca l’opzione Giannarelli. A proposito riecco Pippi dall’altra parte. Comunque, si conclude con un 21-25 in 28 minuti, che vuol dire 0-3.
Nel frattempo il Fucecchio s’avvicina da 5 a 2 punti, Zephyr comunque sia, oggi ancora fuori dalla zona-retrocessione. Infine sempre al Palaquercia, battuta a domicilio per 3-0 anche la seconda squadra “zephyriana”, dall’ Olympia Genova nel Girone unico ligure della Serie D.






